Le petroliere russe della «flotta fantasma» si proteggono dai droni ucraini
Le petroliere russe appartenenti alla «flotta fantasma» hanno iniziato a installare reti, strutture metalliche e pneumatici per proteggersi dagli attacchi dei droni ucraini. I marinelavoratori osservano la misura come un segno dell'aumento delle minacce alla flotta russa nel Mar Nero e alle entrate petrolifere di Mosca.
Punti chiave
- Le petroliere russe della «flotta fantasma» installano reti, strutture metalliche e pneumatici di protezione
- Almeno 60 petroliere dotate di protezioni anti-drone sono transitate nel Bosforo da agosto
- Dalla prima settimana di agosto, le petroliere russe attraversano quasi ogni giorno il Bosforo uscendo dal Mar Nero
- Gli pneumatici vengono sospesi sul ponte vicino al motore e al timone per ostacolare i droni
- Quasi tutte le petroliere fotografate sono soggette a sanzioni degli Stati Uniti e di altri Paesi occidentali
- L'Ukraina attacca anche raffinerie e centri di elaborazione dati
- All'inizio di ottobre il Regno Unito ha sanzionato otto navi destinate a un nuovo «flotta fantasma» per il GNL
Perché è importante
Le modifiche protettive indicano che gli attacchi dei droni ucraini rappresentano una minaccia crescente per le esportazioni petrolifere marittime russe. Colpire le petroliere minaccia una delle principali fonti di reddito del Cremlino. La scala della risposta è visibile nel fatto che almeno 60 petroliere protette sono transitate nel Bosforo da agosto. Inoltre, i mezzi di protezione sono stati estesi ai droni FPV aerei di media e lunga distanza, oltre che a quelli di superficie.
Che cosa è successo
Le petroliere russe della «flotta fantasma», che eludono le sanzioni occidentali trasportando petrolio russo, hanno iniziato a equipaggiare i propri bordi con reti, strutture metalliche e pneumatici per proteggersi dagli attacchi dei droni ucraini. Uno dei metodi è appendere pneumatici al ponte nella zona del motore e del timone, rendendo più difficile per i droni colpire la nave o вивести її dal suo assetto. I fotografie mostrate indicano che la maggior parte di queste navi è già sotto sanzioni degli Stati Uniti e di altri Paesi occidentali. Ukraine had previously reported attacks on Russian tankers using surface-moving maritime drones, while military analysts assess that the shadow fleet is now also protecting itself against medium- and long-range air FPV drones.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina sottolinea che gli attacchi alle petroliere fanno parte di una campagna più ampia di pressione economica sulla Russia, che comprende anche i colpi a raffinerie e centri di elaborazione dati. I resoconti evidenziano inoltre il movimento quasi quotidiano delle petroliere della «flotta fantasma» attraverso il Bosforo e l'entità delle modifiche protettive già installate.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale mette in evidenza lo status sanzionatorio della maggior parte delle petroliere fotografate e la vulnerabilità delle entrate petrolifere russe in valuta estera. Analisti e osservatori marittimi interpretano le strutture difensive come un indicatore dell'aumento delle minacce alle navi russe nel Mar Nero. Viene inoltre sottolineata la bassa costo e la semplicità di reti e gabbie, che potrebbero trasformarsi in una misura di protezione diffusa o globale.
Contesto
Quasi tutte le petroliere fotografate sono soggette a sanzioni degli Stati Uniti e di altri Paesi occidentali per il trasporto di petrolio russo. Le vecchie navi della «flotta fantasma» operano al di fuori delle regole internazionali di assicurazione e trasporto marittimo, а через questo часто sono assicurate e sostenute finanziariamente da banchi russi controllati dallo Stato. Strutture metalliche simili sono già state impiegate su mezzi militari russi e ucraini e dalle forze israelite. All'inizio di ottobre, il Regno Unito ha sanzionato otto navi che la Russia intendeva utilizzare per creare una nuova «flotta fantasma» destinata al trasporto di gas naturale liquefatto; il nuovo pacchetto complessivo di sanzioni britanniche comprende 31 misure.