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Riparato il ponte Pivnichnyi a Kiev dopo gli attacchi russi; ripristinata l'acqua calda nel distretto di Desnianskyi

Il 6 ottobre 2025 la KMDA ha comunicato che il tratto del ponte Pivnichnyi (Nord) di Kiev danneggiato dall'attacco russo con droni del 4 ottobre è stato riparato dal KP 'Kyivavtoshlyakhmist', e il KP 'Kyivteploenergo' ha ripristinato la condotta del teleriscaldamento vicina al ponte, restituendo l'acqua calda ai residenti del distretto di Desnianskyi. Le riparazioni rientrano nella risposta alla serie di colpi russi contro i ponti sul Dnepr avviata il 1° ottobre, che aveva provocato un blocco del traffico in città e la modifica di molte linee di trasporto pubblico.

Punti chiave

  • Il 1° ottobre 2025 la Russia ha colpito più volte con i droni il ponte Pivdennyi (Sud) di Kiev, danneggiando le strutture di supporto, la barriera di sicurezza e il rivestimento protettivo in calcestruzzo della linea della metropolitana.
  • Il 3 ottobre un drone russo ha colpito il ponte Pivnichnyi (Nord) di Kiev, danneggiando il manto stradale e la rete di contatto dei filobus e provocando due feriti.
  • Il 4 ottobre un ulteriore attacco ha aperto un grande cratere nel manto stradale del ponte Pivnichnyi.
  • Il 6 ottobre il KP 'Kyivavtoshlyakhmist' ha riparato il tratto del ponte Pivnichnyi lesionato il 4 ottobre, rinforzando la base della carreggiata, coprendola con una piastra metallica e stendendo un nuovo manto in asfalto.
  • Il KP 'Kyivteploenergo' ha riparato la condotta del teleriscaldamento vicina al ponte Pivnichnyi e ripristinato l'acqua calda ai residenti del distretto di Desnianskyi.
  • Le limitazioni al traffico sui principali ponti di Kiev hanno provocato un blocco della circolazione, con arterie principali chiuse e trasporto pubblico deviato su percorsi alternativi e in ritardo.
  • Ukrzaliznytsia ha annunciato dal 5 ottobre 18 ulteriori servizi ferroviari del Kyiv City Express sulla tratta Vydubychi–Darnytsia–Vydubychi per migliorare i collegamenti tra la riva destra e la riva sinistra.

Perché è importante

Gli attacchi ai ponti sul Dnepr avviati il 1° ottobre 2025 sono stati i primi contro un grande ponte per il trasporto sul Dnepr a Kiev dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala, segnando un cambio di obiettivo verso infrastrutture urbane critiche. Le chiusure e le limitazioni al traffico hanno provocato un blocco della mobilità in città, con arterie principali chiuse e trasporto pubblico deviato. Due persone sono rimaste ferite nell'attacco del 3 ottobre al ponte Pivnichnyi e una condotta del teleriscaldamento danneggiata ha lasciato senza acqua calda i residenti del distretto di Desnianskyi. La dipendenza di Kiev da pochi attraversamenti del Dnepr ha rilanciato proposte che vanno dagli attraversamenti di riserva su pontoni a un possibile tunnel, da soluzioni di gestione del traffico a senso unico a orari prestabiliti fino a formule lavorative flessibili per i dipendenti delle aziende.

Che cosa è successo

Il 1° ottobre 2025 la Russia ha colpito più volte con i droni il ponte Pivdennyi (Sud) di Kiev: un primo attacco ha danneggiato le strutture di supporto vicino all'appoggio del ponte, mentre un secondo, in serata, ha lesionato il manto stradale, la barriera di sicurezza e il rivestimento protettivo in calcestruzzo della linea della metropolitana; fonti ucraine riferiscono anche un terzo attacco intorno alle 5:00 del 2 ottobre. Il 3 ottobre un drone russo ha colpito il ponte Pivnichnyi (Nord) di Kiev, danneggiando il manto stradale e la rete di contatto dei filobus e provocando due feriti. Il mattino del 4 ottobre un nuovo drone ha aperto un grande cratere nel manto stradale dello stesso ponte.

Le limitazioni al traffico sui principali ponti di Kiev hanno provocato un blocco della circolazione in città, con arterie principali chiuse e linee di trasporto pubblico deviate su nuovi percorsi e in ritardo. La linea 'verde' (Syrecko-Pečers'ka) della metropolitana, che attraversa il ponte Pivdennyi, è stata sospesa e riattivata solo il 4 ottobre, con un regime per cui un solo treno alla volta può trovarsi sul ponte; i treni tornano indietro alternativamente alle stazioni Vydubychi e Osokorky, con regolazione dei movimenti da parte dei regolatori tra le 7:30 e le 10:00 e tra le 16:00 e le 20:00.

Il 6 ottobre la KMDA ha comunicato che specialisti del KP 'Kyivavtoshlyakhmist' hanno riparato il tratto del ponte Pivnichnyi lesionato nell'attacco del 4 ottobre: la base della carreggiata è stata rinforzata, coperta con una speciale piastra metallica e ricoperta con un nuovo strato di asfalto, e sono stati ripristinati gli elementi strutturali danneggiati che collegano le parti del ponte. Il KP 'Kyivteploenergo' ha riparato la condotta del teleriscaldamento (тепломагістраль) vicina al ponte Pivnichnyi, e l'erogazione di acqua calda ai residenti del distretto di Desnianskyi è stata ripristinata.

Sempre il 6 ottobre Ukrzaliznytsia ha annunciato il lancio, a partire dal 5 ottobre, di 18 ulteriori servizi ferroviari del Kyiv City Express sulla tratta Vydubychi–Darnytsia–Vydubychi per migliorare i collegamenti tra la riva destra e la riva sinistra.

Dove le versioni divergono

Le fonti ucraine raccolte non divergono sull'attribuzione della responsabilità, che viene costantemente assegnata alla Russia. Resta invece controverso il numero dei feriti: la cifra più citata è di due feriti nell'attacco del 3 ottobre al ponte Pivnichnyi, ma alcune fonti riportano anche due feriti nell'attacco del 4 ottobre. È inoltre dubbio il nesso tra il trasferimento di parte del personale da un'unità sulla riva sinistra a un'unità sulla riva destra operato dal KP 'Teplokomunenergo' e i bombardamenti dei ponti: l'azienda non ha confermato questa motivazione. Infine, l'analista Oleksandr Sergijenko critica come illogica la prassi di chiudere i ponti durante gli allarmi aerei, mentre un'altra fonte tecnica sostiene che la protezione più efficace resta la difesa aerea e che le contromisure ingegneristiche hanno un valore limitato.

Contesto

Il ponte Pivdennyi (Sud) è un ponte strallato sul Dnepr che ospita anche una linea della metropolitana di Kiev; il ponte Pivnichnyi (Nord) è un altro attraversamento strallato strategico per i collevamenti tra la riva destra e sinistra della capitale. Le riparazioni effettuate il 6 ottobre rientrano nella risposta alla serie di attacchi russi avviata il 1° ottobre, la prima contro un grande ponte per il trasporto sul Dnepr a Kiev dall'inizio dell'invasione su vasta scala. Sul piano più ampio, l'episodio è diventato occasione per discutere la resilienza del sistema dei ponti sul Dnepr e proporre attraversamenti di riserva (rivelati, pontoni, tunnel), formule innovative di gestione del traffico e una riorganizzazione del lavoro delle aziende urbane in caso di interruzioni prolungate.