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Ucraina testa sistemi di intercettazione nello spazio vicino e sviluppa una rete satellitare propria

L'Ucraina ha condotto almeno tre test di sistemi di intercettazione per bersagli che raggiungono lo spazio vicino, mentre lavora alla produzione in serie dei complessi antimissile. In parallelo, Himera e la società danese GomSpace hanno messo in orbita il satellite di prova Obria Nano, previsto come base di una rete autonoma ucraina di circa 245 satelliti. Lo sviluppo domestico mira anche a ridurre la dipendenza da Starlink, i cui limiti di velocità hanno ostacolato operazioni militari ucraine.

Punti chiave

  • L'Ucraina ha effettuato almeno tre test di sistemi di intercettazione per bersagli nello spazio vicino.
  • I test hanno coinvolto armi trasportate anche su aerei operanti ad altissima quota.
  • I complessi antimissile sperimentati sono destinati alla produzione in serie, che però fatica a ottenere finanziamenti.
  • Hmera e GomSpace hanno lanciato in ottobre il satellite di prova Obria Nano.
  • La rete satellitare ucraina indipendente è stimata in circa 245 satelliti.
  • I limiti di velocità di Starlink hanno compromesso il comando militare, l'intercettazione dei droni e altre operazioni.
  • L'Ucraina sviluppa sistemi spaziali anche in risposta alle interferenze russe e alla crescita della rete «Рассвєт».

Perché è importante

I test avvicinano l'Ucraina alla possibilità di contrastare i missili balistici russi che durante il volo raggiungono lo spazio vicino e rilasciano testate dotate di guida indipendente. Lo sviluppo di sistemi antimissile e di una rete satellitare propria può inoltre ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, mentre i disturbi a Starlink hanno già compromesso il comando militare, l'intercettazione dei droni e altre operazioni. Il principale ostacolo è il finanziamento della produzione in serie, contenduto dalle urgenti esigenze del fronte.

Che cosa è successo

L'Ucraina ha condotto almeno tre prove di sistemi di intercettazione esoatmosferici destinati a colpire bersagli nello spazio vicino. Secondo Fedir Wenislawskyj, i test hanno compreso armi sistemate a bordo di aerei che operano ad altissima quota. La priorità è legata soprattutto alla minaccia dei missili russi «Орєшнік», che raggiungono lo spazio vicino e виengono descritti come capaci di rilasciare più blocchi bellici con guida individuale. I complessi sperimentati sono ora destinati alla produzione in serie, ma il loro finanziamento resta un problema a causa delle esigenze immediate del fronte.

In parallelo, a fine ottobre Himera, in partnership con la danese GomSpace, ha portato con successo Obria Nano in orbita terrestre. Il satellite di prova dovrebbe fungere da base per una rete ucraina autonoma di comunicazioni, stimata in circa 245 satelliti. Паралельно, l'Ucraina intende sviluppare capacità spaziali domestiche per ridurre la dipendenza da Starlink e dagli altri sistemi satellitari americani.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina mette al centro i tre test di intercettazione, il loro nesso con la minaccia di «Орєшнік» e i piani per la produzione in serie. Viene sottolineata la scarsità dei finanziamenti, dovuta alle urgenti esigenze del fronte, e l'intenzione di ridurre la dipendenza dalle tecnologie spaziali americane. Lo sviluppo spaziale nazionale è inoltre collegato ai disturbi operativi di Starlink e alle azioni russe nello spazio, inclusa la rete «Рассвєт» e le interferenze sui satelliti.

Come la raccontano le fonti internazionali

La copertura internazionale ha messo i test nel più ampio contesto della sicurezza spaziale, richiamando le interferenze russe contro i satelliti e la segnalata costruzione di un'alternativa a Starlink che coinvolge 49 società. I resoconti hanno anche evidenziato la contraddizione sulle limitazioni di velocità di Starlink: da un lato Donald Trump affermava il 23 ottobre che Elon Musk le aveva revocate, dall'altro i rappresentanti militari ucraini e Volodymyr Zelensky dicevano che erano ancora in vigore.

Dove le versioni divergono

Il 23 ottobre Donald Trump dichiarò che Elon Musk aveva rimosso le limitazioni di Starlink, mentre lo stesso giorno i rappresentanti militari ucraini e il presidente Volodymyr Zelensky affermarono che i limiti erano ancora in vigore. Volodymyr Zelensky riferì inoltre il 24 ottobre che Starlink e Starshield avevano nuovamente funzionato alla velocità precedente, grazie anche al risonanza mediatica.

Contesto

Durante il volo, i missili russi «Орєшнік» raggiungono lo spazio vicino e rilasciano più blocchi bellici dotati di guida individuale. Questa caratteristica è all'origine della priorità data alle tecnologie ucraine di intercettazione esoatmosferica. Nel campo satellitare, il lancio di Obria Nano відкриває шлях до мережі зв’язку, що передбачає близько 245 супутників. Россия застосовує глушіння супутникових сигналів і лазерне засліплення супутників, а також розміщує розвідувальні апарати поблизу іноземних космічних об’єктів. Ці дії разом із розвитком мережі «Рассвєт» і обмеженнями Starlink спонукали Україну до диверсифікації космічних можливостей.