Attacco russo a Kramatorsk colpisce due autobus civili: almeno 30 morti, trasporti pubblici sospesi
L'8 ottobre 2026 le forze russe hanno colpito due marshrutka (minibus di linea) a Kramatorsk, nell'oblast' di Donec'k, mentre trasportavano passeggeri. Il bilancio iniziale di 12 morti è salito a 30 durante la giornata — e in alcune fonti a 33 — con circa 18 feriti. Il capo dell'amministrazione militare dell'oblast' di Donec'k, Vadym Filashkin, ha disposto la sospensione del trasporto pubblico a Kramatorsk e Sloviansk a partire dal 9 ottobre.
Punti chiave
- 8 ottobre 2026: forze russe colpiscono due marshrutka in servizio a Kramatorsk, oblast' di Donec'k
- Bilancio iniziale alle 11:00–11:10: almeno 12 morti e 13–14 feriti
- Aggiornamento a metà giornata (Filashkin, Zelensky): 30 morti e 18 feriti; due fonti internazionali citano 33 morti
- Colpiti anche due autobus di linea e un edificio residenziale; alcune vittime non identificabili per la gravità delle lesioni
- Filashkin dispone lo stop del trasporto pubblico urbano e suburbano a Kramatorsk e Sloviansk dal 9 ottobre
- Procura regionale di Donec'k apre un'indagine come crimine di guerra (art. 438 cpv. 2 del codice penale ucraino)
- Filashkin ribadisce l'appello all'evacuazione verso regioni più sicure dell'Ucraina
Perché è importante
L'attacco a Kramatorsk è tra i più gravi singoli colpi contro civili dall'inizio dell'invasione su larga scala, e ha costretto alla sospensione del trasporto pubblico in due delle principali città ancora sotto controllo ucraino nell'oblast' di Donec'k. Il bilancio è più che raddoppiato nel corso della giornata, da 12 a 30 morti — un'ulteriore conferma della difficoltà di stimare le vittime in tempo reale. Il presidente Zelensky lo ha legato a una richiesta di nuovi pacchetti di difesa ai partner internazionali, mentre la Procura regionale ha aperto un'inchiesta per crimine di guerra.
Che cosa è successo
L'8 ottobre 2026, intorno alle 10:00, le forze russe hanno colpito due marshrutka in servizio a Kramatorsk, nell'oblast' di Donec'k, mentre trasportavano passeggeri. I primi rapporti del capo dell'amministrazione militare regionale Vadym Filashkin e del consiglio comunale di Kramatorsk indicavano almeno 12 morti e 13 feriti; l'ufficio del procuratore generale e un aggiornamento successivo dell'amministrazione regionale hanno portato il numero dei feriti a 14. A metà giornata Filashkin ha rivisto il bilancio a 30 morti e 18 feriti, e il presidente Volodymyr Zelensky ha confermato questa cifra; due successive fonti internazionali hanno citato 33 morti. La procura regionale di Donec'k ha aperto un'indagine come crimine di guerra ai sensi della parte 2 dell'articolo 438 del codice penale ucraino. Filashkin ha ordinato la sospensione completa del trasporto pubblico urbano e suburbano a Kramatorsk e Sloviansk a partire dal 9 ottobre, motivandola con il rapido deterioramento della sicurezza, e ha ribadito l'appello ai residenti dell'oblast' di Donec'k a evacuare verso regioni più sicure dell'Ucraina. Lo stesso 8 ottobre un attacco russo ha ucciso una persona a Kyiv e il bombardamento del villaggio di Bilenke, nella comunità di Kramatorsk, ha ucciso tre persone.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono sull'arma usata: la procura regionale di Donec'k e le forze dell'ordine hanno ipotizzato una munizione UMPB D-30 SN (glide bomb), mentre l'ufficio del procuratore generale ha parlato di un sistema lanciarazzi multiplo (RSZO/RSZV); alcune fonti hanno usato semplicemente i termini bomba aerea o KAB. Il numero dei feriti è oscillato tra 13 (prima stima di Filashkin e del consiglio comunale) e 14 (procura), per poi salire a 18 nei rapporti successivi. Il bilancio dei morti, partito da 12, è stato aggiornato a 30 da Filashkin e Zelensky e a 33 in due successive fonti internazionali. Più fonti iniziali citavano un solo autobus colpito; gli aggiornamenti della procura, della polizia nazionale e dell'amministrazione regionale ne indicano due nell'epicentro.
Contesto
Kramatorsk è una delle più grandi città dell'oblast' di Donec'k ancora sotto controllo ucraino e da tempo funge da hub logistico per le forze ucraine nell'est. Prima dell'invasione su larga scala contava circa 150.000 abitanti. Kramatorsk e la vicina Sloviansk fanno parte della cosiddetta "cintura di fortezze" che la Russia sta cercando di conquistare nell'ambito dell'obiettivo dichiarato di prendere l'intera regione industriale del Donbas. L'8 ottobre 2026 la Russia ha colpito anche Kyiv, uccidendo almeno una persona, e il villaggio di Bilenke nella comunità di Kramatorsk, uccidendone tre. Due giorni prima, il 6 ottobre, un FPV drone russo aveva colpito un'auto della polizia di pattuglia a Kramatorsk, uccidendo un agente di 40 anni, Artem Kovtun, e ferendone altri tre. Nella notte tra il 6 e il 7 ottobre un massiccio attacco combinato di missili e droni russi aveva colpito l'Ucraina, con un missile su un palazzo di cinque piani a Pryluky, a est di Kyiv, che aveva ucciso 22 persone tra cui cinque bambini. Già a fine agosto, in un solo giorno, fino a nove bombe plananti avevano colpito Kramatorsk.