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Il Pentagono valuta il ritiro di circa 25.000 soldati dall'Europa

Il Pentagono sta esaminando un piano per ritirare da Europa aeromobili, navi, armi e decine di migliaia di militari americani. Secondo le stime riportate, il taglio potrebbe riguardare circa un terzo del contingente Usa sul continente, pari a circa 25.000 soldati, e sarebbe la riduzione più ampia dalla fine della Guerra Fredda. L'analisi del generale Alexus Grinkevich, Supreme Allied Commander Europe, sarà consegnata il 18 settembre al segretario alla Difesa Pete Hegseth, che riceverà una raccomandazione finale il 6 novembre.

Punti chiave

  • Il Pentagono sta valutando il ritiro di aeromobili, navi, armi e decine di migliaia di militari americani dall'Europa.
  • La riduzione potrebbe ammontare a circa un terzo delle forze Usa in Europa, ovvero circa 25.000 soldati.
  • Un funzionario americano e un'altra fonte hanno detto che il taglio potrebbe essere anche più ampio, fino a metà del contingente, circa 40.000 soldati.
  • Sarebbe il taglio più consistente degli 80.000 militari americani in Europa dalla fine della Guerra Fredda negli anni '90.
  • Il generale dell'Aeronautica Alexus Grinkevich, Supreme Allied Commander Europe, consegnerà la sua analisi al segretario alla Difesa Pete Hegseth il 18 settembre.
  • Hegseth riceverà una raccomandazione finale il 6 novembre, che presenterà poi al presidente; ogni ritiro avverrà dopo quella data.
  • Un repubblicano al Congresso ha definito inaccettabile un taglio di 25.000 soldati, affermando che è impossibile dissuadere la Russia a basso costo.

Perché è importante

Un ritiro di questa portata rappresenterebbe la più ampia riduzione delle forze americane in Europa dalla fine della Guerra Fredda. Il riesame è legato alla strategia "America First" del presidente Trump e coincide con le tensioni segnalate con diversi alleati europei. Sia parlamentari repubblicani che democratici, insieme a governi europei, hanno espresso preoccupazione che un tale passo possa incoraggiare la Russia in un momento di percepita crescente aggressione russa. La raccomandazione finale è attesa per il 6 novembre, data dopo la quale si deciderà sull'eventuale ritiro.

Che cosa è successo

Il Pentagono sta esaminando un piano per ritirare dall'Europa aeromobili, navi, armi e decine di migliaia di militari americani. Secondo quanto riportato, la riduzione potrebbe riguardare circa un terzo delle forze Usa schierate sul continente — circa 25.000 soldati — anche se un funzionario americano e un'altra fonte hanno indicato che il taglio potrebbe arrivare fino a metà del contingente, pari a circa 40.000 soldati. Si tratterebbe della riduzione più ampia degli 80.000 militari americani in Europa dalla fine della Guerra Fredda. Il Pentagono aveva annunciato a giugno un riesame di sei mesi della presenza militare Usa in Europa. Il generale dell'Aeronautica Alexus Grinkevich, Supreme Allied Commander Europe e capo del Comando europeo degli Stati Uniti, è incaricato di consegnare la sua analisi al segretario alla Difesa Pete Hegseth venerdì 18 settembre. L'analisi dovrebbe delineare quattro opzioni, che potrebbero includere riduzioni delle forze aeree, navali e terrestri o di altri asset, e possibilmente il riposizionamento di alcune truppe verso paesi sul fianco orientale della NATO. Hegseth riceverà una raccomandazione finale il 6 novembre, che presenterà poi al presidente; qualsiasi ritiro di truppe avverrà solo dopo quella data. Secondo un alto funzionario del Dipartimento della Difesa e altri due funzionari, non è ancora stata presa alcuna decisione. I tagli interesserebbero principalmente i contingenti in Germania, Italia e Spagna, dove è concentrata la maggior parte delle forze americane in Europa.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono sulla dimensione del taglio: la maggior parte dei rapporti cita circa 25.000 soldati (poco meno di un terzo del contingente), mentre un funzionario americano e un'altra fonte hanno detto che la riduzione potrebbe essere fino a metà del contingente, ovvero circa 40.000 soldati. Le due fonti ucraine inoltre indicano il nome del comandante supremo alleato in Europa con grafie leggermente diverse ("Grynkewich" e "Grinkevich").

Contesto

L'attuale contingente militare americano in Europa ammonta a circa 80.000 soldati. La Germania ospita la quota maggiore, con circa 36.000 militari, seguita dall'Italia con circa 12.000. Nell'ultimo anno gli Stati Uniti hanno già ritirato due brigate da combattimento rotazionali dalla Germania, avviato il ritiro di circa 5.000 effettivi dall'area di addestramento di Grafenwöhr (riportato a maggio 2026) e in gran parte ridotto la propria presenza in Estonia. Il Pentagono aveva annunciato a giugno un riesame di sei mesi della presenza militare americana in Europa. L'analisi delle opzioni sarà consegnata al segretario alla Difesa Pete Hegseth il 18 settembre dal generale dell'Aeronautica Alexus Grynkewich, Supreme Allied Commander Europe.