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Bombe russe su Zaporizhzja: almeno 17 morti, Zelenskyj accusa gli USA per i dazi sul diesel

Il 10 ottobre le forze russe hanno colpito un edificio residenziale di cinque piani a Zaporizhzja con bombe aeree guidate (KAB). Il bilancio, in costante aggiornamento, è salito fino a 17 morti — tra cui almeno tre bambini — e oltre 14 feriti. Il presidente Zelenskyj ha definito l'attacco la "risposta" della Russia alla revoca delle sanzioni americane sulle esportazioni di diesel russo, annunciata il giorno prima da Donald Trump dopo una telefonata con Vladimir Putin. L'11 ottobre è stato proclamato giorno di lutto a Zaporizhzja.

Punti chiave

  • Il 10 ottobre le forze russe hanno colpito Zaporizhzja con cinque bombe aeree guidate (KAB).
  • L'attacco ha centrato un edificio residenziale di cinque piani, distruggendo parzialmente un'ingresso al livello del secondo piano.
  • Il bilancio è salito ad almeno 17 morti (tra cui tre bambini) e oltre 14 feriti; restano dispersi.
  • Zelenskyj ha definito il raid la "risposta" della Russia alla revoca delle sanzioni USA sul diesel russo, annunciata da Trump il 9 ottobre.
  • L'11 ottobre è stato proclamato giorno di lutto a Zaporizhzja.
  • I dati di vittime e dispersi variano tra le fonti e si sono aggiornati nel corso della giornata.
  • Il presidente ucraino ha accusato gli USA di aver usato i colloqui con i funzionari ucraini a Miami come "copertura" per l'accordo sul diesel.

Perché è importante

L'attacco ha colpito un edificio residenziale nel pieno centro di una grande città ucraina, provocando un alto numero di vittime civili, tra cui bambini, e feriti. Zelenskyj lo ha collegato pubblicamente alla decisione americana di revocare le sanzioni sulle esportazioni di diesel russo, inasprendo la frattura diplomatica tra Ucraina e il suo principale sostenitore occidentale. L'episodio si inserisce in un ciclo di raid russi sull'infrastruttura civile ucraina che le autorità ucraine e le organizzazioni internazionali qualificano come crimini di guerra.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine pongono al centro il tributo umano — bambini uccisi, persone sotto le macerie, sopravvissuti estratti vivi dai soccorritori — e leggono l'attacco in chiave morale, riportando ampiamente le parole di Zelenskyj che definisce il raid la "risposta" russa alle concessioni occidentali. La copertura insiste sui dettagli locali: l'edificio di cinque piani, l'ingresso parzialmente distrutto, il giorno di lutto proclamato per l'11 ottobre, il ruolo informativo dei funzionari regionali Mykhailo Semikin e Ivan Fedorov, e inquadra il raid in una sequenza di attacchi russi contro Zaporizhzja nei giorni e nelle settimane precedenti.

Come la raccontano le fonti internazionali

Le testate internazionali in lingua inglese — in particolare una americana e una di Hong Kong — collegano esplicitamente il raid all'accordo Trump-Putin sul diesel russo, descrivendone nel dettaglio i volumi concordati. Sottolineano la critica di Zelenskyj all'accordo come "decisione debole" di alleati forti e l'accusa che i colloqui di Miami con i negoziatori ucraini siano serviti da "paravento". La copertura internazionale evidenzia inoltre il contrasto tra il nuovo accordo sul diesel e la legge sulle sanzioni contro la Russia firmata da Trump il mese prima, e richiama il bilancio cumulativo di vittime civili dei bombardamenti russi dei giorni precedenti.

Dove le versioni divergono

Il bilancio delle vittime è variato notevolmente tra le fonti e nel tempo: le cifre iniziali indicavano 4 morti, poi aggiornate a 5, 7, 8, 11, 12, 15 e infine 17. Il numero dei feriti è riportato tra 3 (più 1 ricoverato) e 17 a seconda della fonte e del momento. Il numero dei bambini tra le vittime varia tra 1, 2 e 3. Queste differenze riflettono aggiornamenti successivi man mano che le operazioni di soccorso proseguivano, più che una reale divergenza tra le fonti.

Contesto

La Russia ha lanciato la sua invasione su larga scala dell'Ucraina oltre quattro anni e mezzo prima dell'attacco. Nei quattro giorni precedenti il raid su Zaporizhzja, secondo quanto riportato, i bombardamenti russi avevano ucciso oltre 55 persone in tutta l'Ucraina. Zaporizhzja era stata ripetutamente colpita nei giorni prima: il 9 ottobre un attacco vicino a un grattacielo aveva ucciso una persona e ferito 23; l'8 ottobre un drone FPV aveva colpito l'edificio del Consiglio regionale; il 7 ottobre un raid sulle infrastrutture di trasporto aveva limitato il traffico sul ponte Vantovy. Nella notte del 10 ottobre 13 regioni ucraine sono state colpite da attacchi russi. Il mese precedente Trump aveva firmato una legge di ampia portata sulle sanzioni contro la Russia, finalizzata a colpire le entrate petrolifere e del gas di Mosca. Le fonti segnalano inoltre che Zelenskyj ha affermato, citando Axios, che Trump abbia concluso l'accordo sul diesel dopo che Zelenskyj aveva ignorato una mezza dozzina di richieste USA di interrompere gli attacchi alle raffinerie russe.