Attacchi russi a Kiev: sette morti, fra cui un ragazzo di 14 anni; ArcelorMittal ferma la produzione
Nella notte fra il 24 e il 25 settembre e nella mattina successiva, la Russia ha colpito Kiev con missili e droni. Le autorità ucraine hanno riferito di sette persone uccise nella capitale, fra cui un ragazzo di 14 anni nel distretto di Pechersk, e di decine di feriti. Danni sono stati registrati in almeno quattro distretti della città, fra cui il palazzo della Alta Corte di Giustizia nel distretto di Shevchenkivskyi. Lo stesso giorno ArcelorMittal Kryvyi Rih, descritto come il più grande stabilimento siderurgico ucraino, ha comunicato la sospensione delle operazioni dopo quattro attacchi in cinque settimane.
Punti chiave
- Sette persone sono state uccise a Kiev negli attacchi del 25 settembre, fra cui un ragazzo di 14 anni colpito in un edificio residenziale nel distretto di Pechersk.
- Un drone ha colpito un edificio per uffici nel distretto di Solomiansky; sul parcheggio sono state ritrovate tre vittime e sette feriti, e da un attacco separato a un edificio amministrativo sono stati estratti quattro corpi, con 46 feriti e 25 ricoverati.
- Le difese aeree ucraine hanno abbattuto 267 dei 295 droni lanciati dalla Russia dalla sera del 24 settembre.
- L'edificio dell'Alta Corte di Giustizia (VRP) nel distretto di Shevchenkivskyi è stato danneggiato e i lavori dell'istituzione sono stati temporaneamente sospesi.
- ArcelorMittal Kryvyi Rih ha sospeso le operazioni dopo quattro attacchi in cinque settimane; il settore siderurgico ucraino rappresentava in precedenza circa il 15% delle esportazioni del paese.
- Il presidente Volodymyr Zelensky ha definito l'attacco all'edificio residenziale di Pechersk «assolutamente brutale e malato, privo di logica militare».
Perché è importante
Gli attacchi hanno causato morti civili — fra cui un minore — e decine di feriti nella capitale, colpendo contemporaneamente abitazioni, centri direzionali e un'istituzione giudiziaria. La sospensione della produzione da parte di ArcelorMittal Kryvyi Rih segnala un danno diretto a un settore che in precedenza valeva circa il 15% delle esportazioni ucraine, aggravando la pressione sul bilancio dello Stato in tempo di guerra.
Che cosa è successo
Nella notte fra il 24 e il 25 settembre e nelle ore successive, la Russia ha colpito Kiev con una combinazione di missili e droni. Secondo le autorità ucraine, le difese aeree hanno abbattuto 267 dei 295 droni lanciati dalla Russia a partire dalla sera del 24 settembre. A Kiev sono stati registrati danni in più distretti: Solomianskyi (droni contro edifici non residenziali e un edificio per uffici, con corpi ritrovati nel parcheggio), Podilskyi (edificio non residenziale in fiamme al primo e secondo piano), Pecherskyi (drone contro un edificio residenziale multipiano, con un ragazzo di 14 anni ucciso e fino a 14 feriti) e Shevchenkivskyi (danni all'edificio dell'Alta Corte di Giustizia, incendio di edifici non residenzionali, feriti). Il sindaco Vitaliy Klychko ha diffuso gli aggiornamenti via Telegram; il bilancio complessivo a Kiev è salito a sette morti e 57 feriti, fra cui due bambini. Il traffico è stato chiuso su via Vadym Hetman e i percorsi dei filobus 22k, 27, 30 e 42 sono stati deviati. Nella regione di Kiev, le incursioni hanno colpito i distretti di Boryspil, Brovary, Obukhiv, Bucha e Fastiv: fra gli altri, un'impresa del legno è andata a fuoco a Boryspil, un magazzino è stato danneggiato a Brovary e a Obukhiv tre case private e quattro auto hanno riportato danni. Lo stesso 25 settembre ArcelorMittal Kryvyi Rih, descritto come il più grande stabilimento siderurgico ucraino, ha comunicato al Governo l'impossibilità di proseguire le operazioni in sicurezza dopo quattro attacchi in cinque settimane, sospendendo la produzione.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le agenzie e i media ucraini (Укрінформ, Інтерфакс-Україна, Суспільне, Радіо Свобода, Громадське та altri) hanno puntato sull'identificazione puntuale dei distretti colpiti — Solomianskyi, Shevchenkivskyi, Pecherskyi — e delle istituzioni danneggiate, come l'edificio dell'Alta Corte di Giustizia. La narrazione si è incentrata sugli aggiornamenti del sindaco Klychko e sulle dichiarazioni del presidente Zelensky e del ministro degli Esteri Sybiha, che ha richiamato la necessità di responsabilità. Particolare rilievo è stato dato alla morte del quattordicenne nel distretto di Pechersk e alla sospensione di ArcelorMittal, letta come un attacco all'economia e al bilancio statale.
Come la raccontano le fonti internazionali
L'unica fonte internazionale indicata, Al Jazeera Arabic, ha aperto sia sulla mortalità civile a Kiev sia sulla sospensione di ArcelorMittal, affiancando le conseguenze umane a quelle economiche. La copertura internazionale ha inoltre ospitato la smentita russa di aver deliberatamente preso di mira civili e l'accusa di Mosca secondo cui Kiev avrebbe colpito volontari umanitari nella parte controllata dai russi della oblast di Zaporizhzhia, riportando le rivendicazioni di ciascuna parte.
Dove le versioni divergono
Le fonti non convergono su un bilancio unico delle vittime a Kiev: diversi conteggi circolano in parallelo (un ferito nelle prime ore, poi tre feriti, sette morti e 57 feriti fra cui due bambini a fine giornata secondo Klychko). Anche il numero di morti nel raid diurno sull'edificio per uffici di Solomianskyi varia fra tre, quattro e sei, con conteggi dei feriti che oscillano fra sette e dieci (fra cui un minore). Il punto esatto d'impatto nell'edificio residenziale di Pecherskyi è riferito in modo diverso (piani 7–10, 8–9, 9–10 o 10–11 di un edificio descritto come di 16 piani). Il numero dei feriti nello stesso edificio varia fra sette e quattordici, e un ragazzo di nove anni figura fra i feriti nelle versioni più tarde.
Contesto
La Russia nega di prendere deliberatamente di mira civili dall'inizio della guerra nel febbraio 2022; il ministero della Difesa russo sostiene che gli attacchi notturni con droni hanno colpito impianti dell'industria della difesa ucraina, centri logistici e navi utilizzate dalle forze armate ucraine. L'Ucraina ha intensificato le proprie operazioni contro obiettivi in territorio russo, fra cui strutture della difesa e dell'energia e aziende di commercio online, per ridurre le entrate che finanziano lo sforzo bellico di Mosca. Funzionari ucraini hanno segnalato che l'impatto economico dei raid sta riducendo il gettito fiscale e allargando il disavanzo di bilancio.