L'Ucraina chiede l'adesione all'Agenzia per l'energia nucleare dell'OCSE
L'Ucraina ha presentato domanda di adesione all'Agenzia per l'energia nucleare dell'OCSE (NEA), come annunciato dal primo vicepremier e ministro dell'Energia Denys Shmyhal alla conferenza ministeriale "Roadmaps to New Nuclear 2026" di Parigi. Il governo ucraino lega la richiesta al percorso più ampio di adesione all'OCSE e la accompagna con obiettivi di produzione domestica di combustibile nucleare, partnership con Cameco e Urenco e un piano per portare a 4,5 GW la capacità di interconnessione elettrica con l'Europa.
Punti chiave
- L'Ucraina ha presentato domanda di adesione all'Agenzia per l'energia nucleare dell'OCSE (NEA)
- L'annuncio è stato dato dal primo vicepremier e ministro dell'Energia Denys Shmyhal alla conferenza ministeriale "Roadmaps to New Nuclear 2026" di Parigi
- L'adesione alla NEA è presentata come un passo verso la piena adesione dell'Ucraina all'OCSE
- L'Ucraina ha avviato la produzione nazionale di componenti per assiemi combustibile Westinghouse per reattori VVER-1000
- Kiev punta a coprire almeno il 30% del fabbisogno della flotta VVER con produzione interna e a localizzare fino al 100% degli assiemi combustibile per VVER-1000
- Le partnership a lungo termine con la canadese Cameco (uranio) e la britannica Urenco (arricchimento) assicurano le catene di fornitura del combustibile
- L'Ucraina prevede di portare la capacità delle interconnessioni elettriche con l'Europa da 2,4 GW a 4,5 GW
- Nell'aprile 2022 la NEA ha sospeso la cooperazione con la Russia; nel 2022 il Consiglio OCSE ha riconosciuto l'Ucraina come potenziale membro e il 23 giugno 2026 Kiev ha rinnovato la richiesta di aprire i negoziati di adesione, con una prima riunione del Consiglio prevista per il 16 settembre
Perché è importante
La richiesta di adesione alla NEA è presentata da Kiev come un tassello concreto del più ampio processo di adesione all'OCSE, apertosi con il riconoscimento dell'Ucraina come potenziale membro nel 2022 e rilanciato a giugno 2026. L'iniziativa si inserisce in una strategia di più ampia integrazione energetica con l'Occidente dopo la sospensione della cooperazione della NEA con la Russia nell'aprile 2022, e si accompagna a obiettivi di autosufficienza nella produzione di combustibile nucleare e a un'espansione delle esportazioni elettriche verso l'UE.
Che cosa è successo
Il primo vicepremier e ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal ha annunciato a Parigi, nel corso della conferenza ministeriale "Roadmaps to New Nuclear 2026", la domanda di adesione dell'Ucraina all'Agenzia per l'energia nucleare dell'OCSE (NEA), organismo intergovernativo che promuove la cooperazione tra paesi con energia nucleare sviluppata per l'uso pacifico, sicuro ed economicamente efficiente delle tecnologie nucleari. Shmyhal ha indicato l'adesione alla NEA come uno dei passi verso la piena adesione dell'Ucraina all'OCSE, percorso nel quale il Consiglio OCSE ha riconosciuto l'Ucraina come potenziale membro nel 2022, Kiev ha rinnovato la richiesta di aprire i negoziati il 23 giugno 2026 e una prima riunione del Consiglio è prevista per il 16 settembre.
All'annuncio Shmyhal ha affiancato una serie di misure già in corso o pianificate: l'avvio della produzione nazionale di componenti per assiemi combustibile Westinghouse destinati ai reattori VVER-1000, l'intenzione di coprire almeno il 30% del fabbisogno della flotta VVER con produzione interna e di localizzare fino al 100% degli assiemi per i VVER-1000, e la sicurezza delle catene di fornitura garantita da partnership a lungo termine con la canadese Cameco per l'uranio e la britannica Urenco per i servizi di arricchimento. Shmyhal ha inoltre ricordato l'obiettivo di portare la capacità delle interconnessioni elettriche con l'Europa dagli attuali 2,4 GW a 4,5 GW, per fare dell'Ucraina un esportatore chiave di elettricità pulita verso l'UE, e ha chiesto investimenti per formare una nuova generazione di ingegneri, costruttori e scienziati. L'Ucraina è stata il primo paese a caricare combustibile alternativo Westinghouse nei reattori VVER-1000 e nei VVER-440 di progettazione migliorata.
Contesto
L'Agenzia per l'energia nucleare (NEA) è un organismo intergovernativo nell'ambito del sistema OCSE che promuove la cooperazione tra paesi con energia nucleare sviluppata per l'uso pacifico, sicuro, ambientalmente sostenibile ed economicamente efficiente delle tecnologie nucleari. Nell'aprile 2022 la NEA ha sospeso la cooperazione con la Russia; nello stesso anno il Consiglio OCSE ha riconosciuto l'Ucraina come potenziale membro e ha avviato un dialogo preliminare di adesione. Il 23 giugno 2026 l'Ucraina ha rinnovato la richiesta di aprire formalmente i negoziati di adesione all'OCSE, e una prima riunione del Consiglio OCSE dedicata al caso ucraino è prevista per il 16 settembre.