Zelensky accusa il Comune di Kiev: "fallimento quasi totale" sul piano di resilienza
Al termine di una riunione in videoconferenza il 9 ottobre, il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato le autorità cittadine di Kiev di aver "quasi completamente" mancato le misure previste dal piano di resilienza, mentre i bombardamenti russi continuano a danneggiare le infrastrutture energetiche ucraine. Il sindaco Vitaliy Klitschko ha risposto che la città non può realizzare da sola l'intero piano per mancanza di fondi, stimati in 67,5 miliardi di grivnie a fronte di un bilancio comunale di 106 miliardi.
Punti chiave
- 9 ottobre: Zelensky ha presieduto una riunione in videoconferenza con militari e membri del governo.
- Zelensky ha dichiarato che le autorità di Kiev hanno "quasi completamente" mancato le misure del piano di resilienza.
- Ministro delle Infrastrutture e amministrazioni regionali ritenuti personalmente responsabili dei ritardi.
- Per Kiev sono stati fissati compiti separati a causa del mancato esecuzione da parte del governo cittadino.
- Secondo Zelensky le esigenze di attrezzature energetiche e pacchetti di difesa aerea sono state aggiornate e la Farnesina ucraina e l'Ufficio del Presidente stanno preparando la comunicazione con i partner.
- Il sindaco Klitschko ha dichiarato che la città entra in "modalità sopravvivenza" e ha invitato i residenti con parenti fuori città a valutare un trasferimento temporaneo.
- A Kiev e in diverse oblast sono in corso da tre giorni blackout programmati e di emergenza; il giorno prima la metropolitana aveva perso la corrente.
Perché è importante
Si tratta di una rara reprimenda pubblica del presidente alla dirigenza della capitale sullo stato di preparazione all'inverno, mentre la Russia intensifica i raid contro la rete elettrica. La tensione tra governo centrale e ufficio del sindaco di Kiev mette in luce il nodo dei finanziamenti del piano di resilienza, che costerebbe a Kiev circa due terzi del proprio bilancio. Il confronto avviene in un contesto di blackout ricorrenti nella capitale e in diverse oblast, con metro e trasporto elettrico ripetutamente fermi, e segnala la volontà del governo di esercitare pressione sulle amministrazioni regionali e di cercare nuovo sostegno internazionale su attrezzature energetiche e difesa aerea in vista dell'inverno.
Che cosa è successo
Il 9 ottobre il presidente Volodymyr Zelensky ha presieduto una riunione in videoconferenza (riunione "selettiva") con funzionari militari e membri del governo per fare il punto sulla preparazione all'inverno e sulla situazione energetica. Al termine ha accusato le autorità cittadine di Kiev di aver "quasi completamente" mancato le misure necessarie del piano di resilienza, definendo i ritardi "assolutamente inaccettabili" e attribuendo una responsabilità personale al Ministero delle Infrastrutture e alle amministrazioni regionali. Per Kiev sono stati definiti compiti separati a causa della pressoché totale inadempienza del governo cittadino. Zelensky ha inoltre detto che i raid russi hanno provocato danni estesi alla rete elettrica e alle strutture di trasmissione, che i lavori di ripristino procedono 24 ore su 24 e che le esigenze ucraine di attrezzature energetiche e pacchetti di difesa aerea sono state aggiornate: il Ministero degli Esteri e l'Ufficio del Presidente stanno preparando la comunicazione con i partner e Zelensky ha annunciato colloqui con i leader stranieri. Il giorno prima, in un'intervista all'agenzia AFP, il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko aveva consigliato ai residenti con familiari fuori città di valutare un trasferimento temporaneo, definendo la situazione come un passaggio in "modalità sopravvivenza" per il rischio di una crisi su larga scala sulle infrastrutture critiche. Klitschko ha anche affermato che la città non può realizzare da sola tutti i punti del piano per mancanza di fondi. Secondo Oleksandr Serhiienko, direttore del centro analitico Institute of the City, il costo del Piano di resilienza di Kiev approvato dal Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale era stimato in 67,5 miliardi di grivnie a fronte di un bilancio comunale di 106 miliardi. Il vertice ha ricevuto anche un rapporto sulla situazione a Pryluky, nell'oblast di Černihiv, con l'istruzione di preparare un pacchetto completo di soluzioni entro la fine della settimana, e una relazione del ministro della Difesa e del comandante in capo sulla situazione al fronte, principalmente nell'oblast di Donetsk, nelle aree di Kostiantynivka, Dobropillia, Sloviansk e Kramatorsk, con risultati nel contrastare le infiltrazioni russe a Dobropillia.
Come la raccontano le fonti ucraine
Tutte le fonti fornite sono media o agenzie ucraine, che pongono al centro la critica di Zelensky all'amministrazione cittadina e inquadrano la questione come un fallimento nell'esecuzione del piano di resilienza alla vigilia dell'inverno. La stampa ucraina dà ampio spazio alla replica di Klitschko, secondo cui Kiev non può realizzare il piano da sola per mancanza di fondi, citando il divario tra il costo stimato del piano e il bilancio comunale. Il giornalismo di Kiev sottolinea inoltre l'impatto operativo immediato: metropolitana e trasporto elettrico fermi, blackout di emergenza, problemi di approvvigionamento idrico legati ai raid russi. Diversi contributi ospitano commenti che descrivono il confronto come uno scaricabarile tra autorità centrali e cittadine, anziché come un'azione coordinata per proteggere energia e comunicazioni critiche.
Dove le versioni divergono
Un titolo di stampa ucraina ha sintetizzato la critica di Zelensky affermando che le autorità di Kiev non avrebbero portato a termine "neanche un punto" del piano di resilienza, mentre le parole effettivamente citate del presidente parlavano di un fallimento "quasi completo" — una sfumatura rilevante tra assenza totale di esecuzione ed esecuzione largamente incompiuta.
Contesto
Il piano di resilienza di Kiev era stato approvato dal Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina all'inizio dell'anno, con un costo stimato di 67,5 miliardi di grivnie a fronte di un bilancio comunale di 106 miliardi. Il sindaco Vitaliy Klitschko aveva dichiarato che la città non può attuare da sola tutti i punti del piano per mancanza di fondi e aveva avvertito che Kiev sta entrando in "modalità sopravvivenza". L'8 ottobre un attacco russo ha colpito una grande struttura energetica di Kiev, provocando blackout diffusi e la sospensione temporanea di metropolitana e trasporto elettrico. Intorno alla riunione, blackout programmati e di emergenza erano in vigore da più giorni consecutivi a Kiev e nella regione di Kiev, con la capitale particolarmente colpita. Il segretario agli Esteri britannico, durante la sua prima visita a Kiev nel ruolo, ha annunciato 54 milioni di sterline (71,3 milioni di dollari) di finanziamenti per rafforzare la resilienza dell'Ucraina in vista dell'inverno.