Pubblicato: · Aggiornato:

Massiccia incursione di droni russi sull'oblast di Kyiv: 9 strutture civili colpite e tre morti nel distretto di Fastiv

Tra il 18 e il 19 settembre 2026, le forze russe hanno lanciato una vasta incursione di droni d'attacco contro l'oblast di Kyiv, Dnipro, Kryvyi Rih e Kropyvnytskyi. Nell'oblast di Kyiv nove edifici civili sono stati danneggiati in quattro distretti, tra cui cinque magazzini e il deposito di oltre 8.000 mq della Suziria Group (casa madre di MasterZoo). Nel distretto di Fastiv una madre e i suoi due figli piccoli sono stati uccisi. Le forze aeree ucraine segnalano l'impiego di 174 droni d'attacco Shahed, missili antinave Zircon e vari tipi di munizioni e droni esca.

Punti chiave

  • Tra il 18 e il 19 settembre le forze russe hanno colpito Dnipro, Kropyvnytskyi e i distretti Obukhiv, Boryspil, Vyshhorod, Bucha, Fastiv dell'oblast di Kyiv con droni d'attacco
  • Nove strutture civili danneggiate in quattro distretti dell'oblast di Kyiv: 3 a Obukhiv, 1 a Vyshhorod, 2 a Boryspil, 3 a Bucha
  • Cinque dei nove bersagli civili colpiti sono magazzini
  • Un magazzino di oltre 8.000 mq della Suziria Group (casa madre di MasterZoo) è stato colpito nell'oblast di Kyiv; nessun dipendente ferito
  • Nel distretto di Fastiv una madre e i suoi due figli piccoli, una bambina e un bambino, sono stati uccisi; successivamente è morto anche un bambino ferito a Vyshhorod, portando il totale delle vittime nell'oblast a quattro
  • L'Aeronautica ucraina riferisce di un attacco con 174 droni Shahed (circa metà reattivi), munizioni circuitanti Gerbera, Banderol/Dan-T e droni esca Parodiya, oltre a due missili antinave Zircon
  • A Vyshhorod una madre e un bambino sono stati ricoverati; un istituto scolastico e un autobus sono stati danneggiati; magazzini colpiti a Dnipro e Kryvyi Rih con incendi
  • A rapporto del capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Kyiv Tymur Tkachenko, segnalazioni di allarme aereo quasi continue per circa un giorno

Perché è importante

L'attacco si distingue per l'entità del fuoco russo: secondo le Forze aeree ucraine sono stati impiegati 174 droni d'attacco Shahed, due missili antinave Zircon e diversi tipi di munizioni circuitanti e droni esca. In un solo giorno nove strutture civili dell'oblast di Kyiv, di cui cinque magazzini, sono state danneggiate e un deposito di oltre 8.000 metri quadrati della Suziria Group — casa madre di MasterZoo, una delle principali catene di negozi per animali del Paese — è stato colpito. Gli attacchi hanno causato la morte di quattro persone nell'oblast di Kyiv, tra cui tre bambini, e le sirene d'allerta sono rimaste attive quasi senza interruzione per circa ventiquattro ore, evidenziando la pressione costante sulle aree residenziali e sulla logistica civile ucraina.

Che cosa è successo

Tra la sera del 18 e la giornata del 19 settembre 2026, le forze russe hanno sferrato un massiccio attacco con droni contro l'oblast di Kyiv, oltre che contro Dnipro, Kryvyi Rih e Kropyvnytskyi nell'oblast di Dnipropetrovsk e Kirovohrad. Secondo le Forze aeree ucraine, sono stati impiegati due missili antinave Zircon, 174 droni d'attacco di tipo Shahed (circa metà reattivi), droni Gerbera, munizioni circuitanti Banderol/Dan-T e droni imitatori Parodiya.

Nell'oblast di Kyiv sono stati danneggiati nove siti civili in quattro distretti: tre a Obukhiv, uno a Vyshhorod, due a Boryspil e tre a Bucha. Cinque degli obiettivi colpiti erano magazzini; tra questi il deposito della Suziria Group, casa madre della catena di negozi per animali MasterZoo, con una superficie di oltre 8.000 metri quadrati. Secondo l'azienda nessun dipendente è rimasto ferito, anche se sono scoppiati incendi che i vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per domare. Nel distretto di Obukhiv una casa privata è stata danneggiata.

A Vyshhorod una madre e un bambino sono rimasti feriti e ricoverati; un istituto scolastico e un autobus sono stati colpiti. Nel distretto di Fastiv, dove in mattinata una donna era stata ferita e portata in ospedale, un attacco serale ha ucciso una madre e i suoi due figli piccoli, una bambina e un bambino; case private e un'auto sono state danneggiate e un incendio in un'abitazione è stato spento. Secondo i dati raccolti più avanti nella giornata da Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare regionale, in oltre 24 ore sarebbero stati danneggiati 31 siti in cinque distretti, con il bilancio più pesante a Fastiv (24 siti, tra cui 17 veicoli).

A Dnipro e Kryvyi Rih i droni russi hanno colpito magazzini, provocando incendi: nel caso dei depositi alimentari di Kryvyi Rih il sindaco Oleksandr Hanzha ha fatto sapere che le informazioni su eventuali vittime erano ancora in fase di accertamento. A Kropyvnytskyi le difese aeree hanno intercettato i droni, ma i frammenti hanno danneggiato diverse abitazioni private senza causare feriti. Le segnalazioni di allarme aereo nell'oblast di Kyiv sono rimaste attive, secondo Tkachenko, quasi senza interruzione per quasi l'intera giornata.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le autorità ucraine descrivono l'attacco come un nuovo, massiccio bombardamento deliberato contro infrastrutture civili, che ha colpito magazzini logistici — tra cui un grande impianto di una nota catena commerciale nazionale — centri residenziali e obiettivi civili non militari nell'oblast di Kyiv, a Dnipro e a Kryvyi Rih. Il capo dell'amministrazione militare regionale Tkachenko ha invitato i residenti a non ignorare gli allarmi aerei e a restare nei rifugi. I media ucraini sottolineano il ripetersi di colpi contro la logistica civile: nei mesi precedenti erano già stati distrutti depositi di NOVUS, Rozetka, Silpo e Nova Poshta, e in un anno sarebbero stati danneggiati oltre 500.000 mq di immobili logistici, con un conseguente aumento dei canoni di affitto dei magazzini, in particolare nell'oblast di Kyiv. L'attacco, con 174 Shahed e due missili Zircon, viene letto come un'ulteriore escalation nei raid notturni contro obiettivi civili.

Dove le versioni divergono

Le fonti non sono del tutto concordi su tre punti. Sulla portata della catena MasterZoo, la maggior parte cita 36 città ma una fonte ne indica 38. Sull'attacco al magazzino della Suziria, alcuni resoconti parlano di un "attacco di soli droni", mentre la stessa azienda lo definisce un "attacco combinato con razzi e droni". Sul distretto di Fastiv il quadro si è ampliato nel corso della stessa giornata: le prime informative davano per ferita una donna, mentre quelle successive riportano la morte di una madre e dei suoi due figli piccoli — ossia lo stesso distretto in cui inizialmente era stata registrata una sola persona ferita.

Contesto

Da mesi le difese aeree ucraine respingono ondate notturne di droni Shahed e di munizioni circuitanti, e l'Aeronautica pubblica regolarmente un bilancio dei mezzi impiegati. Negli ultimi mesi gli attacchi russi hanno colpito depositi e centri logistici di importanti aziende ucraine come NOVUS, Rozetka, Silpo e Nova Poshta, distruggendo o danneggiando centinaia di migliaia di metri quadrati di immobili destinati alla logistica. La Suziria Group è la casa madre di MasterZoo, una delle maggiori catene di negozi per animali del Paese, con circa 200 punti vendita in 36-38 città ucraine; un suo magazzino nell'oblast di Kyiv, con una superficie di oltre 8.000 mq, è andato distrutto o danneggiato nell'attacco russo della notte tra il 18 e il 19 settembre.