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Trump vuole un accordo di pace tra Russia e Ucraina al G20 di Miami, ma Putin non ha ancora confermato la partecipazione

Secondo The Atlantic, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole che Russia e Ucraina raggiungano un accordo di pace durante il vertice del G20 in programma a Miami a metà dicembre, su un campo da golf di sua proprietà. I suoi consiglieri hanno detto che è pronto a fare pressione sull'Ucraina per accettare l'intesa, e Trump immagina di trovarsi tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky al momento della firma. Zelensky ha confermato la sua partecipazione al vertice e si è detto pronto a incontrare Putin in qualsiasi circostanza. Putin non ha ancora accettato l'invito e, secondo fonti del Cremlino citate da Bloomberg, probabilmente salterà il G20 per recarsi in Cina.

Punti chiave

  • Trump vuole che Russia e Ucraina firmino un accordo di pace al G20 di Miami di metà dicembre.

Perché è importante

Se Putin accettasse di partecipare al vertice del G20 negli Stati Uniti, sarebbe la sua prima presenza a un summit multilaterale in un paese occidentale dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina — un segnale diplomatico di grande peso. Al tempo stesso, i funzionari ucraini avvertono che le decisioni sul futuro del paese potrebbero essere prese senza il coinvolgimento di Kyiv, e che un'intesa negoziata in otto settimane potrebbe avvicinarsi più a una capitolazione che a un compromesso equo.

Che cosa è successo

The Atlantic ha riferito, citando fonti anonime, che il presidente statunitense Donald Trump vuole che un accordo di pace tra Russia e Ucraina venga concluso durante il vertice del G20 previsto a metà dicembre in un resort di sua proprietà vicino a Miami. I consiglieri di Trump hanno detto alla rivista che il presidente è pronto a forzare l'Ucraina ad accettare l'intesa e che immagina di trovarsi in piedi tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky nel momento della firma. Zelensky ha confermato la partecipazione al vertice e ha dichiarato di essere pronto a incontrare Putin in qualsiasi circostanza per accordare la fine della guerra. Putin, invece, non ha ancora confermato la partecipazione: secondo fonti del Cremlino citate da Bloomberg, è probabile che salti il G20 e che si rechi invece in Cina, dove a metà novembre è proposto un incontro trilaterale con Trump e Xi Jinping a cui l'Ucraina non sarebbe invitata. Nei giorni precedenti, il 20 ottobre Zelensky ha incontrato a Oslo una delegazione statunitense guidata da Steve Witkoff, e il 21 ottobre lo stesso Witkoff ha discusso con Putin al Palazzo Costantinovsky di San Pietroburgo, insieme all'inviato speciale del Cremlino Kirill Dmitriev; Witkoff ha detto di aver portato a Putin documenti con proposte per porre fine al conflitto.

Come la raccontano le fonti ucraine

I media ucraini sottolineano la disponibilità di Zelensky a incontrare Putin, ma riportano anche la preoccupazione di funzionari di Kyiv che descrivono un crescente senso di esclusione dalle decisioni sul futuro del paese: un funzionario anonimo ha detto a The Atlantic che «sembra che tutto questo stia accadendo senza di noi». L'attenzione ucraina si concentra inoltre sulle pressioni americane per fermare gli attacchi ucraini alle raffinerie russe, sulle restrizioni all'uso di Starlink, sulla sospensione di parte delle sanzioni e sulle minacce di bloccare il meccanismo PURL e di interrompere la condivisione di intelligence.

Come la raccontano le fonti internazionali

The Atlantic inquadra la proposta di Trump come un'iniziativa diplomatica internazionale e ne sottolinea la disponibilità a esercitare pressioni sull'Ucraina. Il contesto internazionale include i negoziati tra inviati Usa, Russia e Ucraina, la questione delle sanzioni e dei dazi, della condivisione di intelligence e delle comunicazioni satellitari, e il significato diplomatico di un'eventuale prima apparizione multilaterale di Putin in un paese occidentale dopo l'invasione.

Dove le versioni divergono

Le fonti riportano come un dato di fatto la volontà di Trump di ottenere un accordo entro otto settimane, ma gli autori del materiale avvertono che un esito del genere potrebbe configurarsi più come una capitolazione dell'Ucraina che come un negoziato tra pari. Resta inoltre aperta la questione della partecipazione di Putin: gli inviti sono stati inviati dagli Stati Uniti, ma Putin non ha accettato e Bloomberg, citando fonti del Cremlino, indica che probabilmente salterà il G20 per recarsi in Cina.

Contesto

Il vertice del G20 è previsto per metà dicembre a Miami, in un resort di proprietà di Trump. Zelensky ha confermato la partecipazione e si è detto pronto a incontrare Putin in qualsiasi circostanza, mentre gli Usa hanno invitato anche Putin — il quale non ha ancora accettato e, secondo fonti del Cremlino, potrebbe invece recarsi in Cina a metà novembre per un incontro proposto con Trump e Xi Jinping a cui l'Ucraina non sarebbe invitata. In ottobre gli Stati Uniti hanno fatto pressione su Kyiv perché fermasse gli attacchi alle raffinerie russe, mentre Washington e l'Europa, secondo quanto riportato, stavano preparando un pacchetto comune che prevede un cessate il fuoco lungo l'attuale linea del fronte.