Rischio di spostamento forzato e di sostituzione demografica nell'Herson occupato
Secondo il GUR, la Russia starebbe allontanando gli ucraini dai territori occupati della regione di Herson e sostituendoli con cittadini russi attraverso programmi di insediamento e lavoro. La popolazione del bassoporto sinistro dell'Herson è ormai stimata al 10-20% del livello precedente all'invasione, mentre a Oleshki il 27 ottobre è stato istituito un regime di silenzio per consentire l'evacuazione dei civili.
Punti chiave
- Prima dell'invasione a vasta scala nel bassoporto sinistro dell'Herson vivevano circa 500.000 persone.
- La popolazione attuale della zona è stimata al 10-20% del livello prebellico.
- Il GUR afferma che la Russia sta allontanando gli ucraini e sostituendoli con cittadini russi.
- I programmi «Zemsky učitel'», «Zemsky fel'dšer», «Zemsky dokтор», «Zemsky rabotnik kul'tury» e «Zemsky trener» vengono usati per trasferire personale russo nei territori occupati.
- I contratti minimi per gli specialisti reclutati dalla Russia durano cinque anni.
- Secondo quanto riportato, sono stati introdotti centinaia di insegnanti e medici russi provenienti da diverse regioni della Federazione Russa.
- Il 27 ottobre è entrato in vigore un regime di silenzio vicino a Oleshki per consentire l'evacuazione dei civili.
Perché è importante
Il forte calo demografico indica una grave crisi umanitaria nei territori occupati dell'Herson. I programmi di lavoro e trasferimento, uniti alle condizioni di vita riferite per gli ucraini, rischiano di trasformare lo spostamento forzato in una системica sostituzione della popolazione. Secondo il GUR, l'assunzione di medici serve soprattutto a fornire assistenza alle forze di occupazione, mentre quella degli insegnanti mira a influenzare i bambini ucraini e a imporre loro un'identità russa.
Che cosa è successo
Il GUR ha riferito che la Russia sta allontanando la popolazione ucraina dai territori temporaneamente occupati della regione di Herson e la sta sostituendo con cittadini russi. A tal fine vengono utilizzate diverse «zemskie programmy», зокрема «Zemsky učitel'», «Zemsky fel'dšer», «Zemsky dokтор», «Zemsky rabotnik kul'tury» e «Zemsky trener». Per gli specialisti che si trasferiscono nei territori occupati sono previsti contratti minimi di cinque anni, oltre a premi iniziali, salari più elevati e altri incentivi. Secondo i dati citati, nell'Herson occupato sono arrivati centinaia di insegnanti e medici russi da numerose regioni del Paese. L'arrivo dei medici è presentato come necessario soprattutto per assistere le truppe occupanti, mentre quello degli insegnanti avrebbe l'obiettivo di modellare l'identità dei bambini ucraini. Le condizioni imposte ai residenti ucraini includono allontanamento forzato e, secondo quanto riportato, privazione illegale di abitazioni e altri beni di proprietà privata.
Come la raccontano le fonti ucraine
Il racconto ucraino mette al centro la perdita demografica, lo spostamento forzato, l'entità degli incentivi offerti al personale russo e le accuse relative al trattamento dei residenti ucraini e dei bambini nei territori occupati. Le informazioni sull'uso dei programmi di lavoro per sostituire gli ucraini e sui ruoli militari ed educativi del personale recruited vengono attribuite al servizio di intelligence ucraino, il GUR.
Contesto
Prima dell'invasione a vasta scala nel bassoporto sinistro dell'Herson regione vivevano circa 500.000 persone. Negli ultimi anni la Russia ha trasferito centinaia di insegnanti e medici russi nei territori ucraini occupati attraverso programmi di lavoro. Il 27 ottobre, nelle vicinanze di Oleshki temporaneamente occupata, è stato stabilito un regime di silenzio per consentire l'evacuazione dei civili dopo un prolungato periodo di blocco.