La UE stanzierà circa 30 miliardi di euro per l'Ucraina nel 2026, ma servono altri 70 miliardi per il 2027
La Commissione europea ha annunciato che l'Ucraina potrebbe ricevere circa 30 miliardi di euro dall'UE entro la fine del 2026, a condizione che prosegua le riforme concordate. Al contempo, l'esecutivo UE ha riconosciuto un fabbisogno di circa 70 miliardi di euro per il bilancio ucraino del 2027, su cui il Consiglio europeo ha chiesto proposte. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva chiesto ai leader UE ulteriori 70 miliardi di euro per il prossimo anno.
Punti chiave
- L'Ucraina potrebbe ricevere circa 30 miliardi di euro dall'UE entro fine 2026 se continuerà ad attuare le riforme concordate.
- La cifra è stata comunicata dal portavoce della Commissione europea Balázs Ujvári durante un briefing a Bruxelles il 19 ottobre.
- La Commissione europea riconosce un fabbisogno di circa 70 miliardi di euro per il bilancio ucraino del 2027.
- Il 16 ottobre Zelensky ha dichiarato al vertice di Bruxelles che la guerra costerà all'Ucraina 155 miliardi di euro nel 2027 e ha chiesto 70 miliardi aggiuntivi.
- Il Consiglio europeo ha incaricato la Commissione di preparare proposte per colmare il deficit di 70 miliardi del 2027, parte del quale dovrà venire dai partner internazionali.
- Il primo ministro slovacco Robert Fico ha annunciato che Slovacchia e Ungheria non parteciperanno all'iniziativa da 70 miliardi per il 2027.
- Il 14 ottobre la Commissione ha erogato una nuova tranche di 2,86 miliardi di euro a Ucraina per la difesa, nell'ambito del prestito UE di 90 miliardi.
Perché è importante
Le cifre forniscono un'indicazione concreta della portata del sostegno finanziario UE all'Ucraina nel breve e medio termine, subordinato alla prosecuzione delle riforme. La Commissione è ora chiamata a definire un nuovo pacchetto di finanziamento per il 2027 del valore di decine di miliardi di euro, parte del quale dovrà provenire da partner esterni all'UE come il G7 e altri alleati di Kyiv. Il rifiuto già annunciato da Slovacchia e Ungheria segnala divisioni interne all'UE. Nel frattempo, l'erogazione di una tranche di 2,86 miliardi per la difesa conferma il flusso costante di aiuti militariali.
Che cosa è successo
Il 19 ottobre, il portavoce della Commissione europea Balázs Ujvári ha annunciato a Bruxelles che l'Ucraina potrebbe ricevere circa 30 miliardi di euro dall'UE entro la fine del 2026, a condizione che continui ad attuare le riforme concordate. Ujvári ha precisato che la parte maggiore di questi 30 miliardi rientra nel prestito UE di 90 miliardi a sostegno dell'Ucraina, mentre una parte è esterna a tale prestito. Lo stesso giorno la Commissione ha riconosciuto un fabbisogno di circa 70 miliardi di euro per il bilancio ucraino del 2027, già comprensivo dei 45 miliardi previsti dall'UE per il prossimo anno e di impegni di partner internazionali. Il Consiglio europeo ha incaricato la Commissione di preparare proposte per colmare tale deficit. Il 16 ottobre, al vertice di Bruxelles, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva quantificato in 155 miliardi di euro il costo della guerra per l'Ucraina nel 2027, chiedendo ai leader UE ulteriori 70 miliardi di euro di sostegno. Il 14 ottobre la Commissione aveva erogato una nuova tranche di 2,86 miliardi di euro per la difesa — destinata a droni, sistemi di difesa aerea, missili, radar, guerra elettronica e munizioni — nell'ambito del prestito complessivo di 90 miliardi. La Commissione sta inoltre valutando le recenti modifiche legislative adottate dal parlamento ucraino per determinare l'entità della prossima tranche di assistenza macrofinanziaria, dopo che una prima tranche da circa 3,9 miliardi è già stata erogata e una seconda da 3,7 miliardi è in fase di analisi.
Contesto
Il sostegno UE all'Ucraina per il 2026 si basa in larga misura su un prestito di 90 miliardi di euro, il cui versamento è subordinato all'attuazione di riforme concordate. L'assistenza macrofinanziaria viene erogata a tranche: una prima tranche da circa 3,9 miliardi è già stata versata e un'ulteriore tranche da 3,7 miliardi è in fase di valutazione dopo l'adozione di recenti leggi da parte del parlamento ucraino. Per il 2027, 45 miliardi dei 70 miliardi di euro di fabbisogno dovrebbero provenire dall'UE stessa, mentre la parte restante dovrà essere coperta dai partner internazionali.