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Documenti mostrano che un'azienda statale cinese ha fornito 46 tonnellate di precursore per fibra di carbonio a una controllata di Rosatom

Secondo documenti interni russi visionati da Politico, la società statale cinese Jilin Chemical Fiber Group ha spedito all'inizio del 2026 circa 46 tonnellate di sostanze chimiche a base di fibra di carbonio (precursore PAN) alla controllata di Rosatom Alabuga-Volokno, nella zona economica speciale di Alabuga in Tatarstan. Il carico era mascherato nelle dichiarazioni doganali con codici per fibre sintetiche civili. I documenti sono stati raccolti dal Centro ucraino per la sicurezza e la cooperazione (USCC) e autenticati dal Comitato speciale della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti sul Partito Comunista cinese e dal governo ucraino. Pechino nega le accuse di sostegno militare a Mosca.

Punti chiave

  • Jilin Chemical Fiber Group avrebbe spedito circa 46 tonnellate di precursore PAN a «Алабуга-Волокно», controllata di Rosatom, all'inizio del 2026.
  • Il destinatario, «Алабуга-Волокно», è sotto sanzioni dal 2023 da parte di Ucraina, Ue, Stati Uniti, Regno Unito, Nuova Zelanda e Svizzera.
  • La spedizione era mascherata con codici doganali per nylon e poliestere anziché con il codice corretto per il precursore PAN.
  • Il Comitato speciale della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti sul Partito Comunista cinese e il governo ucraino hanno autenticato i documenti.
  • L'USCC ha dichiarato di aver tracciato almeno otto gare d'appalto tra il 2022 e il 2026 per forniture di precursore PAN da Jilin ad «Алабуга-Волокно».
  • Secondo una stima di David Albright (Istituto per la scienza e la sicurezza internazionale), le 46 tonnellate basterebbero per produrre fibra di carbonio destinata a circa 1.300 droni kamikaze.
  • Jilin Chemical Fiber Group non è attualmente soggetta a sanzioni occidentali; Pechino nega le accuse di sostegno militare a Mosca.

Perché è importante

Si tratta della prima prova documentata dettagliata di una fornitura diretta di materiali critici per la produzione di droni da parte di un'azienda statale cinese a un'impresa russa sanzionata. Il destinatario, Alabuga-Volokno, è una controllata di Rosatom sotto sanzioni dal 2023 che produce fibra di carbonio per i droni a lungo raggio Geran/Shahed utilizzati contro l'Ucraina. Secondo una stima esperta, il volume di precursore PAN spedito potrebbe bastare a produrre fibra di carbonio per fino a 1.300 droni kamikaze. I documenti potrebbero costituire la base per nuove sanzioni americane contro il fornitore cinese, finora non sanzionato, e intensificano l'attenzione sul ruolo della Cina nel sostenere la produzione di droni russa nonostante le smentite ufficiali di Pechino.

Che cosa è successo

Secondo documenti russi interni visionati da Politico e dal Telegraph, la società statale cinese Jilin Chemical Fiber Group ha spedito all'inizio del 2026 circa 46 tonnellate di sostanze chimiche a base di fibra di carbonio (precursore PAN, poliacrilonitrile) alla controllata di Rosatom Alabuga-Volokno, con sede nella zona economica speciale di Alabuga in Tatarstan. Il carico è risultato mascherato nelle dichiarazioni doganali con codici per fibre sintetiche civili come nylon e poliestere, anziché con il codice corretto per la fibra PAN. Alabuga-Volokno produce 39 varianti di prodotti in fibra di carbonio per aviazione, missili, droni, cantieristica navale e veicoli corazzati, e fornisce fibra di alta qualità per la produzione in serie dei droni kamikaze a lungo raggio Geran (il modello russo degli Shahed iraniani). I documenti sono stati raccolti dal Centro ucraino per la sicurezza e la cooperazione (USCC), un centro analitico con sede a Kiev, che li ha trasmessi ai governi di Stati Uniti e Regno Unito. Sia il Comitato speciale della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti sul Partito Comunista cinese sia il governo ucraino li hanno verificati e autenticati. L'USCC ha dichiarato di aver tracciato almeno otto gare d'appalto per forniture di precursore PAN da Jilin ad Alabuga-Volokno tra il 2022 e il 2026. Jilin Chemical Fiber Group non ha risposto alle richieste di commento di Politico. Rosatom ha dichiarato di cooperare con la Cina «nel pieno rispetto della legislazione vigente». Pechino nega le accuse di sostegno militare a Mosca e di fornitura di beni a duplice uso alle forze armate russe.

Dove le versioni divergono

Le stime su quanti droni kamikaze potessero essere prodotti con il PAN spedito divergono: alcune fonti ucraine indicano «centinaia di droni kamikaze», mentre la stima citata in altri resoconti di David Albright, fondatore dell'Istituto per la scienza e la sicurezza internazionale, parla di fino a 1.300 droni. Il significato dei documenti è inoltre inquadrato diversamente: un articolo collega le spedizioni a un attacco russo con drone contro un centro commerciale a Kryvyi Rih avvenuto in agosto che ha ucciso 16 persone, mentre altri resoconti descrivono il legame solo in termini di sostegno generale alla produzione russa di droni. Jilin Chemical Fiber Group non ha risposto alle richieste di commento; Rosatom ha dichiarato di operare nel rispetto della legislazione vigente; Pechino nega le accuse di sostegno militare a Mosca.

Contesto

Jilin Chemical Fiber Group è una delle maggiori aziende statali cinesi produttrici di materiali chimici e compositi. Alabuga-Volokno fa parte della divisione UMATEX di Rosatom ed è basata nella zona economica speciale di Alabuga in Tatarstan; è soggetta a sanzioni occidentali dal 2023. Componenti cinesi sono stati trovati regolarmente nei rottami di droni russi impiegati negli attacchi contro l'Ucraina. L'USCC, centro analitico con sede a Kiev, ha raccolto i documenti russi e li ha condivisi con i governi di Stati Uniti e Regno Unito. Un esperto ha descritto la Russia come «pienamente dipendente dalla Cina» per la fibra acrilica PAN specializzata, usata nella produzione di fibra di carbonio di grado militare. All'inizio di giugno 2025, l'intelligence militare ucraina (HUR) aveva pubblicamente dichiarato che la Cina non sta fornendo assistenza militare diretta alla Russia.