Pubblicato: · Aggiornato:

Zelensky chiede alla Verkhovna Rada di approvare sette leggi per finanziare il deficit di bilancio

Il 15 settembre il presidente Volodymyr Zelensky ha chiesto in un discorso serale alla Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, di sostenere sette provvedimenti necessari a coprire il deficit di bilancio e a sbloccare i finanziamenti internazionali. Lo stesso giorno i deputati hanno approvato la revoca del procuratore generale Ruslan Kravchenko e hanno dato il primo via libera a una modifica del codice penale contro le frodi bancarie e i call center truffa. Il governo ha intanto trasmesso al parlamento altri tre disegni di legge collegati allo stesso pacchetto.

Punti chiave

  • Nel discorso serale del 15 settembre Zelensky ha invitato la Verkhovna Rada ad approvare sette leggi per finanziare il deficit di bilancio.
  • La maggior parte dei provvedimenti deve essere esaminata in prima lettura.
  • Secondo Zelensky, i voti positivi possono garantire miliardi di dollari di finanziamenti internazionali.
  • Il 15 settembre la Verkhovna Rada ha approvato la revoca del procuratore generale Ruslan Kravchenko.
  • I deputati hanno sostenuto in prima lettura una modifica del codice penale contro le frodi bancarie e i call center truffa.
  • Il governo ha inviato al parlamento tre ulteriori disegni di legge del pacchetto, riguardanti la Commissione nazionale per i titoli e il mercato azionario, Ukrzaliznytsia e la Commissione superiore di qualificazione dei giudici.

Perché è importante

I sette provvedimenti sono presentati come condizione per sbloccare i finanziamenti internazionali necessari a coprire il deficit di bilancio ucraino durante la guerra. Zelensky ha legato il voto parlamentare direttamente all'arrivo di miliardi di dollari. Il pacchetto intreccia misure fiscali con riforme istituzionali (regolatore dei titoli, Ukrzaliznytsia, commissione di qualificazione dei giudici) ed è strettamente collegato ai requisiti posti dai partner internazionali dell'Ucraina. Lo stesso giorno di voto il parlamento ha inoltre licenziato il procuratore generale e avviato l'iter di una legge contro le frodi bancarie.

Che cosa è successo

Il 15 settembre il presidente Volodymyr Zelensky ha tenuto un discorso serale in cui ha chiesto alla Verkhovna Rada di adottare entro la settimana sette disegni di legge necessari a finanziare il deficit di bilancio statale, precisando che la maggior parte deve essere esaminata in prima lettura. Il presidente ha ringraziato i deputati che avevano votato a favore quel giorno e ha sottolineato che alcune decisioni potranno essere difficili o impopolari, ma sono indispensabili per soddisfare i bisogni di difesa e resilienza del paese. Parallelamente il Consiglio dei ministri ha approvato e trasmesso al parlamento altri tre disegni di legge del pacchetto, che, secondo il primo ministro Serhiy Koretsky, riguardano il lavoro della Commissione nazionale per i titoli e il mercato azionario, di Ukrzaliznytsia e della Commissione superiore di qualificazione dei giudici. Koretsky ha incaricato i ministri di lavorare immediatamente con i deputati nelle commissioni parlamentari. Nella stessa giornata la Verkhovna Rada ha sostenuto la revoca del procuratore generale Ruslan Kravchenko e ha approvato in prima lettura una modifica del codice penale per tutelare i cittadini dalle frodi con strumenti di pagamento e conti bancari, in particolare dai call center truffa.

Dove le versioni divergono

Le fonti ucraine differiscono nell'enfasi: una mette al centro l'appello di Zelensky per i sette provvedimenti di bilancio, l'altra evidenzia il ringraziamento per il voto sul procuratore generale e sul disegno di legge contro i call center truffa, senza citare esplicitamente il pacchetto di bilancio.

Contesto

Il bilancio ucraino in tempo di guerra dipende in larga misura dai finanziamenti esterni, perciò le condizioni legislative poste dai partner internazionali diventano direttamente priorità parlamentari interne. La giornata parlamentare del 15 settembre ha unito ai voti di bilancio decisioni sul personale (il procuratore generale) e una prima lettura sulla responsabilità per frodi bancarie.