La Russia fatica a trovare lavoro ai veterani di ritorno
Secondo il servizio di intelligence ucraino, la Russia non riesce a integrare nel mercato del lavoro i partecipanti alla guerra contro l'Ucraina rientrati dal fronte. Nel 2025 solo 7.800 dei 15.000 veterani che chiesero assistenza trovarono lavoro, mentre le opportunità di telelavoro si rivelarono marginali.
Punti chiave
- Nel 2025 i servizi per l'impiego russi e i datori di lavoro annunciarono 449.000 posti vacanti per i partecipanti alla guerra.
- 15.000 veterani chiesero assistenza nella ricerca di lavoro nel 2025.
- 7.800 veterani vennero occupati, pari al 52% degli interessati.
- Tra 5.000 veterani con disabilità, 2.100 trovarono lavoro: il 42%.
- Tra 1.200 veterani con precedenti penali, 638 vennero occupati: il 51%.
- Solo 775 dei 449.000 posti annunciati prevedevano il telelavoro; sei persone lo ottennero effettivamente.
- Da ottobre 2025 a settembre 2026 la Russia ha emesso circa 215.300 permessi di lavoro per cittadini stranieri, il 21% in più sullo stesso periodo del 2025.
Perché è importante
Le difficoltà occupazionali dei veterani rientrati indicano problemi più ampi nell'integrazione dei militari nel mercato del lavoro russo. La scarsità di offerte di telelavoro e l'aumento dei permessi di lavoro per stranieri contraddicono la retorica di un Paese capace di assorbire rapidamente i propri reduci. La necessità stimata di circa 12 milioni di lavoratori entro il 2032 rende economicamente rilevante il reinserimento dei veterani.
Che cosa è successo
Nel 2025 la Russia заявила про підготовку 449 тысяч вакансій для учасників війни, але лише 15 тисяч людей звернулися по допомогу в пошуку роботи. З них 7,8 тисячі працевлаштували, а решта залишилася без роботи. Серед veterans con disabilità працевлаштування отримали 42%, серед тих, хто мав судимість, — 51%. Лише 775 заявлених вакансій передбачали віддалену роботу, яку фактично отримали лише шестеро осіб. За січень–вересень 2026 року МВС Росії видало близько 215,3 тисячі дозволів на роботу іноземним громадянам — на 21% більше, ніж за аналогічний період 2025 року.
Come la raccontano le fonti ucraine
Il racconto ucraino sottolinea l'assenza di un meccanismo efficace per працевлаштувати veterans rientrati. Le cifre presentano come prova di questa difficoltà il contrasto tra il gran numero di posti annunciati, il tasso effettivo di occupazione, la disponibilità quasi nulla di telelavoro e l'aumento dei permessi concessi agli stranieri.
Contesto
Nel 2025 i servizi russi per l'impiego e i datori di lavoro avevano dichiarato di preparare 449.000 posti vacanti per i partecipanti alla guerra, mentre appena 15.000 persone avevano chiesto assistenza nella ricerca di lavoro. Nello stesso periodo, la Russia ha aumentato il ricorso ai permessi di lavoro per cittadini stranieri. Secondo gli esperti, entro il 2032 l'economia russa avrà bisogno di circa 12 milioni di lavoratori.