Erdogan pronto a sostenere il riavvio dei negoziati tra Ucraina e Russia
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto al presidente statunitense Donald Trump, durante una telefonata del 28 ottobre, che la Turchia è pronta a contribuire al riavvio del processo diplomatico tra Ucraina e Russia per porre fine alla guerra. I due leader hanno discusso anche dei rapporti bilaterali e di questioni regionali e internazionali.
Punti chiave
- La telefonata Erdogan-Trump si è svolta il 28 ottobre 2026.
- La Turchia è pronta a contribuire al riavvio dei negoziati tra Ucraina e Russia.
- Erdogan ha anche sollecitato una soluzione diplomatica per la crisi nello Stretto di Hormuz e in Yemen.
- Erdogan e Trump hanno discusso il rafforzamento dei rapporti tra Turchia e Stati Uniti.
- Ad Ankara si è già manifestata disponibile a ospitare un nuovo round di negoziati tra le delegazioni ucraina e russa.
- Aбу-Дабі è stato indicato come possibile sede per un incontro trilaterale.
Perché è importante
L'offerta della Turchia aggiunge un potenziale mediatore agli sforzi volti a riavviare i negoziati tra Ucraina e Russia. Ankara ha già dichiarato di essere disposta a ospitare i colloqui, mentre la telefonata con Washington mostra il coordinamento politico tra Turchia e Stati Uniti sul dossier ucraino.
Che cosa è successo
Durante la telefonata del 28 ottobre, Recep Tayyip Erdogan ha informato Donald Trump che la Turchia готова сприяти відновленню переговорів між Україною та Росією та сприяти припиненню війни. I президенти також обговорили двосторонні відносини між Туреччиною та США, регіональні питання та ситуацію в Ормузькій протоці й Ємені.
Come la raccontano le fonti ucraine
I rescontri ucraini mettono in primo piano la disponibilità di Ankara a contribuire al riavvio dei negoziati con Mosca e collocano l'offerta nel contesto di попередніх ініціатив Turche щодо проведення переговорів та можливої тристоронньої зустрічі.
Come la raccontano le fonti internazionali
La telefonica è stata presentata come parte del più ampio dialogo bilaterale tra Stati Uniti e Turchia. Il monitoraggio delle situazioni nello Stretto di Hormuz e in Yemen è inquadrato nel ruolo diplomatico di Ankara nel quadro del Patto di difesa congiunta della Mecca.
Contesto
In aprile Erdogan had confermato la disponibilità ad ospitare un nuovo round di negoziati sul conflitto in Ucraina, idea sostenuta da Zelensky. In seguito, il ministro turco degli Esteri Hakan Fidan aveva dichiarato che Ankara era nuovamente pronta a fornire una sede per i colloqui tra le delegazioni ucraina e russa. La telefonata si è tenuta nel contesto delle attività diplomatiche su una possibile riunione trilaterale, con Abu Dhabi indicato come possibile sede.