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Ucraina e leader UE: i restanti due cluster negoziali saranno aperti entro fine anno

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i principali dirigenti dell'Unione europea hanno espresso fiducia nel fatto che gli ultimi due cluster negoziali per l'adesione dell'Ucraina possano essere aperti entro la fine dell'anno. Le dichiarazioni sono state rilasciate venerdì a Bruxelles, prima di una riunione del Consiglio europeo.

Punti chiave

  • L'Ucraina punta ad aprire i restanti due cluster negoziali per l'adesione all'UE entro fine anno.
  • Zelensky ha ringraziato i colleghi europei per la decisione del Consiglio UE di aprire i cluster 2 e 3.
  • La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sostenuto la tabella di marcia per la fine dell'anno.
  • Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha elogiato l'Ucraina e la Verkhovna Rada per le riforme.
  • La parola «якнайшвидше» (il prima possibile) è stata rimossa dalle conclusioni del vertice UE, fissando un termine a fine anno.
  • Le dichiarazioni sono state rilasciate venerdì a Bruxelles prima di una riunione del Consiglio europeo.

Perché è importante

L'apertura degli ultimi due cluster rappresenta un ulteriore avanzamento concreto nei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Unione europea, segnalando che il processo mantiene slancio nonostante le difficoltà. La convergenza tra la leadership ucraina e i vertici delle istituzioni UE su una scadenza precisa — fine anno — indica un allineamento politico che rafforza la credibilità del percorso. Il riconoscimento del ruolo della Verkhovna Rada evidenzia inoltre il peso delle riforme legislative interne nel far progredire il processo.

Che cosa è successo

A Bruxelles, alla vigilia di una riunione del Consiglio europeo, il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina farà tutto il necessario per aprire i restanti due cluster negoziali del processo di adesione all'UE entro la fine del 2026. Zelensky ha ringraziato i partner europei per la decisione del Consiglio UE di avviare i cluster 2 e 3. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sostenuto pubblicamente questa tabella di marcia, mentre il presidente del Consiglio europeo António Costa ha elogiato l'Ucraina e, in particolare, la Verkhovna Rada per le riforme realizzate. Dai progetti di conclusione del vertice UE è stata rimossa la formulazione «якнайшвидше» («il prima possibile»), sostituita da un riferimento più preciso alla fine dell'anno. La commissaria UE per l'allargamento Marta Kos ha inoltre indicato la possibilità di concludere i negoziati di adesione con la Moldova entro il 2028.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina sottolinea l'impegno personale del presidente a fare tutto il possibile per aprire i cluster rimanenti e descrive il momento come una fiducia condivisa tra la leadership ucraina e quella europea, presentandolo come un passo politico significativo sostenuto da entrambe le parti.

Contesto

La rimozione dell'espressione «il prima possibile» dai progetti di conclusione del vertice UE segna il passaggio da un auspicio generico a una scadenza definita di fine anno per l'apertura degli ultimi due cluster. L'indicazione della commissaria per l'allargamento Marta Kos, secondo cui i negoziati con la Moldova potrebbero concludersi entro il 2028, fornisce un punto di riferimento sul ritmo che le istituzioni UE immaginano per il più ampio processo di allargamento.