Attacco russo a Irpin: distrutta la fabbrica Planeta Plastyk, 19 feriti
Nella notte del 19 ottobre la Russia ha colpito l'oblast di Kyiv con missili balistici e da crociera e droni d'attacco. A Irpin la fabbrica Planeta Plastyk è stata colpita direttamente e ha subito gravi danni; il bilancio delle vittime è aumentato durante la mattinata a 19 feriti, tra cui nove bambini, e una donna morta.
Punti chiave
- In Irpin una donna è morta e il numero dei feriti è salito a 19, di cui nove bambini
- La produzione della fabbrica Planeta Plastyk è stata colpita direttamente e distrutта
- Tutti i dipendenti di Planeta Plastyk sono vivi e al sicuro
- In Irpin risultavano danneggiate 86 proprietà, tra cui circa 70 case private
- Nel distretto di Bucha sono stati colpiti 11 edifici privati, sei auto e strutture produttive, commerciali e scolastiche
- La Russia ha lanciato 269 droni d'attacco e missili Iskander-M/S-400 e Iskander-K
- L'Ucraina ha abbattuto 243 droni e quattro missili da crociera Iskander-K
Perché è importante
L'attacco ha colpito per la seconda volta una privata impresa ucraina ricostruita dopo la distruzione del 2022, mettendo in evidenza il rischio che continua a investire l'industria civile e le infrastrutture regionali. Le conseguenze hanno riguardato anche numerose abitazioni e strutture educative. L'episodio si inserisce in un attacco notturno su scala nazionale con missili e droni.
Che cosa è successo
Nella notte del 19 ottobre la Russia ha colpito l'oblast di Kyiv con missili balistici e da crociera e droni d'attacco. A Irpin i missili russi hanno raggiunto direttamente gli impianti produttivi di Planeta Plastyk, causando una seconda distruzione dell'azienda e un vasto incendio. Altre esplosioni e detriti hanno colpito il settore residenziale privato, mentre la pressione delle onde d'urto ha danneggiato gli edifici circostanti. I пошукові операції per tre persone scomparse erano in corso. Il numero dei feriti è cresciuto durante il giorno da sei a 17 e poi a 19, mentre una donna è morta. Al momento della presa in carico dei dati più aggiornati, 86 proprietà risultavano danneggiate a Irpin. Nella capitale, un altro attacco notturno ha provocato una morte e otto feriti, con danni in tre distretti.
Come la raccontano le fonti ucraine
I media ucraini descrivono l'aggressione come un attacco russo su Kyiv e l'oblast, sottolineando l'uso combinato di missili e droni. Il focus locale è sulle conseguenze per i residenti, tra cui bambini feriti, una donna uccisa, un giardino d'infanzia danneggiato e case con muri e tetti perforati dai detriti. Particolare attenzione è rivolta alle dichiarazioni delle autorità locali e al destino della fabbrica Planeta Plastyk, già distrutta nel 2022 e ricostruita dopo l'inizio della guerra.
Come la raccontano le fonti internazionali
Le fonti disponibili sono esclusivamente ucraine e non presentano una cornice internazionale separata.
Dove le versioni divergono
Le cifre delle vittime sono cambiate durante il giorno: inizialmente si riferivano di sei feriti, tre dei quali bambini, e tre persone scomparse; verso le 11:00 i feriti erano 17, di cui otto bambini; successivamente sono saliti a 19, di cui nove bambini, con una donna uccisa. Le fonti divergono inoltre sulla natura del colpo principale contro l'impresa, descrivendolo ora come un attacco balistico, ora come un drone che ha colpito direttamente un'azienda, mentre l'attacco complessivo comprendeva missili balistici, missili da crociera e droni. Non esiste inoltre una conferma ufficiale che abbia colpito anche la vicina fabbrica Ecosoft: i media ne hanno indicato la possibilità, ma la società non ha confermato né smentito.
Contesto
La fabbrica Planeta Plastyk di Irpin era stata completamente distrutta durante l'occupazione della città nel 2022, con danni valutati in circa 40 milioni di dollari. Un nuovo impianto era stato inaugurato nel settembre 2025, ma il 31 agosto la produzione era stata sospesa indefinitamente per il deterioramento della situazione di sicurezza. Anche Ecosoft, produttore di sistemi di filtrazione dell'acqua controllato per la maggioranza dalla austriaca BWT AG dal 2018, aveva una fabbrica vicina che avrebbe subito danni significativi nel 2022.