I Paesi Bassi ratificano la Convenzione sulla Commissione internazionale di risarcimento per l'Ucraina
I Paesi Bassi hanno completato la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa che istituisce la Commissione internazionale di risarcimento per l'Ucraina, consegnando lo strumento di ratifica a Strasburgo. Con questo passo salgono a nove i Paesi, più l'UE, che hanno concluso l'iter; ne servono 25 per l'entrata in vigore.
Punti chiave
- I Paesi Bassi hanno ratificato la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla Commissione internazionale di risarcimento per l'Ucraina.
- La ratifica è stata completata martedì 15 settembre.
- Il documento è stato depositato a Strasburgo dal rappresentante permanente dei Paesi Bassi, l'ambasciatore André Gaspel.
- Con i Paesi Bassi sono nove i Paesi, oltre all'UE, che hanno completato la ratifica; ne servono 25 per l'entrata in vigore.
- La Convenzione è stata firmata da 40 Paesi.
- I Paesi Bassi hanno guidato i negoziati sulla Convenzione e attualmente presiedono il comitato preparatorio.
- La Commissione sarà con sede all'Aia e valuterà le richieste presentate dalle vittime tramite il Registro dei danni.
Perché è importante
La ratifica dei Paesi Bassi fa avanzare il meccanismo internazionale di risarcimento per i danni causati dalla guerra russa all'Ucraina. Per l'entrata in vigore della Convenzione servono 25 ratifiche: con questo passo sono nove i Paesi, oltre all'UE, ad aver completato l'iter. Il peso simbolico è rilevante perché l'Aia ha guidato i negoziati e guida il comitato preparatorio.
Che cosa è successo
I Paesi Bassi hanno completato la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa che istituisce la Commissione internazionale di risarcimento per l'Ucraina. Lo strumento di ratifica è stato consegnato al Consiglio d'Europa a Strasburgo dal rappresentante permanente olandese, l'ambasciatore André Gaspel, martedì 15 settembre. Con i Paesi Bassi salgono a nove i Paesi, più l'UE, che hanno completato la ratifica; ne servono 25 per l'entrata in vigore. I Paesi Bassi avevano guidato i negoziati sulla Convenzione e attualmente presiedono il comitato preparatorio creato nel febbraio 2026 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa. La Commissione, che avrà sede all'Aia, esaminerà e deciderà sulle richieste presentate dalle vittime nell'ambito del Registro dei danni. La Convenzione è stata firmata da 40 Paesi.
Dove le versioni divergono
Le fonti ucraine differiscono sull'ortografia del cognome del rappresentante permanente dei Paesi Bassi: «André Gasperi» in alcune, «André Gaspel» in altre.
Contesto
Un comitato preparatorio per la Commissione è stato creato nel febbraio 2026 con una decisione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa. La Commissione, prevista con sede all'Aia, esaminerà le richieste di risarcimento presentate dalle vittime attraverso il Registro dei danni. Alla fine di agosto il Registro ha iniziato ad accettare domande in alcune categorie per lo Stato ucraino, le persone giuridiche e la perdita di lavoro dei singoli; a settembre sono state aperte le restanti tre categorie per le imprese. La Convenzione è stata firmata da 40 Paesi.