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Zelenskyy a Reuters: l'Ucraina intensificherà gli attacchi alle raffinerie russe

In una vasta intervista a Reuters, il presidente Volodymyr Zelenskyy ha annunciato che l'Ucraina intensificherà gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe in risposta alla nuova campagna aerea di Mosca, che secondo l'intelligence ucraina sarebbe guidata da una "nuova dottrina" approvata da Vladimir Putin e volta a colpire un'ampia gamma di obiettivi civili prima dell'inverno. Zelenskyy ha detto di non vedere segnali di interesse di Putin per i negoziati, si è detto pronto a incontrarlo al G20 di Miami a dicembre e ha invitato gli Stati Uniti a non normalizzare i rapporti con Mosca prima della pace. Nel frattempo, l'Ucraina ha comunicato il primo impiego in combattimento del missile balistico nazionale FP-7 (circa 250 km) e ha annunciato che il più lungo FP-9, prodotto da Fire Point e capace di raggiungere Mosca, sarà pronto questo autunno.

Punti chiave

  • Zelenskyy annuncia un'intensificazione degli attacchi ucraini alle raffinerie di petrolio russe in risposta alla nuova campagna aerea di Mosca.
  • L'intelligence ucraina ha ottenuto documenti che, secondo Zelenskyy, indicano l'approvazione da parte di Putin di una "nuova dottrina" che amplia la lista degli obiettivi civili – infrastrutture, logistica, strade, scuole, ospedali – prima dell'inverno.
  • Nell'ultima settimana la Russia ha colpito Kiev con droni e missili, prendendo di mira energia, telecomunicazioni, strade, ferrovie e, per la prima volta, i ponti sul Dnipro che collegano le due sponde della capitale.
  • Questa settimana l'Ucraina ha usato per la prima volta in combattimento il missile balistico nazionale FP-7, con gittata di circa 250 km; Zelenskyy afferma che il più lungo FP-9 di Fire Point, capace di raggiungere Mosca, sarà pronto questo autunno.
  • Zelenskyy non vede segnali che Putin sia interessato a colloqui di pace e si dice pronto a incontrarlo al G20 di Miami a dicembre, ma avverte gli Stati Uniti a non normalizzare i rapporti con Mosca prima del ripristino della pace.

Perché è importante

L'annuncio segna una svolta strategica: l'Ucraina intende colpire in modo più profondo e continuativo le raffinerie russe come ritorsione diretta contro la campagna aerea russa sull'energia ucraina. La citazione di documenti d'intelligence su una "nuova dottrina" russa amplia la cornice internazionale sulle condotte di Mosca e prepara il terreno a un nuovo round di pressione diplomatica. Allo stesso tempo, la conferma dell'impiego del missile balistico nazionale FP-7 e l'annuncio del più lungo FP-9 – che secondo Zelenskyy potrà raggiungere Mosca – indicano un'espansione misurabile della capacità di strike a lungo raggio dell'Ucraina. Sul piano diplomatico, Zelenskyy coniuga la disponibilità a incontrare Putin a Miami con un avvertimento agli Stati Uniti a non normalizzare i rapporti con Mosca, delineando una posizione che lega negoziato e pressione.

Che cosa è successo

In un'intervista a Reuters, il presidente Volodymyr Zelenskyy ha detto che l'Ucraina intensificherà gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe in risposta alla nuova campagna di bombardamenti aerei di Mosca, il cui obiettivo dichiarato, secondo Kiev, è costringere la popolazione ad abbandonare la capitale e altre città. Zelenskyy ha citato documenti d'intelligence secondo cui Vladimir Putin avrebbe approvato una "nuova dottrina" che amplia l'elenco degli obiettivi civili – infrastrutture, logistica, strade, scuole e ospedali – in vista dell'inverno, e ha attribuito il cambio di tattica russa al desiderio di Putin di apparire forte mentre le sue forze perdono posizioni sul fronte del Donbas e subiscono perdite significative. La settimana precedente, le forze russe hanno colpito Kiev in modo continuativo con droni e missili, prendendo di mira energia, telecomunicazioni, strade, ferrovie e, per la prima volta, i ponti sul Dnipro che collegano le due sponde della capitale. Sul piano militare, l'Ucraina ha comunicato il primo impiego in combattimento del missile balistico nazionale FP-7, con gittata di circa 250 km, e Zelenskyy ha annunciato che il più lungo FP-9, prodotto da Fire Point e capace secondo il produttore di raggiungere Mosca, sarà pronto questo autunno. Sul piano diplomatico, Zelenskyy ha detto di non vedere segnali di interesse di Putin per la pace, si è detto pronto a incontrarlo al G20 di Miami a dicembre e ha invitato gli Stati Uniti a non normalizzare i rapporti con la Russia prima del ripristino della pace.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina, diffusa da media come Ukrainska Pravda, Interfax-Ukraina, Suspilne, Radio Svoboda, Ukrinform, NV, ZN.UA, Babel e hromadske, mette al centro del racconto l'annuncio degli attacchi alle raffinerie russe come risposta al "terrorismo aereo" o alla "nuova dottrina" di Putin. Diversi titoli ucraini danno ampio risalto al missile FP-9 e alla sua capacità di raggiungere Mosca, presentandolo come perno del racconto. Le testate ucraine sottolineano con forza la dichiarazione di Zelenskyy secondo cui l'Ucraina non riprodurrà l'esempio russo di colpire indiscriminatamente obiettivi civili, marcando una distanza etica tra le due parti, e rilanciano l'avvertimento agli Stati Uniti di non "giocare con i compromessi di Putin".

Come la raccontano le fonti internazionali

La copertura internazionale, qui rappresentata dall'agenzia azera APA che riprende l'intervista a Reuters, concentra l'attenzione in modo più stretto sulla risposta ucraina alle raffinerie e sul contesto della campagna aerea, dando relativamente meno spazio al missile FP-9 rispetto ai titoli ucraini. Il quadro internazionale colloca l'intervista sul binario diplomatico – l'invito a Putin al G20 di Miami a dicembre e la disponibilità di Zelenskyy a incontrarlo – accanto all'appello a non normalizzare i rapporti tra Washington e Mosca.

Dove le versioni divergono

Sono tre le divergenze principali tra le fonti. Sul timing del missile balistico ucraino a più lunga gittata, Zelenskyy sostiene che l'FP-9 sarà pronto questo autunno, mentre l'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov aveva detto in agosto che l'Ucraina avrebbe lanciato un missile balistico verso la Russia solo entro la fine del 2026. Sull'identità del premier ucraino citato in relazione ai raid sull'energia, le fonti forniscono grafie discordanti – "Serhiy Koretskyy", "Serhiy Koreyky" e altre varianti – che appaiono come diverse rese dello stesso nome attribuito. Sul significato del cambio di tattica russa, Zelenskyy lo legge al desiderio di Putin di mostrarsi forte nonostante le perdite in Donbas, mentre il ministero degli Esteri russo presenta i raid sistematici come reazione agli attacchi ucraini sul territorio russo negli ultimi mesi.

Contesto

Nella settimana precedente, le forze russe hanno colpito ripetutamente Kiev con droni e missili, prendendo di mira infrastrutture energetiche, di telecomunicazione, stradali e ferroviarie, e per la prima volta hanno colpito i ponti sul Dnipro che collegano le due sponde della capitale. Secondo Zelenskyy, la Russia ha accumulato centinaia di missili balistici per colpire le infrastrutture energetiche e idriche ucraine in vista della campagna invernale. I caccia F-16 e MiG ucraini abbatterebbero oggi circa il 60% dei droni "Shahed" a getto russi, ma le scorte di munizioni da 20 mm per questi aerei starebbero calando. L'Ucraina sta testando cinque modelli di nuovi intercettori contro gli "Shahed" – due hanno mostrato circa il 30% di efficacia – e si attende un primo lotto di missili antiaerei piccoli ed economici nella seconda metà di ottobre. Sul fronte del Donbas, l'operazione controffensiva ucraina "Vivaldi" ha riconquistato circa 140 chilometri quadrati di territorio. Dopo i colloqui con i partner europei, l'Ucraina ha ottenuto finanziamenti per l'acquisto di droni fino all'inizio del 2027, e Kiev sta lavorando con i partner a un piano per coprire un deficit del bilancio della difesa di 27 miliardi di dollari, che comprende il ricorso al prossimo tranches di un prestito UE di 90 miliardi di euro. Il ministero degli Esteri russo ha invitato i cittadini stranieri a lasciare Kiev, inquadrando i raid sistematici come risposta agli attacchi ucraini sul territorio russo; il Cremlino ha declinato di commentare a Reuters le dichiarazioni di Zelenskyy. L'amministrazione Trump ha invitato Putin al G20 di Miami a dicembre e discusso accordi commerciali con rappresentanti russi. Sul programma di missili balistici ucraini, il capo progettista e co-proprietario di Fire Point Denys Shtilerman aveva detto a giugno che l'Ucraina sarebbe presto stata in grado di colpire Mosca con l'FP-9, mentre l'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov aveva prospettato, ad agosto, un orizzonte più cauto, entro fine 2026.