Pubblicato:

Zelensky: la Russia si prepara a mobilitare almeno 300.000 soldati dopo le elezioni alla Duma

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato l'8 settembre che la Russia sta preparando un'ulteriore mobilitazione di almeno 300.000 soldati e che le infrastrutture necessarie sono già pronte. Secondo Zelensky, la Russia eviterà di annunciare la mobilitazione fino al termine delle elezioni alla Duma di Stato, previste per il 20 settembre, per non creare tensioni sociali.

Punti chiave

  • Zelensky ha affermato che la Russia punta a mobilitare almeno 300.000 soldati aggiuntivi.
  • Secondo il presidente ucraino, le infrastrutture russe per la mobilitazione sono già pronte.
  • Zelensky: la Russia non annuncerà la mobilitazione prima delle elezioni alla Duma del 20 settembre.
  • Zelensky si attende un cambio di retorica da Mosca dopo le elezioni di fine settembre.
  • Zelensky ha collegato l'intensificazione dei raid aerei russi alle difficoltà sul campo di battaglia.
  • L'intelligence ucraina ha stimato in 300–500.000 il personale mobilitabile in autunno.

Perché è importante

Un'ulteriore mobilitazione russa di questa portata aumenterebbe in modo significativo il personato disponibile per le operazioni in Ucraina. Il fatto che venga rinviata al periodo successivo alle elezioni alla Duma suggerisce che Mosca sta evitando il riconoscimento pubblico per non creare tensioni interne. Zelensky collega inoltre l'intensificazione dei raid aerei russi alle difficoltà russe sul campo di battaglia e a una strategia di comunicazione interna.

Che cosa è successo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato l'8 settembre che Mosca si sta preparando a mobilitare almeno 300.000 soldati aggiuntivi, aggiungendo che le infrastrutture russe per la mobilitazione sono già pronte. Zelensky ha detto che non è ancora chiaro se la mobilitazione avverrà in forma aperta o nascosta, e che la Russia eviterà di annunciarla fino alla conclusione delle elezioni alla Duma di Stato del 20 settembre. Ha inoltre respinto le affermazioni russe sull'occupazione di Svyatohirsk — città che, a suo dire, resta sotto controllo ucraino — e ha definito menzogne le rivendicazioni russe relative a Sumy. Zelensky si attende un cambio di retorica russa dopo le elezioni di fine settembre.

Come la raccontano le fonti ucraine

I media ucraini (Укрінформ, hromadske, Радіо Свобода) riportano le dichiarazioni di Zelensky come un avvertimento su una minaccia russa imminente. Il racconto sottolinea le difficoltà russe sul campo di battaglia e l'intensificazione dei raid aerei come una tattica deliberata di Mosca per segnalare forza sia all'esterno che all'interno.

Dove le versioni divergono

Le stime sulla portata di una possibile mobilitazione russa variano: la cifra citata da Zelensky è di almeno 300.000; l'intelligence ucraina ha indicato un intervallo di 300.000–500.000 per l'autunno; l'Ufficio del presidente ha in precedenza menzionato un'opzione preparata di 600.000 persone per il 2026–2027.