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Putin minaccia l'Europa: l'invio di truppe in Ucraina significherebbe guerra con la Russia

Vladimir Putin ha avvertito che il dispiegamento di truppe europee in Ucraina significherebbe guerra con la Russia, rilanciando le giustificazioni storiche e geopolitiche già usate dal Cremlino. La dichiarazione è arrivata a margine del vertice BRICS di Nuova Delhi. Putin ha accusato i leader europei di spingere le proprie popolazioni verso uno scontro diretto con Mosca.

Punti chiave

  • Putin ha dichiarato che l'invio di truppe europee in Ucraina significherebbe guerra con la Russia.
  • Le dichiarazioni sono state rilasciate a margine del vertice BRICS di Nuova Delhi, in India.
  • Putin ha accusato i leader europei di spingere le proprie popolazioni verso uno scontro diretto con Mosca.
  • Putin ha definito la Rivoluzione della Dignità un «colpo di Stato cruento» e ha incolpato l'allargamento della NATO come causa principale del conflitto.
  • Putin ha accusato le «élite globaliste occidentali» di voler distruggere la Russia e ha definito le discussioni sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina un tentativo di rivedere gli esiti della Seconda guerra mondiale.
  • A inizio 2026 Ucraina, Regno Unito e Francia hanno firmato una dichiarazione d'intenti sul dispiegamento di truppe europee in Ucraina in caso di accordo di pace.
  • A luglio (dell'anno di riferimento) l'allora premier britannico Keir Starmer ha detto che 25 paesi erano pronti a inviare personale militare in Ucraina dopo un cessate il fuoco.

Perché è importante

La minaccia diretta di Putin arriva mentre è in corso la discussione su una «forza di rassicurazione» europea da impiegare in Ucraina in caso di cessate il fuoco, con Londra e Parigi in prima linea. Putin abbina la minaccia a una cornice storica — l'allargamento della NATO, la Rivoluzione della Dignità come «colpo di Stato», l'ordine post-1945 — per giustificare la posizione russa e scoraggiare il coinvolgimento militare europeo. È il segnale più esplicito finora che Mosca considera l'eventuale presenza militare europea in Ucraina una casus belli.

Che cosa è successo

Vladimir Putin ha rilasciato dichiarazioni ai media propagandistici russi a margine del vertice BRICS di Nuova Delhi, in India, in cui ha avvertito che il dispiegamento di truppe europee in Ucraina significherebbe guerra con la Russia. Ha accusato i leader europei di spingere le proprie popolazioni verso uno scontro diretto con Mosca e ha definito le discussioni sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina come un tentativo di rivedere gli esiti della Seconda guerra mondiale. Ha definito la Rivoluzione della Dignità un «colpo di Stato cruento» e ha descritto l'ingresso dell'Ucraina nella NATO come causa principale del conflitto. Ha inoltre accusato le «élite globaliste occidentali» di voler distruggere la Russia.

Come la raccontano le fonti ucraine

I titoli ucraini mettono in primo piano la minaccia stessa — «Putin ha minacciato l'Europa con la guerra» — inquadrando le dichiarazioni come un'intimidazione diretta contro i governi europei che discutono l'invio di truppe in Ucraina.

Come la raccontano le fonti internazionali

La testata azera APA riporta la dichiarazione come un avvertimento di sicurezza diretto dal Cremlino, presentando l'affermazione di Putin come conseguenza dichiarata («significherebbe guerra con la Russia») di qualsiasi dispiegamento di truppe europee in Ucraina.

Dove le versioni divergono

Le fonti forniscono date diverse per la dichiarazione di Putin al vertice BRICS: una la colloca l'11 settembre 2026, un'altra fa riferimento al 12 settembre 2026.

Contesto

A inizio 2026 Ucraina, Regno Unito e Francia hanno firmato una dichiarazione d'intenti sul dispiegamento di truppe europee in Ucraina in caso di accordo di pace tra Kiev e Mosca. Resoconti precedenti indicavano che Regno Unito e Francia avrebbero guidato una missione di peacekeeping se fosse stato raggiunto un cessate il fuoco, con il presidente Zelensky che suggeriva circa 5.000 soldati da ciascun paese. A luglio (dell'anno di riferimento) l'allora premier britannico Keir Starmer aveva detto che 25 paesi erano pronti a inviare personale militare in Ucraina per garantire la pace dopo un cessate il fuoco.