Attacco russo nella notte distrugge infrastrutture critiche nell'oblast' di Vinnytsia
Nella notte tra sabato e domenica 18 ottobre un attacco russo ha distrutto infrastrutture critiche nell'oblast' di Vinnytsia, provocando blackout di emergenza. La governatrice Nataliia Zabolotna ha avvertito che la situazione dell'elettricità resterà instabile nei prossimi giorni, mentre gli energetici sono al lavoro per ripristinare la fornitura.
Punti chiave
- Nella notte del 18 ottobre un attacco russo ha distrutto infrastrutture critiche nell'oblast' di Vinnytsia.
- La governatrice Nataliia Zabolotna ha segnalato blackout di emergenza in tutta la regione.
- Le infrastrutture critiche stanno passando a generatori di riserva dove necessario.
- Gli energetici stanno lavorando per ripristinare la fornitura elettrica.
- Secondo Zabolotna la situazione resterà instabile nei prossimi giorni.
- Il 17 ottobre un altro massiccio attacco russo aveva lasciato Vinnytsia completamente senza elettricità, ferito sei persone e tolto corrente alla principale stazione di pompaggio dell'acqua della città.
Perché è importante
La distruzione di infrastrutture critiche nell'oblast' di Vinnytsia e i conseguenti blackout di emergenza colpiscono direttamente la popolazione civile, che resta senza elettricità e con rischi per l'approvvigionamento idrico. L'attacco si aggiunge al pesante raid russo del 17 ottobre, aggravando il quadro umanitario ed energetico in una regione già messa a dura prova.
Che cosa è successo
Nella notte del 18 ottobre un attacco russo ha distrutto infrastrutture critiche nell'oblast' di Vinnytsia, come riferito dalla governatrice Nataliia Zabolotna. La distruzione ha causato blackout di emergenza in tutta la regione: le infrastrutture ancora in funzione stanno passando a generatori di riserva, mentre le squadre energetiche lavorano per ripristinare la fornitura. Zabolotna ha avvertito che la situazione dell'elettricità resterà instabile nei prossimi giorni.
L'episodio arriva dopo il massiccio attacco russo del 17 ottobre, descritto come uno dei più pesanti sull'oblast', che aveva lasciato Vinnytsia completamente senza elettricità, ferito sei persone e tolto corrente alla principale stazione di pompaggio dell'acqua della città. La società idrica municipale ha fatto sapere che i generatori di riserva non riescono a rifornire d'acqua tutti gli edifici e ogni piano.
Contesto
Il raid russo del 17 ottobre è stato descritto come uno dei più massicci sull'oblast' di Vinnytsia, provocando sei feriti e un blackout totale nella città di Vinnytsia, con effetti anche sull'approvvigionamento idrico. L'attacco nella notte del 18 ottobre è arrivato a un solo giorno di distanza, aggravando i danni alle infrastrutture energetiche della regione.