Pubblicato: · Aggiornato:

Visita a sorpresa del cancelliere Merz a Kiev: la Germania annuncia oltre 1,3 miliardi di euro di aiuti all'Ucraina

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è arrivato a Kiev il 4 ottobre per una visita non annunciata, accompagnato dalla ministra dell'Economia e dell'Energia Katherina Reiche e da una delegazione di dirigenti del settore della difesa e dell'energia. Il ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal ha incontrato Reiche per discutere la cooperazione su generazione distribuita, stoccaggio energetico, reti elettriche e infrastrutture del gas. Durante una conferenza stampa con il presidente Volodymyr Zelensky, Merz ha annunciato un nuovo pacchetto complessivo di aiuti tedeschi superiore a 1,3 miliardi di euro.

Punti chiave

  • Cancelliere Merz a Kiev il 4 ottobre per una visita non annunciata, con la ministra dell'Economia ed Energia Katherina Reiche e circa 10 dirigenti dei settori difesa ed energia
  • La Germania ha già destinato oltre 557 milioni di euro al Fondo di sostegno energetico dell'Ucraina; con i nuovi aiuti il totale supererà gli 800 milioni di euro
  • Riunione tra il ministro dell'Energia Denys Shmyhal e Reiche su generazione distribuita e manovrabile, stoccaggio di energia, ammodernamento di reti e sottostazioni elettriche, infrastrutture del gas e protezione delle infrastrutture critiche
  • Discussi anche approvvigionamenti di GNL attraverso infrastrutture tedesche e coinvolgimento di aziende europee nei depositi di gas ucraini
  • La Germania ha annunciato 50 milioni di euro per il ripristino del New Safe Confinement (oggetto Shelter) presso la centrale nucleare di Chernobyl
  • Merz ha annunciato un pacchetto globale di aiuti tedeschi di oltre 1,3 miliardi di euro, comprensivo di armi, fondi per il sostegno energetico pre-invernale e finanziamenti per la produzione di intercettatori contro droni
  • Shmyhal ha invitato i partner tedeschi alla conferenza dei donatori della BERS a Parigi del 9 novembre

Perché è importante

Il pacchetto tedesco superiore a 1,3 miliardi di euro rafforza in modo sostanziale il sostegno dell'Ucraina in vista dell'inverno, sia sul piano militare sia su quello energetico. L'apporto della Germania al Fondo di sostegno energetico, destinato a superare gli 800 milioni di euro, è una componente chiave della risposta europea ai danni inflitti dalle continue offensive russe alla rete elettrica ucraina. I 50 milioni annunciati per il ripristino del Shelter di Chernobyl toccano invece un nodo di sicurezza nucleare di lunga data. L'incontro ha inoltre aperto ambiti concreti di cooperazione industriale su generazione distribuita, stoccaggio e GNL, cruciali per la resilienza del sistema energetico.

Che cosa è successo

Il 4 ottobre il cancelliere tedesco Friedrich Merz è arrivato a Kiev per una visita non annunciata, accompagnato dalla ministra federale dell'Economia e dell'Energia Katherina Reiche e da circa dieci dirigenti di aziende dei settori difesa ed energia. A margine della visita, il ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal ha incontrato Reiche per discutere il rafforzamento della cooperazione bilaterale nel settore energetico: generazione distribuita e manovrabile, sistemi di stoccaggio, ammodernamento di reti e sottostazioni elettriche, infrastrutture del gas e protezione delle infrastrutture critiche. Sono state affrontate anche le forniture di GNL attraverso infrastrutture tedesche e il possibile coinvolgimento di aziende europee nei depositi di gas ucraini. La Germania ha annunciato l'intenzione di stanziare 50 milioni di euro per il ripristino dell'oggetto Shelter (New Safe Confinement) della centrale nucleare di Chernobyl. Shmyhal ha invitato i partner tedeschi alla conferenza dei donatori della BERS in programma a Parigi il 9 novembre. In una conferenza stampa congiunta con il presidente Volodymyr Zelensky, Merz ha annunciato un nuovo pacchetto complessivo di aiuti tedeschi superiore a 1,3 miliardi di euro, che comprende armi, fondi per l'assistenza energetica pre-invernale e finanziamenti per la produzione di intercettatori contro i droni reattivi.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine — Ukrinform, Yevropeiska pravda e NV — pongono al centro della visita l'incontro tra Shmyhal e Reiche, sottolineando le cifre del contributo tedesco al Fondo di sostegno energetico (557 milioni già versati, previsione di superare gli 800 milioni) e i settori concreti di cooperazione nel comparto energetico, oltre ai 50 milioni annunciati per il Shelter di Chernobyl. Il pacchetto globale di oltre 1,3 miliardi di euro annunciato da Merz con Zelensky è presentato come conferma del ruolo della Germania tra i principali donatori dell'Ucraina, con un'attenzione specifica alla stagione invernale.

Dove le versioni divergono

Le fonti forniscono cifre non perfettamente allineate sul contributo tedesco al Fondo di sostegno energetico dell'Ucraina: Ukrinform indica oltre 557 milioni di euro già destinati e un totale previsto superiore a 800 milioni con i nuovi aiuti; NV ed Yevropeiska pravda riportano invece una cifra aggiornata di circa 807 milioni di euro, che include un ulteriore contributo di 250 milioni. Le tre fonti convergono invece sull'intenzione tedesca di stanziare 50 milioni di euro per il ripristino del Shelter di Chernobyl e sulla cooperazione nei settori di generazione, stoccaggio, reti e gas.

Contesto

Il sistema energetico integrato ucraino è da anni uno degli obiettivi principali degli attacchi russi, e il sostegno energetico internazionale in vista dell'inverno è un tema ricorrente. Nel 2026 la Commissione europea e i paesi nordico-baltici (NB8) avevano già annunciato pacchetti di supporto all'Ucraina, inquadrando la stagione invernale come particolarmente difficile per il settore energetico del paese. Il ripristino del New Safe Confinement sopra il reattore distrutto di Chernobyl resta una questione aperta di sicurezza nucleare di lungo periodo.