La Guardia Nazionale ucraina respinge 27 assalti russi; l'operazione «Veles» ferma l'avanzata vicino a Kupiansk
La Guardia Nazionale ucraina ha dichiarato di aver respinto 27 assalti russi lungo l'intera linea del fronte in un giorno, 17 dei quali nel Donbas. Nel frattempo, l'operazione «Veles» ha impedito alle truppe russe di utilizzare un gasdotto per raggiungere le retrovie difensive ucraine e ampliare la testa di ponte vicino a Kupiansk. L'intensità dei combattimenti è diminuita, ma gli attacchi russi sono aumentati sulla direttrice di Huliaipole.
Punti chiave
- La Guardia Nazionale ha respinto 27 assalti russi in 24 ore lungo l'intera linea del fronte.
- 17 dei 27 assunti respinti si sono svolti nell'oblast di Donetsk.
- I combattimenti più numerosi si registrano sulla direttrice di Pokrovsk.
- Le truppe russe hanno aumentato gli attacchi sulla direttrice di Huliaipole.
- L'operazione «Veles» è stata condotta sulla direttrice di Kupiansk.
- Nell'operazione «Veles» sono stati eliminati oltre 100 militari russi e altri 30 catturati.
- Gli scontri settimanali sono scesi a 150-200 al giorno, rispetto ai 300 o più dei settimani precedenti.
Perché è importante
L'aumento degli attacchi sulla direttrice di Huliaipole segnala un'intensificazione dei combattimenti in quel tratto del fronte. I dati sulla Guardia Nazionale mostrano inoltre che più della metà degli assalti respinti si è concentrata nell'oblast di Donetsk, mentre il maggior numero di scontri si osserva sulla direttrice di Pokrovsk. Sul fronte di Kupiansk, l'operazione «Veles» ha impedito alle forze russe di sfruttare il gasdotto per infiltrarsi nelle retrovie ucraine e di estendere la propria posizione. Після висока attività complessiva sul fronte è diminuita: il numero giornaliero di scontri è sceso a 150-200, rispetto ai 300 o più delle settimane precedenti.
Che cosa è successo
La Guardia Nazionale ucraina ha comunicato di aver respinto 27 assalti russi lungo l'intera linea del fronte durante un giorno, 17 dei quali nell'oblast di Donetsk. L'intensità degli scontri è aumentata sulla direttrice di Huliaipole, mentre sulla direttrice di Pokrovsk si відмічено найбільша кількість боєзіткнень. Truppe russe attaccano attivamente anche sulla direttrice di Ocheretyne, nella zona di Dobropillia, mentre i combattimenti proseguono sulla direttrice di Kostiantynivka.
Sul fronte di Kupiansk, l'operazione «Veles» ha previsto una pianificazione complessiva, comprendente logistica e lo spostamento di truppe attraverso la condotta del gasdotto. Secondo i dati diffusi, l'operazione ha causato la morte di oltre 100 militari russi e la cattura di altri 30, impedendo l'utilizzo della condotta per penetrare nelle retrovie della difesa ucraina e per ampliare la testa di ponte nei pressi di Kupiansk. Complessivamente, l'attività dei combattimenti è scesa a 150-200 scontri al giorno, mentre nelle settimane precedenti ne venivano registrati 300 o più.
Come la raccontano le fonti ucraine
I resoconti ucraini mettono in evidenza la geografia del fronte, il numero di assalti respinti e gli effetti operativi delle missioni «Veles» e «Vivaldi». Particolare attenzione è rivolta al recupero dell'iniziativa da parte delle forze ucraine, all'interruzione dell'uso del gasdotto da parte dei russi e alle perdite inflitte durante l'operazione «Veles». La Guardia Nazionale è presentata come una forza che respinge gli assalti russi su più fronti.
Contesto
Il predominio dei droni sta spostando sempre più spesso i combattimenti sotto terra. Sul fronte di Lyman, l'operazione ucraina «Vivaldi» avrebbe avuto un effetto a cascata sulle operazioni russe verso Borova e rallentato i tentativi di avanzare da est verso Sloviansk e Kostiantynivka. I tempi dell'avanzata russa in quella zona sono diminuiti nettamente nel marzo 2026 e da allora sono rimasti bassi; secondo quanto riferito, la Russia a volte perde più territorio di quanto ne conquista.