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Mancano missili aria-aria ai F-16 ucraini: i piloti costretti a usare i cannoni

I piloti ucraini di F-16 affrontano una carenza acuta di missili aria-aria durante alcune missioni di combattimento diurne e sono costretti a usare il cannone integrato dell'aereo contro i bersagli aerei russi. Lo ha confermato il comandante della 107ª Ala aerea ucraina, noto con il nominativo "Phantom", in un'intervista riportata il 2 settembre da The War Zone. La scarsità di munizioni ha effetti a cascata anche sui sistemi NASAMS che proteggono Kiev.

Punti chiave

  • I piloti ucraini di F-16 sono privi di missili aria-aria in alcune missioni diurne e devono usare il cannone contro bersagli aerei russi
  • Il comandante della 107ª Ala aerea, "Phantom", ha confermato la carenza critica di missili per gli F-16
  • Gli F-16 impiegano normalmente missili americani AIM-120 AMRAAM e AIM-9 Sidewinder contro bersagli prioritari come i missili da crociera
  • Il cannone M61A1 Vulcan da 20 mm è un'alternativa molto più rischiosa, soprattutto contro bersagli piccoli, lenti o di notte
  • Gli AIM-120 sono anche la munizione principale dei sistemi NASAMS che proteggono Kiev, quindi la carenza ha effetti a cascata sulla difesa aerea
  • A maggio 2025 l'Aeronautica ucraina ha riferito un caso in cui un pilota di F-16 è stato costretto a espellersi dopo aver usato il cannone contro un bersaglio

Perché è importante

La carenza riduce l'efficacia operativa degli F-16 ucraini contro droni e missili da crociеро russi, che rappresentano la minaccia prioritaria per le infrastrutture ucraine. I piloti costretti a usare il cannone affrontano un rischio notevolmente maggiore, come dimostra un documentato caso di espulsione dal cockpit. Poiché gli AIM-120 impiegati dagli F-16 sono anche la munizione principale dei sistemi NASAMS che proteggono Kiev, la scarsità si propaga a tutta la difesa aerea del paese. L'Ucraina chiede pubblicamente ai partner occidentali più missili, intercettori per i Patriot e un aumento o una localizzazione della produzione.

Che cosa è successo

Secondo quanto riportato il 2 settembre da The War Zone, che cita la giornalista di Newsmax Shelby Wilder e un alto comandante dell'Aeronautica ucraina noto come "Phantom", comandante della 107ª Ala aerea, i piloti ucraini di F-16 devono affrontare una carenza acuta di missili aria-aria. In alcune missioni diurne sono stati costretti a ingaggiare bersagli aerei russi utilizzando esclusivamente il cannone integrato dell'aereo. Gli F-16 impiegano normalmente missili americani AIM-120 AMRAAM a medio raggio e AIM-9 Sidewinder a corto raggio contro bersagli prioritari come i missili da crociеро, mentre il cannone M61A1 Vulcan da 20 mm a sei canne rappresenta un ripiego, significativamente più pericoloso soprattutto contro bersagli piccoli, lenti o di notte. L'Aeronautica ucraina ha riferito che a maggio 2025 un pilota di F-16 è stato costretto a espellersi dopo aver usato il cannone per abbattere un bersaglio. "Phantom" ha sottolineato che l'Ucraina deve aumentare le forniture di missili aria-aria e di intercettori per i sistemi Patriot, e ha chiesto di incrementare la produzione o di localizzarla in Ucraina o in altri paesi europei. L'Ucraina segue i nuovi lotti di missili oltre confine e "conta le ore e i minuti" che li separano dall'arrivo.

Contesto

La notizia è stata riportata da The War Zone il 2 settembre, citando la giornalista di Newsmax Shelby Wilder e "Phantom", comandante della 107ª Ala aerea dell'Aeronautica ucraina. Ad agosto il Financial Times aveva riferito che il presidente statunitense Donald Trump aveva respinto la richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di trasferire diverse centinaia di missili intercettori Patriot, citando le scorte limitate degli Stati Uniti per le esigenze in Medio Oriente. L'Alto rappresentante UE Kaja Kallas aveva esortato gli Stati membri con Patriot in magazzino a trasferirli all'Ucraina; il primo ministro britannico (indicato come Andy Burnham) aveva annunciato un viaggio negli Stati Uniti a settembre insieme ad altri leader europei per chiedere a Trump l'accesso agli intercettori americani prima dell'inverno. Il 25 agosto Zelensky aveva annunciato la ricezione di un piccolo lotto di missili Patriot, missili AIM per i sistemi NASAMS e la conferma relativa ad alcuni sistemi Crotale.