Kryvyi Rih colpita da missili balistici russi nella notte: colpito l'impianto siderurgico ArcelorMittal
Nella notte tra l'11 e il 12 settembre 2026 le forze russe hanno lanciato missili balistici da più direzioni contro Kryvyi Rih, nel Dnipropetrovsk Oblast. L'impianto metallurgico ArcelorMittal Kryvyi Rih è stato colpito, provocando morti, feriti e danni a infrastrutture civili. Lo stesso giorno attacchi russi hanno colpito anche Dnipro, Zaporizhzhia e Odessa.
Punti chiave
- Nella notte tra l'11 e il 12 settembre, le forze russe hanno attaccato Kryvyi Rih con missili balistici provenienti da più direzioni
- L'impianto colpito è lo stabilimento metallurgico ArcelorMittal Kryvyi Rih
- Il bilancio delle vittime è di due morti, con dati iniziali che ne indicavano uno solo
- Almeno tre persone sono rimaste ferite, tra cui due uomini di 54 e 58 anni in gravi condizioni
- Danni civili segnalati: cinque condomini, un centro di assistenza sanitaria primaria, tre istituti scolastici e attività commerciali
- ArcelorMittal Kryvyi Rih ha definito l'impianto un sito civile e ha attivato il piano di emergenza
- La stessa notte la Russia ha colpito anche Dnipro, il distretto di Nikopol, il distretto di Synelnykove, Zaporizhzhia e Odessa
Perché è importante
L'attacco ha colpito un grande impianto metallurgico civile, ArcelorMittal Kryvyi Rih, sollevando interrogativi sul targeting deliberato di infrastrutture industriali e civili. Le cifre delle vittime sono state riviste più volte nelle ore successive mentre i soccorsi proseguivano, illustrando la rapidità con cui i dati ufficiali possono divergere durante un attacco in corso. L'azienda ha pubblicamente qualificato lo stabilimento come civile e attivato il piano di emergenza, segnalando un impatto industriale significativo, mentre l'episodio si inserisce in una più ampia offensiva russa notturna che ha colpito Dnipro, Zaporizhzhia e Odessa.
Che cosa è successo
Nella notte tra l'11 e il 12 settembre 2026 le forze russe hanno lanciato missili balistici contro Kryvyi Rih da più direzioni. Secondo quanto riferito dal capo del Consiglio di Difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, e dal capo dell'Amministrazione militare dell'Oblast di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha, l'attacco ha colpito lo stabilimento metallurgico ArcelorMittal Kryvyi Rih. Le prime informazioni parlavano di un morto e due feriti; nelle ore successive le autorità hanno comunicato il ritrovamento di un secondo corpo dalle macerie dello stabilimento, portando il bilancio a due vittime, e il numero dei feriti è salito a tre, tra cui due uomini di 54 e 58 anni in gravi condizioni. ArcelorMittal Kryvyi Rih ha reso noto che la persona uccisa era un dipendente di un'organizzazione appaltatrice, mentre due dipendenti dell'azienda sono rimasti feriti.
L'attacco ha danneggiato anche infrastrutture civili: cinque condomini, un centro di assistenza sanitaria primaria, tre istituti scolastici e diverse attività commerciali. L'azienda ha attivato il proprio piano di emergenza, con vigili del fuoco, addetti alla sicurezza sul lavoro, soccorritori e personale medico impegnati sul posto, e ha definito lo stabilimento un sito civile dell'industria mineraria e metallurgica, condannando l'attacco. Le autorità locali hanno invitato i residenti a restare nei rifugi fino al cessato allarme aereo.
Lo stesso giorno le forze russe hanno colpito anche il capoluogo Dnipro, dove un incendio è scoppiato in un'azienda industriale colpita due volte nel corso della notte e del mattino, il distretto di Nikopol (con Nikopol e la comunità di Marhanets colpite, con danni ad abitazioni private e a una caserma dei vigili del fuoco), il distretto di Synelnykove (comunità di Vasylkivska e Raivska, dove si sono sviluppati incendi), nonché Zaporizhzhia e Odessa.
Dove le versioni divergono
Le fonti ucraine divergono sul bilancio delle vittime dell'attacco a Kryvyi Rih. I primi rapporti parlavano di un solo morto; un aggiornamento successivo ha comunicato il ritrovamento di un secondo corpo dalle macerie dello stabilimento ArcelorMittal Kryvyi Rih, portando il totale a due morti, e una nota interna di sintesi segnala il dato finale come contestato. Anche il numero dei feriti varia da due a quattro a seconda della fonte. Sul piano complessivo dell'Oblast di Dnipropetrovsk nella stessa notte, le cifre aggregate oscillano tra una e due vittime e tra tre e quattro feriti.
Contesto
ArcelorMittal Kryvyi Rih è uno dei più grandi stabilimenti metallurgici dell'Ucraina ed era già stato colpito in precedenza dalle forze russe, tra l'altro nel dicembre 2022, quando un attacco distrusse un laminatoio e causò la morte di un dipendente. Kryvyi Rih è una grande città industriale dell'Oblast di Dnipropetrovsk e la città natale del presidente Volodymyr Zelenskyy. Nel materiale fornito, Oleksandr Vilkul è indicato come capo del Consiglio di Difesa di Kryvyi Rih e Oleksandr Hanzha come capo dell'Amministrazione militare dell'Oblast di Dnipropetrovsk. La stessa notte di attacchi russi ha colpito anche Dnipro (con il medesimo stabilimento industriale riferito come colpito due volte), Nikopol e la comunità di Marhanets nel distretto di Nikopol, le comunità di Vasylkivska e Raivska nel distretto di Synelnykove, Zaporizhzhia e Odessa.