Ucraina: intelligence ha identificato il missile russo “Filin”
L'intelligence ucraina ha pubblicato una modellazione 3D interattiva e informazioni tecniche sul missile da crociera russo “Filin”, che l'Italia ha indicato essere stato impiegato contro l'Ucraina nella tarda estate 2026. Secondo la fonte ucraina, la nuova arma può volare a quote molto basse, ha una portata dichiarata fino a 1.200 km e presenta caratteristiche più rapide e manovrabili dei droni d'attacco ucraini e russi più noti.
Punti chiave
- La Russia ha iniziato a impiegare il missile da crociera “Filin” contro l'Ucraina nella tarda estate 2026, secondo quanto riportato dall'intelligence ucraina.
- Il GUR ucraino ha pubblicato una modellazione 3D interattiva, i componenti e la base elettronica del missile sul portale War&Sanctions.
- Il missile è lungo 3,5 metri e ha un'apertura alare di 3 metri.
- La velocità massima dichiarata è di 800 km/h e la portata fino a 1.200 km.
- Sono state identificate versioni con testate da 50 e 100 kg.
- L'equipaggiamento elettronico comprende 35 componenti americani e 22 cinesi, mentre il motore R500 è prodotto in Russia.
- Secondo Serhii Beskrestnov, il missile è più rapido e manovrabile dei droni d'attacco, può volare a basse quote e potrebbe essere lanciato anche da elicotteri e droni.
- L'inizio dell'impiego è indicato come 2025 da alcuni resoconti e come 2026 da altri; l'intelligence ucraina indica la tarda estate 2026.
Perché è importante
Il “Filin” amplia l'arsenale di armi aeree che la Russia può impiegare contro l'Ucraina. La portata dichiarata fino a 1.200 km, la capacità di volare a quote molto basse e la possibilità di lanciarlo da piattaforme diverse aumentano il suo potenziale operativo e possono richiedere adeguamenti della difesa aerea. L'analisi della base elettronica mostra inoltre un sistema che combina componenti cinesi e americani con un motore russo.
Che cosa è successo
Il GUR, il servizio di intelligence del ministero della Difesa ucraino, ha pubblicato il 22 ottobre una modellazione 3D interattiva del missile “Filin” e informazioni sui suoi componenti e sulla base elettronica. Il missile è stato sviluppato dal gruppo industriale russo NPO Molniya, che fa parte della corporazione Tactical Missile Weapons. La fusoliera è lunga 3,5 metri e ha un'apertura alare di 3 metri; il missile utilizza un motore turbojet russo R500 e viene lanciato da una piattaforma terrestre con un booster a polvere. La velocità massima dichiarata dalla parte russa è di 800 km/h, mentre la portanza indicata è fino a 1.200 km. Sono presenti versioni con testate da 50 e 100 kg. Secondo le informazioni ucraine, il missile utilizza un sistema di navigazione inerziale di produzione cinese e un sistema a 16 canali denominato “Kometa”; la base elettronica contiene 35 componenti americani e 22 cinesi.
Come la raccontano le fonti ucraine
Il racconto ucraino mette al centro la pubblicazione dell'intelligence, le caratteristiche tecniche del missile e il suo utilizzo contro l'Ucraina. Funzionari e commentatori ucraini sottolineano il volo a bassa quota, la portata, la velocità, la manovrabilità, le varianti di testata e la possibilità di impiego da aerei e velivoli senza equipaggio. Il materiale presentato dal GUR descrive il “Filin” come parte di una tendenza dell'industria militare russa a sviluppare armi d'attacco aeree relativamente economiche, con spinta a reazione e lancio da terra.
Come la raccontano le fonti internazionali
Il materiale in lingua inglese si concentra sugli stessi aspetti: l'impiego del missile russo da parte della Russia e la diffusione, da parte dell'intelligence ucraina, di modelli e dettagli tecnici. La presentazione internazionale mantiene quindi il focus sulla capacità di attacco aerea russa e sulla rilevanza tecnica delle informazioni pubblicate.
Dove le versioni divergono
Le fonti fornite non concordano sull'anno in cui la Russia ha iniziato a impiegare il “Filin”: alcune indicano il 2025, altre la tarda estate del 2026. La versione più recente e coerente con la data dell'evento indica il 2026.
Contesto
Il missile è stato descritto come un'arma d'attacco aerea relativamente economica, lanciata da terra e spinta da un motore a reazione. Un motore R500 simile era stato identificato in precedenza nei missili da crociera S-71K “Kover” e S-71M “Monokhrom”. Funzionari ucraini hanno inoltre riferito che alcune varianti del “Filin” potrebbero essere lanciate da elicotteri e velivoli senza equipaggio e che non richiederebbero una base di lancio speciale.