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Gli analisti della società di investimento ICU avvertono che l'economia ucraina sta affrontando il periodo più difficile dal 2022. Le proiezioni indicano un calo del PIL dello 0,6% nel 2026 e dell'1,9% nel 2027, inflazione fino al 12% in inverno, svalutazione della grivnia oltre 49 UAH/$ entro fine 2027 e la necessità di reperire ulteriori 20–25 miliardi di dollari per coprire il deficit di bilancio nel 2027.
Punti chiave
- ICU prevede un calo del PIL ucraino dello 0,6% nel 2026 e dell'1,9% nel 2027, definendo il periodo attuale il più difficile dal 2022.
- L'inflazione dovrebbe raggiungere il picco del 12% in inverno a causa dei maggiori costi logistici e del carburante; il ritorno a valori a una cifra è atteso solo nel terzo trimestre 2027.
- La Banca nazionale potrebbe aumentare il tasso di riferimento di altri 0,5 punti percentuali al 16,5% entro fine 2026 e mantenerlo fino alla fine del primo semestre 2027.
- Il cambio della grivnia è previsto a 45,8 UAH/$ a fine 2026 e oltre 49 UAH/$ (49,2 UAH/$) a fine 2027.
- Il deficit commerciale dovrebbe allargarsi a 87,4 miliardi di dollari (38,8% del PIL) nel 2026 dal 55,8 miliardi del 2025.
- Il governo dovrà reperire ulteriori 20–25 miliardi di dollari per finanziare il deficit di bilancio nel 2027.
- Le pressioni sono attribuite ai massicci attacchi russi alle imprese industriali e alle infrastrutture di trasporto e al blocco delle rotte marittime del Mar Nero.
Perché è importante
Le proiezioni di ICU indicano un deterioramento pluriennale delle prospettive macroeconomiche ucraine, con contrazione sia nel 2026 sia nel 2027. L'inflazione dovrebbe raggiungere il picco intorno al 12% nell'inverno 2026/2027 per poi tornare a una cifra solo nel terzo trimestre 2027, erodendo il potere d'acquisto delle famiglie. Il tasso di policy della Banca nazionale è visto in salita verso il 16,5%, mentre la sua efficacia nel trasmettersi ai tassi commerciali risulta indebolita. La grivnia scivolerebbe da circa 45,8 UAH/$ di fine 2026 a oltre 49 UAH/$ entro fine 2027. Il governo avrebbe bisogno di ulteriori 20–25 miliardi di dollari nel 2027 per coprire il deficit di bilancio, evidenziando la dipendenza dai finanziamenti esterni.
Che cosa è successo
Gli analisti di ICU hanno pubblicato un aggiornamento macroeconomico in cui descrivono l'economia ucraina come entrata nel periodo più difficile dal 2022. Le proiezioni prevedono un calo del PIL dello 0,6% nel 2026 (rivisto dal precedente +0,8% di giugno) e dell'1,9% nel 2027. ICU attribuisce il deterioramento ai massicci attacchi russi alle imprese industriali, ai magazzini e alle infrastrutture di trasporto, all'elevata incertezza economica e alla sospensione delle rotte di trasporto del Mar Nero. L'inflazione è attesa raggiungere a circa il 12% in inverno, con ritorno a una cifra solo nel terzo trimestre 2027 e chiusura 2027 all'8,2%. La Banca nazionale potrebbe innalzare il tasso di riferimento al 16,5% entro fine anno e mantenerlo fino alla prima metà del 2027; ICU segnala che i tassi commerciali hanno reagito poco ai recenti cambiamenti del tasso di policy. La grivnia è prevista a 45,8 UAH/$ a fine 2026 e a circa 49,2 UAH/$ a fine 2027. Il deficit commerciale dovrebbe allargarsi a 87,4 miliardi di dollari (38,8% del PIL) nel 2026, per poi ridursi a 74,3 miliardi (32,2% del PIL) nel 2027, con esportazioni in calo per il blocco delle rotte maritime e importazioni in aumento per gli acquisti governativi di armi e componenti finanziati tramite la componente difesa del prestito Ukraine Support Loan (USL) dell'UE. Le riserve della Banca nazionale sono viste in crescita a 59,7 miliardi di dollari nel 2026 da 57,3 nel 2025, poi in calo a 53,2 nel 2027. Per il 2027 ICU stima che il governo dovrà trovare ulteriori 20–25 miliardi di dollari per finanziare il deficit di bilancio.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine (NV, Forbes Ucraina) inquadrano la notizia sulle conseguenze interne: attacchi russi all'industria e alle infrastrutture, blocco delle rotte del Mar Nero, perdite dirette per le imprese, con la trasmissione a costi logistici più alti e prezzi del carburante in aumento che alimentano l'inflazione.
Contesto
Nel corso di un decennio di guerra la struttura dell'economia ucraina è cambiata, con una crescita della quota dei servizi e dell'industria della difesa. Il blocco russo dei corridoi di trasporto del Mar Nero erode le esportazioni e fa salire i costi logistici. Le importazioni sono in aumento a fronte degli acquisti governativi di armi e componenti finanziati tramite il meccanismo Ukraine Support Loan. Il finanziamento esterno agevolato dovrebbe restare sufficiente a coprire il deficit dei conti con l'estero fino a fine 2027, nonostante i ritardi. ICU non prevede un accordo di pace nel suo scenario di base a medio termine e si attende che i guadagni territoriali russi restino molto limitati.