Il presidente polacco Nawrocki vuole unificare la destra includendo il partito pro-Russia di Braun
Il presidente polacco Karol Nawrocki ha annunciato in un'intervista a Rzeczpospolita il 13 ottobre l'intenzione di coordinare una strategia comune delle destre per le elezioni senatoriali del 2027, contemplando il coinvolgimento del partito Konfederacja Korony Polskiej di Grzegorz Braun. I media ucraini definiscono l'operazione senza precedenti nella politica polacca e potenzialmente pericolosa per l'Ucraina, data l'orientamento anti-ucraino, anti-occidentale e filo-russo di Braun. Nawrocki liquida le critiche ricordando i presunti legami passati tra l'attuale premier Tusk e Putin.
Punti chiave
- Il 13 ottobre Nawrocki ha detto a Rzeczpospolita di voler fare da coordinatore delle destre per le elezioni del Senato del 2027.
- La quota di Braun: 4 collegi uninominali, in uno dei quali dovrebbe candidarsi lo stesso Braun.
- Il Senato polacco ha 100 seggi eletti a turno unico in collegi uninominali e può opporre veto alle leggi del Sejm, superabile con 3/5 dei deputati.
- Secondo Onet, i 50 collegi contendibili andrebbero così: PiS 17, uomini di Nawrocki 12-14, Confederazione Mentzen/Bosak 9-10, Development Plus di Morawiecki 6-7, partito di Braun 4.
- In agosto 2026 il Parlamento europeo ha tolto a Braun l'immunità parlamentare, consentendo una serie di incriminazioni.
- Il partito di Braun è dato all'8,2% nei sondaggi; i media ucraini descrivono la sua inclusione come uno 'sbreak del cordone sanitario' e 'assolutamente senza precedenti'.
- Nawrocki difende l'inclusione citando il sostegno elettorale di Braun e paragona la questione russo al premier Tusk, che 'avrebbe abbracciato Putin'.
Perché è importante
Il Senato polacco non è una camera simbolica: può porre il veto alle leggi della Sejm e serve la maggioranza dei 3/5 dei deputati per superarlo. Portare un partito dichiaratamente filo-russo, antisemita e anti-ucraino come quello di Braun dentro una coalizione di destra guidata dal presidente della Repubblica rompe un cordone sanitario consolidato e lo avvicina al mainstream. I media ucraini leggono l'operazione come un potenziale rafforzamento, ai confini dell'Ucraina, di forze apertamente contrarie ai suoi interessi.
Che cosa è successo
Il 13 ottobre il presidente polacco Karol Nawrocki ha concesso a Rzeczpospolita un'ampia intervista in cui ha dichiarato l'intenzione di fare da mediatore per unificare le destre in vista delle elezioni parlamentari del 2027, a partire proprio dal Senato. Nawrocki ha aperto all'ingresso nella coalizione del Konfederacja Korony Polskiej di Grzegorz Braun, partito che Nawrocki stesso definisce legato a scandali. Alla domanda sul rischio di collaborare con una forza apertamente filo-russa, ha risposto attaccando il premier Donald Tusk, accusato di aver 'abbracciato Vladimir Putin'. Il portale Onet ha pubblicato in esclusiva la suddivisione dei collegi uninominali del Senato: su 50 collegi contendibili, 17 andrebbero a PiS, 12-14 a candidati vicini a Nawrocki, 9-10 alla Confederazione di Sławomir Mentzen e Krzysztof Bosak, 6-7 al partito Development Plus dell'ex premier Mateusz Morawiecki e 4 al partito di Braun, di cui uno dovrebbe essere per lo stesso Braun. Secondo le analisi raccolte dai media ucraini, l'inclusione di Braun è descritta come 'assolutamente senza precedenti' nella politica polacca e finalizzata a rompere il cordone sanitario attorno alla sua formazione; il risultato sarebbe potenzialmente 'piuttosto pericoloso per l'Ucraina'.
Come la raccontano le fonti ucraine
I due articoli da cui deriva la sintesi sono entrambi ucraini — firmati da Yurij Pančenko, cofondatore di 'Evropes'ka pravda' — e inquadrano la notizia principalmente attraverso il prisma delle conseguenze per l'Ucraina. La mossa di Nawrocki è presentata come un'operazione che rischia di legittimare una forza i cui esponenti si sono espressi ripetutamente in termini anti-ucraini, antisemiti e anti-occidentali, con uno dei suoi leader attualmente sotto procedimento penale dopo la revoca dell'immunità da parte del Parlamento europeo. Le analisi ucraine sottolineano che, nello scenario in cui la destra ottenesse la maggioranza, Braun e i suoi riceverebbero un riconoscimento politico e una piattaforma parlamentare pur senza entrare formalmente nel governo.
Contesto
In Polonia i senatori sono eletti in collegi uninominali a turno unico: nel 2027 ne saranno eletti 100. La Camera bassa, il Sejm, può superare il veto del Senato con una maggioranza di 3/5. Ad agosto 2026 il Parlamento europeo ha revocato l'immunità parlamentare a Grzegorz Braun, consentendo l'avvio di una serie di procedimenti penali nei suoi confronti. Il partito di Braun, descritto come apertamente provocatorio e con posizioni anti-ucraine, antisemite e anti-occidentali, è accreditato di circa l'8,2% nei sondaggi. Lo stesso Braun dovrebbe candidarsi in uno dei quattro collegi riservati al suo partito, scelta che, secondo le analisi ucraine, potrebbe rivelarsi utile anche alla luce dei procedimenti a suo carico.