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Il Cremlino: la Cina prepara un possibile vertice trilaterale Russia-Usa-Cina a Shenzhen

Dopo l'incontro a San Pietroburgo tra Vladimir Putin e l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff, il Cremlino ha dichiarato che la Cina sta preparando un possibile vertice tra i leader di Russia, Stati Uniti e Cina, che potrebbe essere inserito nel programma del summit APEC di Shenzhen. Putin ha proposto un incontro con Donald Trump e Xi Jinping per discutere la fine della guerra in Ucraina. Trump ha dichiarato il 19 ottobre di essere pronto a partecipare, mentre Volodymyr Zelensky ha chiesto chiarezza sull'agenda per evitare nuove sorprese.

Punti chiave

  • Il Cremlino, tramite Jurij Ushakov, afferma che la Cina sta preparando un possibile vertice trilaterale Russia-Usa-Cina.
  • Il meeting, condizionato a circostanze favorevoli, potrebbe essere inserito nel programma del summit APEC di Shenzhen.
  • La proposta di Putin è stata avanzata durante i colloqui con l'inviato Usa Steve Witkoff a San Pietroburgo, durati circa tre ore.
  • Il 19 ottobre Donald Trump si è detto pronto a incontrare Putin e Xi Jinping per discutere la fine della guerra in Ucraina.
  • Il 20 ottobre Trump ha ipotizzato la possibilità di un accordo di pace senza un incontro diretto Zelensky-Putin.
  • Volodymyr Zelensky chiede chiarezza sull'agenda del possibile vertice trilaterale per evitare nuove sorprese.

Perché è importante

L'annuncio apre concretamente la prospettiva di un summit trilaterale Russia-Usa-Cina sul futuro della guerra in Ucraina, in un formato che esclude o marginalizza Kyiv. Zelensky ha chiesto chiarimenti sull'agenda per evitare sorprese, mentre Trump ha prospettato la possibilità di un'intesa anche senza un faccia a faccia Zelensky-Putin. La dinamica si collega a uno scambio di documenti sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina transitato durante l'incontro Witkoff-Zelensky a Oslo.

Che cosa è successo

Al termine dei colloqui a San Pietroburgo tra Vladimir Putin e l'inviato speciale Usa Steve Witkoff, il Cremlino ha comunicato — tramite il consigliere Jurij Ushakov — che la Cina sta preparando un possibile vertice trilaterale tra i leader di Russia, Stati Uniti e Cina, che potrebbe essere inserito, in circostanze favorevoli, nel programma del summit APEC di Shenzhen. Secondo quanto riportato da fonti russe, nessuna delle tre capitali avrebbe finora respinto l'idea. Putin ha dichiarato di aver proposto durante i colloqui con Witkoff un incontro con Donald Trump in Cina per discutere la fine della guerra in Ucraina. Witkoff aveva incontrato Zelensky a Oslo prima di raggiungere San Pietroburgo, con la presenza del primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre e del presidente finlandese Alexander Stubb; era previsto che consegnasse a Putin un documento con proposte sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Il 21 ottobre Putin ha poi incontrato a San Pietroburgo il premier del Consiglio di Stato cinese Li Qiang. Il 19 ottobre Trump aveva dichiarato di essere pronto a incontrare Putin e Xi Jinping per discutere la guerra in Ucraina; il giorno successivo ha ipotizzato la possibilità di firmare un accordo di pace senza un incontro diretto Zelensky-Putin.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le tre fonti fornite sono media ucraini che riportano principalmente le dichiarazioni del Cremlino, dando risalto all'annuncio russo sulla preparazione cinese del vertice trilaterale. I titoli riflettono la formulazione del Cremlino più che una conferma indipendente, e richiamano le precedenti dichiarazioni di Zelensky sulla necessità di comprendere l'agenda di un eventuale incontro.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono sullo stato esatto della proposta: alcune presentano il vertice trilaterale come idea condizionata a circostanze favorevoli durante il summit APEC, altre come potenziale punto all'ordine del giorno già in fase di preparazione attiva.

Contesto

La prospettiva di un summit Russia-Usa-Cina era già stata sollevata in precedenza dal Cremlino in relazione al summit APEC in Cina. Witkoff aveva incontrato Zelensky a Oslo prima di recarsi a San Pietroburgo, alla presenza del premier norvegese e del presidente finlandese, e avrebbe dovuto trasmettere un documento con proposte di garanzie di sicurezza. L'incontro Witkoff-Putin a San Pietroburgo, durato circa tre ore, ha toccato i colloqui di Oslo e i nuovi elementi nelle posizioni europee e ucraine; Putin ha chiesto di trasmettere i suoi migliori saluti a Trump.