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Attacco russo a Kamianske: missili balistici colpiscono la acciaieria Kametstal, cinque morti

Nella notte tra il 4 e il 5 settembre, le forze russe hanno colpito con missili balistici il complesso metallurgico Kametstal, di proprietà della Metinvest, a Kamianske, nell'oblast di Dnipropetrovsk. Secondo quanto riportato dal capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Hanzha, l'attacco ha ucciso cinque persone — quattro dipendenti della Kametstal e un lavoratore di un'organizzazione appaltatrice — e ne ha ferite altre quattro, di cui tre ricoverate in ospedale. Lo stabilimento ha sospeso tutte le attività produttive e Kamianske ha proclamato il 5 settembre giornata di lutto.

Punti chiave

  • Nella notte del 5 settembre, le forze russe hanno colpito con missili balistici il complesso metallurgico Kametstal della Metinvest a Kamianske, nell'oblast di Dnipropetrovsk.
  • Cinque persone sono morte nell'attacco: quattro dipendenti della Kametstal e un lavoratore di un'organizzazione appaltatrice.
  • Quattro lavoratori della Kametstal sono rimasti feriti, con gravità diverse; tre di loro sono stati ricoverati, tra cui una donna di 30 anni in terapia intensiva.
  • L'attacco ha danneggiato la produzione di agglomerato e di altoforno, oltre alle infrastrutture energetiche e di trasporto dello stabilimento.
  • La Kametstal ha sospeso completamente tutte le attività produttive; i tempi per la ripresa non sono noti.
  • Il 5 settembre è stato proclamato giorno di lutto a Kamianske per le vittime dell'attacco.
  • Il capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha, ha comunicato le informazioni sull'attacco tramite Telegram alle 01:50.

Perché è importante

La Kametstal è uno dei principali complessi metallurgici ucraini e produce ghisa e acciaio per uso civile. L'attacco missilistico balistico ha messo fuori servizio l'intero stabilimento, con un fermo produttivo totale e tempi di ripresa incerti, con potenziali ripercussioni sulla produzione industriale e sulle catene di approvvigionamento. I lavoratori hanno avuto solo pochi minuti tra l'allarme aereo e l'impatto, con conseguenze mortali per chi era in turno. L'episodio segue l'attacco balistico di agosto alla Zaporizhstal — un altro stabilimento Metinvest — che aveva provocato sette morti e 21 feriti, ed è avvenuto nonostante le notizie di stampa su un «regime di silenzio» sul fronte proclamato su iniziativa ucraina dal 5 all'8 settembre.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 4 e il 5 settembre, le forze russe hanno lanciato missili balistici contro un'industria a Kamianske, nell'oblast di Dnipropetrovsk. Il bersaglio è stato identificato come il complesso metallurgico Kametstal, parte del gruppo Metinvest. L'attacco è avvenuto durante il turno di notte, e tra l'allarme aereo e l'impatto sono trascorsi solo pochi minuti, senza tempo sufficiente perché tutti i lavoratori raggiungessero i rifugi. Cinque persone sono morte — quattro dipendenti della Kametstal (un aggiustatore, un elettricista, un idraulico e un macchinista) e un dipendente di un'organizzazione appaltatrice — e quattro sono rimaste ferite, di cui tre ricoverate in ospedale, tra cui una donna di 30 anni in terapia intensiva. Lo stabilimento ha sospeso completamente la produzione, con danni alla produzione di agglomerato e di altoforno e alle infrastrutture energetiche e di trasporto. Il consiglio comunale di Kamianske ha proclamato il 5 settembre giornata di lutto e le bandiere sono state abbassate in tutte le aziende del gruppo Metinvest. Le informazioni iniziali parlavano di quattro morti, poi aggiornati a cinque dopo il recupero di un'altra vittima dalle macerie. Le forze russe hanno colpito anche Pavlohrad nella stessa notte (veicoli in fiamme, nessuna vittima riportata), un centro commerciale a Mykolaiv (feriti un uomo di 72 anni e una ragazza di 17 anni) e un edificio residenziale di nove piani nel distretto di Kiev a Odessa e a Boryspil, nell'oblast di Kiev.

Come la raccontano le fonti ucraine

I media ucraini inquadrano l'evento come un attacco dell'«esercito di occupazione russo» contro un'impresa industriale civile, sottolineando le vittime e le condizioni dei lavoratori — solo pochi minuti tra la sirena d'allarme e l'impatto. Le fonti ucraine si affidano in primo luogo alle comunicazioni del capo dell'OVA di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha, e alle dichiarazioni della Metinvest, che ha ribadito l'assenza di obiettivi militari, attrezzature o produzione militare nel sito, lo stop completo della produzione e la proclamazione della giornata di lutto a Kamianske. La copertura evidenzia inoltre che l'attacco è avvenuto nonostante le notizie di stampa su un «regime di silenzio» sul fronte proclamato su iniziativa ucraina dal 5 all'8 settembre, in una cornice che presenta la Russia come la parte che rifiuta la de-escalation.

Come la raccontano le fonti internazionali

L'unica fonte non ucraina nel corpus, un articolo di Al Jazeera Arabic, inserisce l'attacco in un resoconto più ampio di «diffusi attacchi russi», accostandolo a un colpo contro il quartier generale dell'intelligence ucraina, e riporta solo la cifra iniziale di quattro morti e cinque feriti, senza il successivo aggiornamento a cinque morti.

Dove le versioni divergono

Sul numero delle vittime, l'articolo di Al Jazeera Arabic riporta solo la cifra iniziale di quattro morti e cinque feriti, senza riflettere la successiva revisione a cinque morti. Sul bilancio delle vittime attribuito alla Metinvest, le fonti ucraine (Suspilne Novyny, NV, Ukrinform) variano tra «quattro dipendenti della Kametstal e un appaltatore uccisi, quattro feriti» e formulazioni precedenti di «cinque morti e quattro feriti»; le cifre risultano segnalate come controverse nei fatti estratti.

Contesto

Ad agosto 2025 un altro stabilimento Metinvest, lo Zaporizhstal, era stato colpito da un attacco balistico che aveva provocato sette morti e 21 feriti, rendendo la Kametstal il secondo impianto Metinvest fermato da un attacco di questo tipo. Il direttore operativo della Metinvest, Oleksandr Myronenko, ha definito l'attacco un tentativo di fermare l'economia ucraina e ha affermato che sul sito della Kametstal non erano presenti obiettivi, attrezzature o produzioni militari. Nello stesso arco notturno, le forze russe hanno colpito anche Pavlohrad (veicoli in fiamme, nessuna vittima riportata), un centro commerciale a Mykolaiv con droni — feriti un uomo di 72 anni e una ragazza di 17 anni — e un edificio residenziale di nove piani nel distretto di Kiev a Odessa e a Boryspil, nell'oblast di Kiev. Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver preso di mira centri logistici e stabilimenti di lavorazione dei metalli nell'oblast di Dnipropetrovsk.