Zelensky in Norvegia: tre progetti di difesa congiunti con la Norvegia, tra cui uno contro gli Shahed
Durante una visita in Norvegia il 20-21 ottobre 2026, il presidente Zelenskyy ha annunciato tre progetti congiunti ucraino-norvegesi nel settore della difesa: uno contro i droni Shahed, con primi risultati attesi in 1,5-2 mesi, uno legato al programma antibalistico europeo FREYJA e uno su difesa aerea e comunicazioni satellitari. A Oslo Zelenskyy ha incontrato il premier Jonas Gahr Støre, il ministro della Difesa Tore Sandvik e il management di Kongsberg (produttore di NASAMS), e ha discusso un ulteriore sostegno di bilancio dopo aver indicato un deficit ucraino di 3,5 miliardi di euro.
Punti chiave
- Zelenskyy ha incontrato a Oslo il premier Jonas Gahr Støre (20 e 21 ottobre), il ministro della Difesa Tore Sandvik e l'AD di Kongsberg Eirik Lie.
- Sono stati annunciati tre progetti di difesa congiunti: contrasto agli Shahed (primi risultati in 1,5-2 mesi), programma antibalistico FREYJA, e difesa aerea più comunicazioni satellitari.
- Il 20 ottobre Zelenskyy ha partecipato a Oslo a colloqui trilaterali con Støre, il presidente finlandese Alexander Stubb e l'inviato speciale USA Steve Witkoff.
- Zelenskyy ha indicato un deficit di bilancio ucraino di 3,5 miliardi di euro (4,1 miliardi di dollari) per l'anno finanziario in corso.
- La Norvegia stanzierà ulteriori 750 milioni di corone norvegesi (circa 78,5 milioni di dollari) per sostenere lo Stato ucraino durante la guerra.
- Kongsberg produce i sistemi NASAMS usati dall'Ucraina dal 2022, e nel 2025 l'azienda ha dichiarato oltre 900 intercettazioni con un tasso di efficacia del 94%.
- Zelenskyy ha dichiarato che l'evoluzione degli sforzi di pace dipende dal fatto che gli USA ricevano da Mosca nuove proposte di pace anziché una prosecuzione della guerra.
Perché è importante
L'annuncio di tre progetti congiunti nel settore della difesa tra Ucraina e Norvegia — incluso un lavoro diretto con Kongsberg contro gli Shahed e la partecipazione al programma FREYJA — aggiunge contenuti concreti alla cooperazione industriale della difesa con un alleato NATO. La prospettiva di risultati anti-Shahed in 1,5-2 mesi fissa una scadenza ravvicinata e misurabile, e l'abbinamento con la richiesta pubblica di aiuto per coprire un deficit di 3,5 miliardi di euro segnala la dimensione del fabbisogno finanziario ucraino in tempo di guerra. Un nuovo stanziamento di 750 milioni di corone norvegesi (circa 78,5 milioni di dollari) mira a sostenere il funzionamento dello Stato ucraino.
Che cosa è successo
Il 20 ottobre 2026 il presidente Volodymyr Zelenskyy è arrivato in Norvegia e, a Oslo, ha incontrato il re norvegese, il presidente finlandese Alexander Stubb, l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff (in colloqui trilaterali con il primo ministro Jonas Gahr Støre), lo speaker dello Storting Masud Gharahkhani e i leader dei partiti politici norvegesi. Il 21 ottobre Zelenskyy ha avuto un secondo incontro con Støre, si è riunito con il ministro della Difesa norvegese Tore Sandvik e ha incontrato l'AD di Kongsberg Eirik Lie e altri rappresentanti della società che produce i sistemi NASAMS. In conferenza stampa Zelenskyy ha annunciato tre progetti di difesa congiunti: contrasto ai droni Shahed (con primi risultati attesi in 1,5-2 mesi e sviluppati insieme a Kongsberg), partecipazione al programma antibalistico europeo FREYJA (con primi risultati già ottenuti su singoli elementi e obiettivo di prove entro fine anno), e un'iniziativa su sistemi di difesa aerea e comunicazioni satellitari per le forze armate ucraine. Zelenskyy ha inoltre comunicato che il deficit di bilancio ucraino per l'anno finanziario in corso è di 3,5 miliardi di euro (circa 4,1 miliardi di dollari) e che l'Ucraina si attende ulteriori pacchetti di sostegno difensivo dalla Norvegia a novembre. Nel corso della visita è stato annunciato uno stanziamento norvegese aggiuntivo di 750 milioni di corone (circa 78,5 milioni di dollari) per sostenere lo Stato ucraino durante la guerra. Le parti hanno discusso anche un pacchetto di sostegno energetico, il ritorno dei bambini ucraini deportati, la realizzazione di rifugi antiatomici (inclusi quelli per bambini) e programmi di acquisto di scuolabus.
Dove le versioni divergono
Le fonti non sono concordi sulla tempistica precisa per le prove del sistema FREYJA: alcuni resoconti la indicano come "entro la fine dell'anno in corso", altri come "entro la fine del 2026"; il materiale fornito non riconcilia le due formulazioni. Inoltre le fonti citano alternativamente il monarca norvegese incontrato da Zelenskyy come re Harald V e come re Haakon VIII, senza che il materiale chiarisca quale formulazione sia corretta.
Contesto
L'Ucraina riceve sistemi NASAMS prodotti da Kongsberg dal 2022; l'azienda e un'impresa ucraina avevano già concordato la produzione congiunta di missili per NASAMS. Secondo dati Kongsberg citati dalle fonti, a maggio 2025 i sistemi NASAMS avevano intercettato oltre 900 bersagli aerei con un tasso di efficacia del 94%. La Norvegia partecipa già al programma antibalistico europeo FREYJA prima di questo incontro. Nei giorni precedenti la visita, fonti ucraine (inizio-metà ottobre) segnalavano esperimenti in corso con torrette robotiche dotate di IA contro i droni e mettevano in guardia da droni russi reattivi più veloci. La visita ha prodotto anche incontri separati con il re di Norvegia, lo speaker dello Storting e i leader di partito, oltre ai colloqui trilaterali del 20 ottobre con l'inviato speciale USA Steve Witkoff e il presidente finlandese Stubb.