Attacco missilistico russo a Pryluky: 22 morti, Zelensky visita la città con Miliband
Il 7 ottobre un missile da crociera Kh-101 russo ha colpito un palazzo residenziale di cinque piani a Pryluky, nell'oblast di Černihiv, uccidendo 22 persone tra cui cinque bambini e ferendone 54, di cui sette bambini. Due ingressi del palazzo sono stati distrutti. La stessa notte, lanci di droni russi hanno colpito anche un capolinea degli autobus a Kramatorsk (12 morti e 14 feriti) e un edificio residenziale a Kiev (2 morti e 4 feriti, tra cui due bambini). L'8 ottobre il presidente Volodymyr Zelensky ha visitato Pryluky insieme al ministro degli Esteri britannico Ed Miliband, ha promesso alloggi alle famiglie rimaste senza casa e ha annunciato colloqui con i partner su difesa aerea, munizioni per l'aviazione e investimenti in intercettatori. Il Regno Unito ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia.
Punti chiave
- Missile da crociera Kh-101 russo ha colpito un palazzo di cinque piani a Pryluky la notte del 7 ottobre, distruggendo due ingressi.
- 22 persone uccise, tra cui 5 bambini; 54 feriti, tra cui 7 bambini; 17 adulti e 3 bambini ricoverati.
- Oltre 500 soccorritori impegnati; 15 persone salvate, tra cui la bambina di 5 anni Zoryana e sua madre, estratte dal soccorritore Pavlo Levchenko.
- Il 7 ottobre Kramatorsk colpita da una bomba aerea su un capolinea autobus: 12 morti e 14 feriti; in serata un attacco a Kiev ha ucciso 2 persone, tra cui bambini.
- Nella notte tra il 7 e l'8 ottobre 142 droni d'attacco russi lanciati (82 a reazione, tipi Shahed, Gerbera, Parodia); 126 abbattuti o soppressi dalla difesa aerea ucraina entro le 09:30.
- L'8 ottobre Zelensky ha visitato Pryluky con il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband; giorni di lutto cittadino dichiarati il 7, 8 e 9 ottobre.
- Zelensky ha promesso alloggi alle famiglie sfollate, ha chiesto agli USA sanzioni più forti, difesa aerea e capacità Starlink; il Regno Unito ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia.
Perché è importante
L'attacco a Pryluky è uno dei raid russi più letali contro un edificio residenziale di questa ondata, con 22 morti tra cui cinque bambini. L'uccisione di civili, tra cui tre bambini di un anno, e la distruzione di infrastrutture civili — scuole, asili, un centro per la creatività infantile, un gasdotto — hanno innescato una risposta politica immediata, con la visita congiunta di Zelensky e del ministro degli Esteri britannico Miliband sul luogo della tragedia, l'annuncio di un nuovo pacchetto di sanzioni britanniche e la promessa di alloggi per le famiglie sfollate. L'attacco fa parte di una campagna combinata di missili e droni che ha colpito dieci oblast in una sola notte, evidenziando la portata e la continuità dei raid russi sulle città ucraine e alimentando le richieste ucraine di difese aeree aggiuntive, munizioni per l'aviazione e capacità Starlink.
Che cosa è successo
Il 7 ottobre un missile da crociera Kh-101 russo ha colpito un palazzo residenziale di cinque piani a Pryluky, nell'oblast di Černihiv, distruggendone due ingressi. Le operazioni di ricerca e soccorso sono proseguite tutta la notte e si sono concluse alle 09:00 dell'8 ottobre, dopo aver salvato 15 persone — tra cui la bambina di cinque anni Zoryana e sua madre, estratte dal soccorritore del Servizio statale per le emergenze (DSNS) Pavlo Levčenko e dai suoi colleghi — con oltre 500 soccorritori impegnati sul posto. Al mattino dell'8 ottobre il bilancio era di 22 morti (tra cui cinque bambini, tre dei quali di un anno) e 54 feriti (tra cui sette bambini); 17 adulti e 3 bambini sono rimasti ricoverati. Il governo locale ha dichiarato giorni di lutto per il 7, 8 e 9 ottobre. Un gasdotto di media pressione è stato danneggiato, lasciando oltre 18.000 residenti senza gas; il raid ha inoltre colpito un'impresa e un missile è esploso davanti al Centro per la creatività infantile e giovanile. Gli attacchi russi della stessa ondata hanno colpito anche un capolinea autobus a Kramatorsk (12 morti, 14 feriti, secondo il capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Donetsk Vadym Filashkin), un edificio residenziale a Kiev in serata (2 morti e 4 feriti, tra cui due bambini), nonché obiettivi a Kremenchuk, Oleksandrija, Odessa, Kharkiv e Rivne. Nella notte tra il 7 e l'8 ottobre la Russia ha lanciato 142 droni d'attacco, tra cui 82 a reazione (Shahed, Gerbera e i falsi bersagli «Parodia»); le difese aeree ucraine ne hanno abbattuti o soppressi 126 entro le 09:30. L'8 ottobre il presidente Volodymyr Zelensky ha visitato Pryluky insieme al ministro degli Esteri britannico Ed Miliband, ha parlato con i feriti in ospedale e ha promesso alloggi a ogni famiglia rimasta senza casa; ha inoltre incaricato il ministro della Salute e il capo dell'amministrazione militare regionale di Černihiv, Vjačeslav Čaus, di accelerare la sistemazione di rifugi nelle strutture mediche, e il ministro degli Interni di ispezionare tutti i rifugi di Pryluky. Il Regno Unito ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina è centrata sul tributo umano a Pryluky, con resoconti dettagliati delle operazioni di ricerca e soccorso guidate dal soccorritore Pavlo Levčenko e della storia della bambina di cinque anni Zoryana salvata dalle macerie. I media ucraini sottolineano il numero di bambini tra le vittime — inclusi tre bambini di un anno — e la distruzione di infrastrutture civili: scuole, asili, un centro per la creatità infantile e un gasdotto. La visita congiunta di Zelensky e del ministro degli Esteri britannico Ed Miliband, l'annuncio di alloggi per le famiglie sfollate e i previsti colloqui con i partner su difese aeree, munizioni per l'aviazione da combattimento e investimenti in intercettori sono presentati come elementi centrali della risposta. La narrazione ucraina inquadra l'attacco come parte di una più ampia campagna di «terrorismo aereo», collegandolo alle richieste di sanzioni più severe, maggiori sistemi di difesa aerea e accesso alle capacità Starlink.
Come la raccontano le fonti internazionali
Reazioni internazionali sono giunte dagli Stati Uniti e da diversi paesi europei. Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband, ha visitato Pryluky con Zelensky, ha pubblicato foto dal luogo del disastro su X, ha promesso il continuo sostegno del Regno Unito «per tutto il tempo necessario» e ha definito la deliberata uccisione di civili un crimine di guerra; il Regno Unito ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia (flotta ombra, compagnie petrolifere, reti finanziarie e fornitori dell'industria militare) e ulteriore aiuto umanitario ed energetico. Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha definito l'attacco «il volto del terrorismo». Il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys lo ha definito un «regalo di compleanno per Putin», chiedendo più difese aeree, armi a lungo raggio e pressione sanzionatoria. L'ambasciatrice UE in Ucraina Kateryna Maternova ha condannato il raid mentre le sirene antiaeree continuavano a suonare a Kiev. Il ministro della Difesa olandese ha annunciato il proseguimento del sostegno olandese alla difesa aerea ucraina, incluse munizioni per gli F-16. La Casa Bianca ha dichiarato che il presidente Donald Trump vuole che la guerra sia risolta per fermare le «uccisioni insensate» e che Washington continua a mantenere contatti con entrambe le parti.
Dove le versioni divergono
Le fonti ucraine riportano cifre diverse per le vittime di Pryluky: il presidente Zelensky e la maggior parte delle fonti indicano 22 morti (tra cui 5 bambini) e 54 feriti, mentre il ministro dell'Interno Ivan Vyhivskyj parla di 20 morti (tra cui 5 bambini, tre dei quali di un anno). Il ministro della Difesa olandese, in una fase precedente, aveva citato 19 morti (tra cui 4 bambini). Una fonte riporta 55 feriti invece di 54. Anche l'entità dei danni a Pryluky è descritta in modo differente: un primo rapporto cita 15 palazzi e 16 case private danneggiati, mentre dati aggiornati della polizia elencano 37 palazzi (525 appartamenti), 88 case private, 25 veicoli, 20 imprese, 5 edifici scolastici, 2 asili, un centro per la creatità infantile e vari edifici amministrativi e negozi. La composizione dell'attacco del 7 ottobre è descritta in modo incoerente: un resoconto parla di 70 missili e 130 droni, mentre un rapporto successivo sull'attacco notturno verso l'8 ottobre indica 142 droni lanciati, di cui 82 a reazione. Anche per Kramatorsk le cifre variano: la maggior parte delle fonti riporta 12 morti, mentre il capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Donetsk cita 12 morti e 14 feriti.
Contesto
Gli attacchi del 7 ottobre si inseriscono nel contesto della campagna russa in corso di attacchi a lungo raggio con missili e droni contro le città ucraine, che ha ripetutamente preso di mira infrastrutture energetiche e zone residenziali. Canali di monitoraggio citati dalle fonti avevano stimato che la Russia avesse preparato circa 70 missili di vario tipo per un attacco simultaneo. Il raid è coinciso con il 74° compleanno di Putin, tempismo rilevato dai funzionari UE e lituani nelle loro reazioni. Pryluky ha dichiarato giorni di lutto per il 7, 8 e 9 ottobre.