Zelenskyy e von der Leyen a New York: sostegno UE da 37 mld, ma Kiev chiede flessibilità e alza la voce sugli oligarchi sanzionati
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha incontrato a New York, durante la sessione dell'Assemblea generale dell'ONU, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per discutere ulteriore sostegno finanziario e militare. Von der Leyen ha confermato 37 miliardi di euro ancora disponibili per l'Ucraina nel 2026 e annunciato un nuovo programma UE-Ucraina anti-balistico. Zelenskyy ha definito l'incontro "assolutamente positivo", smentendo la ricostruzione di Bloomberg che lo definiva "teso", e ha chiesto all'UE maggiore flessibilità sulle riforme collegate ai fondi.
Punti chiave
- Zelenskyy ha incontrato von der Leyen a New York durante l'81ª Assemblea generale dell'ONU.
- Bloomberg ha descritto l'incontro come "teso" citando una fonte; Zelenskyy ha negato, definendolo "assolutamente positivo".
- Von der Leyen ha annunciato che nell'anno in corso restano disponibili 37 miliardi di euro di sostegno UE all'Ucraina.
- È stato annunciato un nuovo programma UE-Ucraina anti-balistico per ampliare rapidamente la produzione.
- Zelenskyy ha parlato di un deficit di bilancio di circa 30 miliardi di dollari dovuto al costo della guerra.
- L'UE ha chiesto progressi su legislazione anti-economia sommersa, aumento del gettito fiscale e allineamento al diritto UE prima di ulteriori fondi.
- Kiev ha espresso indignazione per la revoca delle sanzioni UE a due oligarchi russi, Alisher Usmanov e Mikhail Fridman.
Perché è importante
L'incontro arriva nel momento più critico per il bilancio ucraino dall'inizio della guerra, con un deficit stimato attorno ai 30 miliardi di dollari e parte del sostegno europeo vincolato all'adozione di riforme da parte della Verkhovna Rada. Von der Leyen ha confermato la disponibilità di 37 miliardi di euro per il 2026 e un nuovo programma anti-balistico congiunto, ma l'UE ha legato ulteriori fondi a progressi legislativi su economia sommersa, entrate fiscali e allineamento al diritto europeo. Il contrasto tra la caratterizzazione dell'incontro come "teso" da parte di Bloomberg e quella "assolutamente positiva" di Zelenskyy modella la percezione pubblica delle frizioni tra Bruxelles e Kyiv, anche su temi delicati come la revoca delle sanzioni agli oligarchi russi.
Che cosa è successo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha incontrato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nella sede delle Nazioni Unite a New York, nel quadro della sessione dell'Assemblea generale dell'ONU, per discutere ulteriore sostegno finanziario e di difesa all'Ucraina. L'incontro era stato preparato da una telefonata precedente tra i due leader.
Dopo il colloquio, von der Leyen ha pubblicato un post su X con una foto dell'incontro, scrivendo che l'Europa sta lavorando più che mai per rafforzare la difesa ucraina. Ha annunciato un nuovo programma UE-Ucraina anti-balistico destinato ad ampliare rapidamente la produzione e ha ricordato che nel corrente anno solare restano disponibili 37 miliardi di euro di sostegno di bilancio per l'Ucraina, con ulteriore aiuto condizionato ai progressi delle riforme in Verkhovna Rada.
Zelenskyy ha denunciato un deficit di finanziamento del bilancio ucraino di circa 30 miliardi di dollari causato dall'aumento dei costi della guerra, e ha detto che l'Ucraina invierà una squadra finanziaria a negoziare con la parte europea per anticipare parte delle risorse del secondo tranche, anche per i droni. Ha chiesto all'UE maggiore flessibilità sulle scadenze per le riforme, dato che la Verkhovna Rada non può lavorare come in tempo di pace.
Fonti UE hanno indicato che prima di erogare ulteriori fondi si aspettano progressi legislativi su contrasto all'economia sommersa, aumento delle entrate fiscali e allineamento della normativa ucraina a quella europea. L'Ue ha inoltre proposto che parte del finanziamento aggiuntivo venga da altri partner, come Canada, Norvegia e Giappone. Zelenskyy ha protestato con forza per la decisione dell'UE di togliere le sanzioni a due oligarchi russi, identificati da fonti Bloomberg come Alisher Usmanov e Mikhail Fridman, definendo il gesto "suicida" e "controproducente" e ringraziando von der Leyen per la disponibilità a lavorare sull'inserimento di altri nomi russi nelle liste sanzionatorie.
Bloomberg, citando una fonte a conoscenza della conversazione, ha descritto l'incontro come "teso"; Zelenskyy ha respinto questa versione, definendo la riunione "assolutamente positiva" e "molto positiva".
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine in primo piano sottolineano la smentita di Zelenskyy alla caratterizzazione di Bloomberg, ribadendo che l'incontro è stato "assolutamente positivo" e mettendo l'accento sulle risorse confermate da von der Leyen, in particolare i 37 miliardi di euro disponibili nel 2026 e il nuovo programma anti-balistico. Diverse testate ucraine danno spazio anche alle rivendicazioni di Kiev: il deficit di bilancio stimato attorno ai 30 miliardi di dollari, la richiesta di maggiore flessibilità sui tempi delle riforme in tempo di guerra e l'indignazione per la revoca delle sanzioni UE agli oligarchi Usmanov e Fridman.
Come la raccontano le fonti internazionali
Tutte le fonti fornite sono ucraine e in lingua ucraina; l'unica ricostruzione di carattere "internazionale" che le testate ucraine rilanciano è quella dell'agenzia Bloomberg, che cita una fonte definendo l'incontro "teso", contraddetta però da Zelenskyy. Non è disponibile un framing indipendente di un media non ucraino per articolare una prospettiva internazionale distinta da quella ripresa dalle agenzie di Kiev.
Dove le versioni divergono
Bloomberg, citando una fonte a conoscenza della conversazione, ha descritto l'incontro tra Zelenskyy e von der Leyen a New York come "teso". Zelenskyy ha pubblicamente smentito questa versione, definendo l'incontro "assolutamente positivo" e "molto positivo" e dichiarando di non sapere da dove arrivasse una tale ricostruzione. Le fonti ucraine riportano entrambe le versioni, dando rilievo alla smentita del presidente.
Contesto
L'incontro si è svolto a margine della sessione dell'Assemblea generale dell'ONU a New York. Il 18 settembre Zelenskyy aveva detto che avrebbe cercato soluzioni a quello che ha definito un deficit di "cosmico". Il 22 settembre il vice primo ministro ucraino per l'integrazione europea ed euro-atlantica Vsevolod Chentsov ha presentato al Gruppo di lavoro del Consiglio UE sull'allargamento lo stato di avanzamento degli impegni di Kyiv nel processo di adesione. La direttrice generale del FMI Kristalina Georgieva ha incontrato Zelenskyy esortandolo a proseguire le riforme per sbloccare l'assistenza finanziaria. In precedenza von der Leyen aveva annunciato che i fondi non spesi del programma europeo di difesa SAFE (Security Action for Europe) saranno destinati al sostegno dell'Ucraina.