In Bulgaria si è svolto il secondo turno delle elezioni presidenziali
Il 1 novembre si è tenuto il secondo turno delle elezioni presidenziali bulgare tra la presidente in carica Iliana Yotova e l'ex primo ministro interim Andrey Gyurov. I risultati definitivi dovevano essere annunciati entro tre giorni dal voto. La campagna è stata segnata da posizioni divergenti su assistenza militare all'Ucraina, sanzioni contro la Russia e rapporti tra Mosca e l'Unione europea.
Punti chiave
- Il secondo turno delle elezioni presidenziali bulgare відбувся il 1 novembre.
- A contenderssono la presidente Iliana Yotova e l'ex primo ministro interim Andrey Gyurov.
- I seggi elettorali hanno aperto alle 07:00 e dovevano chiudere alle 20:00.
- Più di 6,5 milioni di cittadini bulgari avevano diritto al voto.
- Il primo turno, svoltosi il 25 ottobre, ha registrato il 34,75% per Yotova e il 31,95% per Gyurov.
- La partecipazione al primo turno è stata appena superiore al 22%.
- La Commissione elettorale centrale doveva annunciare i risultati definitivi entro tre giorni.
Perché è importante
Il risultato determina la presidenza e la vicepresidenza della Bulgaria e quindi la linea del Paese verso l'Ucraina, la Russia e l'Unione europea. La campagna ha opposto due posizioni contrastanti sull'assistenza militare all'Ucraina, sulle sanzioni contro Mosca e sui rapporti con la Russia. La scarsa affluenza alle urne nel primo turno ha inoltre sollevato dubbi sulla partecipazione elettorale e sulla legittimità della votazione.
Che cosa è successo
Il 1 novembre in Bulgaria si è svolto il secondo turno delle elezioni presidenziali. I seggi elettorali hanno aperto alle 07:00 e la votazione era prevista fino alle 20:00, con possibilità di prolungarla fino alle 21:00 per i presenti rimasti senza aver votato. Più di 6,5 milioni di persone мали право di voto. Oltre ai seggi nel Paese, ne sono stati aperti 613 in 60 Paesi stranieri. I due candidati erano la presidente in carica Iliana Yotova e Andrey Gyurov, già primo ministro interim e vicegovernatore della banca centrale bulgara. La Commissione elettorale centrale doveva dichiarare i risultati definitivi entro tre giorni dalla chiusura delle urne.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina ha messo al centro l'impatto dell'elezione sulla politica bulgara riguardo all'assistenza militare per l'Ucraina, alle sanzioni contro la Russia e ai rapporti con Mosca. Ha inoltre evidenziato la firma, da parte di Gyurov, di un accordo di sicurezza con Kiev nel marzo precedente.
Dove le versioni divergono
Le due fonti attribuiscono in modo divergente alcune posizioni politiche ai candidati: una assegna a Gyurov l'opposizione all'assistenza militare all'Ucraina e gli appelli al ripristino dei rapporti tra l'UE e la Russia, mentre l'altra li attribuisce a Yotova e descrive Gyurov come un sostenitore coerente dell'Ucraina. Le fonti differiscono anche nella presentazione del suo profilo: una lo indica come ex vicegovernatore della banca centrale, l'altra come ex primo ministro filouzrajino senza menzionare il precedente ruolo nel settore finanziario.
Contesto
Il primo turno si è tenuto il 25 ottobre. Yotova ha ottenuto il 34,75% dei voti e Gyurov il 31,95%, а явка перевищила ледь 22%. Жоден із кандидатів не отримав достатньої підтримки для перемоги. У Болгарії працювали понад 9 тисяч виборчих дільниць. Йотова стала тимчасовою президенткою після відставки Румена Радєва у січні. У березні Гюров підписав із Володимиром Зеленським у Києві безпекову угоду між Болгарією та Україною.