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Ucraina, droni russi colpiscono il Ponte Meridionale di Kiev: colpito un treno della metropolitana, nessun ferito

Il 1° ottobre due droni russi hanno colpito la struttura di appoggio del Ponte Meridionale (Pivdennyi) di Kiev, attraversato dal fiume Dnepr, mentre un treno della linea verde della metropolitana era in transito. Un terzo drone ha colpito la carreggiata in serata. Il traffico di metropolitana e autobus è stato sospeso più volte nella giornata; l'ispezione non ha rilevato danni critici dopo gli attacchi diurni e il servizio di superficie è ripreso nel pomeriggio. Nessun passeggero è rimasto ferito.

Punti chiave

  • 1° ottobre: due droni russi colpiscono la struttura portante del Ponte Meridionale (Pivdennyi) di Kiev sul Dnepr
  • Al momento dell'esplosione un treno della linea verde (Syretsko-Pecerska) stava attraversando il ponte: polvere e cenere sono penetrate nella carrozza, ma nessun passeggero o macchinista è rimasto ferito
  • Il sindaco di Kiev Vitalij Klychko ha confermato gli attacchi e disposto la sospensione del traffico metropolitano e di superficie sul ponte
  • L'ispezione del ponte da parte dell'azienda municipale Kyivavtoshlyakhmist non ha rilevato danni strutturali critici dopo gli attacchi diurni; gli autobus hanno ripreso il servizio regolare verso le 14:30
  • Alle 21:50 un nuovo drone ha colpito la carreggiata, danneggiando il supporto, il guardrail, il piano stradale e la recinzione protettiva della linea metropolitana; il traffico sul ponte è stato nuovamente sospeso
  • Gli autobus delle linee 22 e 91 sono stati deviati sul ponte ferroviario di Darnycia durante le chiusure
  • Si tratta del primo attacco russo documentato contro un grande ponte sul Dnepr a Kiev dall'inizio dell'invasione su larga scala

Perché è importante

Il Ponte Meridionale è uno dei due soli attraversamenti del Dnepr a Kiev utilizzati dalla metropolitana e porta la linea verde (Syretsko-Pecerska), che collega la riva destra e sinistra della città: un danno o una chiusura ripetuta interrompe gli spostamenti di centinaia di migliaia di residenti. L'attacco del 1° ottobre, avvenuto mentre un treno era in transito, segna il primo colpo russo documentato contro un grande ponte sul Dnepr a Kiev dall'inizio dell'invasione su larga scala e si inserisce in una fase di intensificazione degli attacchi con droni. Un secondo attacco in serata e un terzo nella notte tra il 1° e il 2 ottobre hanno causato sospensioni ripetute del servizio, evidenziando la vulnerabilità delle infrastrutture di trasporto civili della capitale.

Che cosa è successo

Il 1° ottobre due droni russi hanno colpito la struttura portante del Ponte Meridionale (Pivdennyi) di Kiev sul Dnepr durante le ore diurne. Il sindaco Vitalij Klychko ha confermato gli attacchi e disposto la sospensione del traffico metropolitano e di superficie sul ponte. L'azienda municipale Kyivavtoshlyakhmist ha ispezionato la struttura senza riscontrare danni critici e intorno alle 14:30 il servizio di superficie è ripreso, mentre la metropolitana è rimasta ferma sul ponte. In serata, alle 21:50, un terzo drone ha colpito la carreggiata, danneggiando secondo le informazioni preliminari il supporto, il guardrail, il piano stradale e la recinzione protettiva della linea metropolitana. Il traffico sul ponte è stato nuovamente sospeso e le linee di autobus 22 e 91 sono state deviate sul ponte ferroviario di Darnycia. Un attacco è stato registrato anche nella notte tra il 1° e il 2 ottobre.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine attribuiscono in modo uniforme gli attacchi alle forze russe e li inquadrano come un deliberato colpo a un'infrastruttura civile critica usata dai pendolari. La narrazione è centrata sulla reazione delle autorità cittadine — il sindaco Klychko come fonte principale, l'ispezione di Kyivavtoshlyakhmist, la deviazione degli autobus sul ponte ferroviario di Darnycia, la sospensione e la parziale ripresa del servizio — e sottolinea il carattere senza precedenti dell'attacco rispetto all'invasione su larga scala. Le testate ucraine collocano l'episodio nel contesto più ampio dell'intensificazione degli attacchi con droni russi (107 droni nella notte del 1° ottobre; 3.177 a settembre secondo l'Aeronautica) e lo collegano ad altri colpi sulla stessa giornata contro Kiev, tra cui una scuola nel distretto di Solomjanskyj.

Come la raccontano le fonti internazionali

La copertura internazionale, rappresentata in questo caso da un media qatariota in lingua araba, descrive gli attacchi come una nuova 'battaglia' russa sui ponti e sulle infrastrutture energetiche di Kiev, evidenziando il significato strategico del colpo a un grande attraversamento del Dnepr e a una linea metropolitana usata da civili. Il quadro internazionale coincide con la narrazione ucraina sui fatti di base — due droni russi vicino al ponte, traffico sospeso, nessun ferito tra i passeggeri, nuovo attacco serale — ma offre meno dettagli operativi su deviazioni degli autobus, spezzatino della linea metropolitana e sequenza delle ispezioni e ripristini.

Dove le versioni divergono

Le fonti non concordano su tre aspetti. Sul danno alle finestre della carrozza della metropolitana: i canali Telegram locali e un racconto di "5 Kanal" riferiscono di finestre spazzate via dall'esplosione, mentre le comunicazioni ufficiali della KMDA indicano che il vetro e le strutture della carrozza non sono stati danneggiati. Sul punto preciso di impatto diurno: secondo i Telegram e un resoconto un drone avrebbe colpito la ringhiera vicino alla carreggiata mentre il treno passava, ma le fonti ufficiali non lo confermano. Sul numero di attacchi distinti nella giornata: la maggior parte delle fonti descrive due colpi diurni più uno serale (tre in totale, più uno nella notte tra il 1° e il 2 ottobre), alcuni titoli definiscono il colpo serale come "il secondo della giornata" e pochi resoconti menzionano solo i due colpi diurni vicino alla struttura portante.

Contesto

Dal 10 settembre Kiev applica un sistema differenziato di allerta aerea: la linea verde della metropolitana può attraversare il Ponte Meridionale durante l'allerta "gialla", ma viene fermata durante l'allerta "rossa". Durante la chiusura la linea è stata spezzata in due tratti sotterranei — Syrets-Vydubychi e Osokorky-Cervonyj Chutir — e gli autobus delle linee 22 e 91, normalmente sul Ponte Meridionale, sono stati deviati sul ponte ferroviario di Darnycia. Nella stessa mattina del 1° ottobre un drone russo ha colpito una scuola nel distretto di Solomjanskyj di Kiev, mentre i raid notturni del 1° ottobre hanno toccato i distretti di Solomjanskyj, Obolonskyj e Pečerskyj, e quelli del 2 ottobre hanno danneggiato un edificio residenziale di 25 piani a Darnyckyj. Il ministro degli Esteri Andrij Sybiha ha pubblicamente evidenziato che il drone ha colpito il ponte mentre un treno della metropolitana era in transito.