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Attacco russo su Kiev: distrutto il data center Datagroup, l'azienda lo dichiara irrecuperabile

Nella notte del 19 ottobre un attacco balistico russo su Kiev ha distrutto completamente le infrastrutture del data center di Datagroup, che la società ha dichiarato impossibile da ripristinare. Nessun dipendente è rimasto ferito e i clienti vengono ancora serviti dai siti di riserva. L'attacco, che ha provocato almeno 10 feriti e un morto, ha colpito tre distretti della capitale.

Punti chiave

  • Nella notte del 19 ottobre la Russia ha colpito Kiev con un attacco balistico
  • Il data center di Datagroup è stato completamente distrutto e, secondo l'azienda, non può essere ripristinato
  • Nessun dipendente Datagroup è rimasto ferito; i clienti vengono serviti dai siti di riserva
  • Secondo il Servizio statale per le emergenze (ДСНС), almeno 10 persone sono rimaste ferite e una è morta nell'attacco
  • Danni registrati in tre distretti di Kiev: Desnianskyi, Dniprovskyi e Solomianskyi
  • Nel distretto Solomianskyi sono stati danneggiati un edificio di 25 piani e uno dei centri diagnostico-consultivi cittadini
  • L'attacco fa parte di un'ondata più ampia di strike russi contro i data center ucraini iniziata il 23 settembre

Perché è importante

La distruzione del data center di Datagroup è descritta dall'operatore come irreversibile e rappresenta una perdita permanente di capacità di infrastruttura digitale a Kiev. L'episodio si inserisce in un'ondata più ampia di attacchi russi ai data center ucraini, iniziata il 23 settembre e che ha messo fuori servizio diversi fornitori. Un alto funzionario ucraino ha pubblicamente collegato questi attacchi alla volontà di interrompere i sistemi di allerta aerea, evidenziando la dimensione strategica della campagna contro le infrastrutture digitali del Paese.

Che cosa è successo

Nella notte del 19 ottobre 2026 la Russia ha lanciato un attacco balistico su Kiev che ha completamente distrutto le apparecchiature e le infrastrutture del data center di Datagroup. La società ha comunicato che il ripristino e la ripresa delle operazioni della struttura sono impossibili, pur precisando che nessun dipendente è rimasto ferito e che i clienti continuano a essere serviti dai siti di riserva. Lo stesso attacco ha provocato almeno 10 feriti e un morto, secondo il Servizio statale per le emergenze (ДСНС), e ha causato danni in tre distretti della capitale. A Desnianskyi è andato a fuoco un edificio non residenziale; a Dniprovskyi sono stati danneggiati un edificio non residenziale, un istituto scolastico e un impianto della metropolitana; a Solomianskyi sono stati colpiti un edificio di 25 piani e uno dei centri diagnostico-consultivi della città.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine inquadrano la distruzione del data center Datagroup come un deliberato attacco russo e ne sottolineano tre aspetti: il carattere irreversibile del danno, l'assenza di vittime tra il personale e la continuità del servizio ai clienti grazie ai siti di riserva. Datagroup è presentata come uno dei principali operatori nazionali di telecomunicazioni e data center, e l'attacco viene collocato all'interno di una campagna russa più ampia e in corso contro l'infrastruttura digitale ucraina.

Dove le versioni divergono

Una parte di una fonte (Forbes Ukraine) data un precedente attacco al data center Datagroup al 25 settembre 2026, in contraddizione con la cronologia di settembre/ottobre 2024 fornita dalla stessa fonte e da altre fonti.

Contesto

Il 23 settembre danni ai data center di fornitori di Kiev avevano lasciato circa 100.000 famiglie nella capitale e nella regione senza internet, secondo il Ministero della Trasformazione Digitale. Tra il 23 e il 28 settembre gli attacchi russi hanno danneggiato almeno sei data center, tra cui MiroHost, Parkovy, UTELS e Pavutyna. Il 1° ottobre il data center Parkovy ha cessato completamente le operazioni dopo una serie di attacchi, e il 6 ottobre è toccato a Omega Telecom. Lo stesso Datagroup era già stato colpito il 25 settembre, quando la società aveva segnalato un data center danneggiato senza feriti tra il personale e con i dati dei clienti preservati. Datagroup, fondata nel 2003 dalla fusione di Datasat e Datakom, nel 2021 ha acquisito il 100% del gruppo Volia-Kabel e dal settembre 2024 fa parte del gruppo DVL (Datagroup-Volia-lifecell) sotto la holding francese NJJ Holding.