Il governo ucraino rafforza la cybersicurezza dopo gli attacchi ai data center di Kyiv
Il governo ucraino ha ordinato agli organi dell’esecutivo di formare rapidamente squadre specializzate di cybersicurezza, acquistare e mettere in funzione il software necessario e rinforzare i propri organici. La decisione segue il danno inflitto a circa dieci data center di Kyiv nel corso di settembre e l’intensificazione degli attacchi russi, che impiegano sempre più spesso l’intelligenza artificiale.
Punti chiave
- In September, about ten data centers in Kyiv were damaged by Russian attacks.
- On the orders of Prime Minister Serhii Koretskyi, executive agencies must urgently form specialist cybersecurity teams.
- Agencies must allocate funds, recruit cybersecurity specialists, procure necessary tools and software, and put them into operation.
- The government allocated 518.3 million hryvnias from the reserve fund to create backup information systems for state bodies.
- Russian hackers are increasingly using artificial intelligence in cyberattacks.
- Government information systems and Ukrainian businesses are among the main targets.
- About 100,000 Kyiv subscribers experienced internet problems after the attacks on data centers operated by Pavutyna and Utels.
- The damage to the Cosmonova data center disrupted several media outlets on September 25–26.
Perché è importante
Le misure mirano a proteggere i sistemi informativi governativi e i servizi pubblici da attacchi sempre più frequenti e sofisticati. Gli attacchi ai data center hanno вже порушили зв’язок, доступo internet та роботи медіа, тому держава стanno стanziando резервні системи інформаційних та розширюючи захисні можливості ключових цифрових організацій на всі установи та інституції.
Che cosa è successo
Il governo ucraino ha ordinato ai capi degli organi dell’esecutivo di formare urgentemente squadre specializzate di cybersicurezza, trovare personale qualificato, stanziare risorse e acquistare strumenti e software per la protezione dei sistemi. I compiti riguardano tutti gli organi dell’esecutivo, con l’obiettivo di estendere a tutte le istituzioni statali le capacità già disponibili nelle principali organizzazioni digitali del Paese.
La decisione è stata annunciata dopo che, nel corso di settembre, circa dieci data center di Kyiv erano stati danneggiati. Il 23 settembre, un attacco con droni russi ha colpito le apparecchiature dei data center dei provider Pavutyna e Utels, causando problemi di connessione a circa 100.000 abbonati di Kyiv. Il 24 settembre la società Datagroup ha segnalato il danneggiamento del proprio data center; quello «Parkovy» ha inoltre interrotto l’attività. Il 25 e 26 settembre, l’attacco al data center Cosmonova ha provocato interruzioni presso diversi mezzi di informazione. Il 19 ottobre un ulteriore attacco ha completamente distrutto le apparecchiature e l’infrastruttura del data center di Datagroup, а 20 жовтня було пошкоджено дата-центр компанії GigaCenter.
Наприкінці вересня уряд виділив із резервного фонду 518,3 млн гривень на створення резервних інформаційних систем державних органів. Ключові цифрові організації держави вже мають засоби для протидії атакам із використанням штучного інтелекту, і уряд прагне забезпечити аналогічний рівень готовності всім державним установам та інституціям.
Come la raccontano le fonti ucraine
Il dibattito pubblico ucraino si concentra sulle direttive del governo e sulla loro connessione con i danni concreti subiti dai data center di Kyiv. L’attenzione è rivolta allo stato di preparazione dello Stato: formazione di squadre specializzate, acquisto del software, dotazione di personale, finanziamento e creazione di sistemi informativi di riserva. Tra le conseguenze segnalate figurano problemi di internet per circa 100.000 abbonati, interruzioni presso media e danni all’infrastruttura delle comunicazioni.
Contesto
La Russia attacca sistematicamente l’infrastruttura digitale ucraina in un modo paragonabile a quello rivolto agli impianti energetici. I principali obiettivi comprendono i sistemi informativi statali e le imprese ucraine. Le strutture colpite includono data center gestiti da Pavutyna, Utels, Datagroup, Cosmonova, Parkovy e GigaCenter. I danni ai data center di Pavutyna e Utels hanno causato problemi di internet per circa 100.000 abbonati di Kyiv, mentre quelli al sito Cosmonova hanno interrotto il lavoro di diversi mezzi di informazione. I cyberattacchi russi si stanno intensificando e i loro autori utilizzano sempre più frequentemente l’intelligenza artificiale.