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Støre al Warsaw Security Forum chiede a Cina e India di fare pressione sulla Russia e annuncia 8 miliardi di aiuti alla Ucraina

Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, intervenendo al Warsaw Security Forum, ha chiesto a Cina e India di usare la propria influenza sulla Russia per portarla a negoziare. Ha annunciato un pacchetto di aiuti norvegese all'Ucraina di quasi 8 miliardi di euro per il prossimo anno, con il 70% destinato alla difesa, e ha invitato l'Europa ad affrontare insieme le esigenze di Kiev: difesa aerea, finanziamento del bilancio e sicurezza post-bellica.

Punti chiave

  • Jonas Gahr Støre ha parlato al Warsaw Security Forum.
  • Ha invitato Cina e India a usare la propria leva sulla Russia per avviare negoziati.
  • Ha proposto un dialogo con i Paesi del Sud globale — Brasile, India, Cina e Sudafrica — sugli effetti della guerra e sul blocco delle esportazioni di grano dal Mar Nero.
  • Gli aiuti norvegesi all'Ucraina per il prossimo anno ammonteranno a circa 8 miliardi di euro, lo stesso livello mantenuto per il secondo anno consecutivo.
  • Il 70% del pacchetto norvegese è destinato alla difesa.
  • Støre ha chiesto ai partner di fornire intercettatori per la difesa aerea ucraina e all'Europa di affrontare il finanziamento del bilancio ucraino, anche tramite FMI e istituzioni finanziarie.
  • Ha esortato i Paesi europei a iniziare a pianificare la sicurezza post-bellica, considerando che la Russia resterà vicina dell'Europa.

Perché è importante

Un leader di un Paese NATO confinante con la Russia ha chiesto pubblicamente alle principali potenze non occidentali di esercitare pressione su Mosca per aprire negoziati. La Norvegia ha inoltre confermato un impegno di aiuti su larga scala e a lungo termine, con la difesa come voce principale. Il discorso ha collegato esigenze immediate — intercettatori per la difesa aerea, finanziamento del bilancio ucraino — con la pianificazione della sicurezza europea dopo la guerra.

Che cosa è successo

Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre è intervenuto al Warsaw Security Forum e ha articolato la propria visione del sostegno all'Ucraina e del ruolo dell'Europa. Ha esortato Cina, India e altri Paesi del Sud globale — in particolare Brasile, India, Cina e Sudafrica — a usare la propria influenza sulla Russia per spingerla a negoziare e a discutere delle conseguenze economiche globali della guerra, incluso l'impatto del blocco delle esportazioni di grano dal Mar Nero.

Støre ha quindi annunciato che gli aiuti norvegesi all'Ucraina per il prossimo anno ammonteranno a quasi 8 miliardi di euro, lo stesso livello mantenuto per il secondo anno consecutivo, con il 70% destinato alla difesa. Ha chiesto ai partner di fornire intercettatori per la difesa aerea ucraina e ha invitato i Paesi europei ad affrontare insieme le urgenti esigenze di finanziamento del bilancio ucraino, anche attraverso il Fondo monetario internazionale e altre istituzioni finanziarie.

Infine, ha sostenuto che il sostegno all'Ucraina sta assumendo un carattere sempre più nord-europeo e deve diventare un segnale paneuropeo, e ha esortato l'Europa a iniziare a ragionare sulla sicurezza post-bellica, considerando che la Russia resterà comunque vicina dell'Europa.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine — l'agenzia Ukrinform e i media LIGA.net e LB.ua — mettono l'accento sull'appello di Støre a Cina e India perché esercitino pressione sulla Russia, presentandolo come un incoraggiamento a mediatori non occidentali. Inquadrano inoltre il pacchetto norvegese di quasi 8 miliardi di euro come un impegno concreto e a prevalente vocazione difensiva, pensato per rassicurare Kiev e stimolare un'azione europea più ampia.

Contesto

Il Warsaw Security Forum è una conferenza ricorrente dedicata alla politica di sicurezza europea. La Norvegia è membro della NATO, condivide un confine con la Russia ed è stata finora un donatore costante di aiuti militari e finanziari all'Ucraina.