Rubio dubita di un rapido accordo in Ucraina, nonostante l'ottimismo di Trump
Il segretario di Stato 美国 Marco Rubio ha espresso dubbi sulla possibilità di concludere rapidamente la guerra in Ucraina e sulla disponibilità di Vladimir Putin ad accettare un accordo entro la primavera del 2027. Donald Trump ha invece affermato che le parti sono vicine a un'intesa. Il prossimo round di colloqui trilaterali tra Ucraina, Stati Uniti e Russia è previsto indicativamente tra il 6 e il 10 novembre ad Abu Dhabi.
Punti chiave
- Rubio ha dichiarato il 31 ottobre di non essere sicuro che la guerra in Ucraina possa finire rapidamente tramite negoziati.
- Secondo quanto riferito, Rubio non crede che Putin accetterà un accordo sull'Ucraina entro la primavera del 2027.
- Trump заявил il 31 ottobre che le parti sono vicine a un accordo sull'Ucraina.
- Il prossimo round di negoziati trilaterali è previsto indicativamente dal 6 al 10 novembre ad Abu Dhabi.
- Kiev vuole la presenza dell'Europa ai colloqui, ma non rinunzierebbe all'incontro se Washington insisterà sul formato trilaterale.
- Zelensky ha definito il compromesso sulle questioni territoriali una «linea rossa».
- Rubio ha considerato l'adesione dell'Ucraina alla NATO irrealistica come garanzia di sicurezza nel breve periodo.
Perché è importante
Le dichiarazioni indicano che rimane incerto se la diplomazia possa produrre una soluzione in Ucraina nel breve periodo. Sollevano inoltre interrogativi sulla praticabilità dell'adesione alla NATO come garanzia di sicurezza a breve termine e accentuano le divergenze tra le valutazioni ufficiali americane sullo stato dei negoziati. Le posizioni sui colloqui e sul compromesso territoriale possono influire sulla strategia diplomatica ucraina e sulle prospettive del prossimo round trilaterale.
Che cosa è successo
Al termine della riunione dei ministri degli Esteri del G20 ad Atlanta, il segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato di non essere sicuro che la guerra possa essere conclusa rapidamente attraverso i negoziati. Ha aggiunto che Washington sta verificando se sia possibile raggiungere un accordo, ma che le parti non перебувають на порозі переговорного врегулювання. За повідомленням європейських дипломатів, Рубіо приватно висловив сумніви щодо готовності Путіна укласти угоду до весни 2027 року та щодо його приїзду на грудневий саміт G20 у Маямі, на який адміністрація Трампа офіційно запросила російського лідера. Того самого дня Дональд Трамп заявив, що сторони навпаки близькі до угоди. Тристоронні переговори України, США та Росії попередньо заплановано на 6–10 листопада в Абу-Дабі; остаточне рішення залежатиме від ситуації на полі бою та загальної обстановки. Україна хоче, щоб у переговорах взяли участь європейські представники, але готова зустрітися без них, якщо США наполягатимуть на тристоронньому форматі.
Come la raccontano le fonti ucraine
I media ucraini presentano le dichiarazioni di Rubio nel contesto più ampio dei colloqui trilaterali previsti, della partecipazione europea, delle posizioni ucraine sui confini e delle proposte per il futuro sistema di sicurezza. Particolare attenzione è rivolta alla «linea rossa» di Zelensky sulle questioni territoriali e all'idea che l'adesione dell'Ucraina alla NATO rafforzerebbe la sicurezza sia dell'Ucraina sia della Russia, nonostante l'opposizione di Mosca.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale si concentra sulla valutazione privata di Rubio secondo cui Putin potrebbe non accettare un accordo sull'Ucraina entro la primavera del 2027, sui suoi dubbi riguardo alla partecipazione del leader russo al G20 e sull'avVERTimento che una rapida soluzione diplomatica resta incerta.
Dove le versioni divergono
Rubio ha dichiarato che le parti non sono vicine a una soluzione negoziata, mentre Donald Trump ha affermato che sono vicine a un accordo.
Contesto
Україна, США та Росія мали провести тристоронній раунд переговорів в Абу-Дабі, дату якого залежала від ситуації на полі бою та загальної обстановки. Україна хотіла, щоб переговори відбулися до можливої зустрічі США, Китаю та Росії на саміті АТЕС у Шеньчжені. Її команда також намагалася розширити рамки обговорення умов завершення війни, перевівши розмову з територіальних вимог Москви до майбутньої системи безпеки України та Європи.