La possibile sconfitta dei repubblicani può spingere Trump a inasprire la pressione sulla NATO
I paesi europei della NATO si preparano all'eventualità che una sconfitta dei repubblicani alle elezioni midterm americane del 3 novembre spinga Donald Trump a ridurre i contributi all'alleanza, ritirare ulteriori militari dall'Europa e limitare il programma PURL per l'acquisto di armi americane destinate all'Ucraina. Il trasferimento del controllo del Congresso potrebbe inoltre cambiare la politica estera washingtoniana e provocare cambiamenti al vertice del Pentagono.
Punti chiave
- Le elezioni midterm al Congresso USA si terranno il 3 novembre 2026.
- Verranno rieletti un terzo del Senato e l'intera Camera dei rappresentanti.
- Cinque diplomatici NATO hanno riferito a Politico che una sconfitta repubblicana potrebbe spingere Trump a inasprire gli attacchi alla NATO.
- Трамп potrebbe ridurre i contributi USA ai fondi della NATO e limitare il programma PURL per l'Ucraina.
- Un eventuale ritiro di altri migliaia di militari USA dall'Europa potrebbe accompagnare la perdita di controllo del Congresso da parte di Trump.
- La revisione del numero di militari americani in Europa dovrebbe essere completata entro dicembre.
- I membri della NATO hanno concordato di aumentare la spesa per la difesa al 5% del PIL entro il 2035.
Perché è importante
Un cambio di controllo del Congresso potrebbe modificare la politica estera degli Stati Uniti verso la NATO, l'Europa e l'Ucraina. Ulteriori ritiri di truppe e riduzioni dei contributi al fondo comune del Preparedness Partnership of NATO potrebbero influenzare la pianificazione della sicurezza europea. Limitare PURL ridurrebbe la capacità ucraina di acquistare armi americane, mentre possibili trattati Washington-Mosca su Ucraina e sicurezza europea potrebbero ridisegnare l'ordine regionale.
Che cosa è successo
In vista delle elezioni al Congresso美国 del 3 novembre, i diplomatici europei della NATO si stanno preparando a una possibile escalation dei conflitti con Trump. Se i democratici otterranno la maggioranza in entrambe le camere, il suo margine di manovra interno si ridurrà, mentre aumenterà la pressione esterna sull'alleanza. Tra i possibili passi figurano la riduzione dei contributi americani al budget comune, il taglio di migliaia di militari in Europa e i limiti alla programmazione PURL, che consente agli alleati di acquistare armi americane per l'Ucraina. Potrebbero inoltre aumentare i rapporti tra Washington e Mosca, e il mantenimento delle truppe in Europa potrebbe essere legato al sostegno europeo per un accordo di pace in Ucraina. Una sconfitta significativa dei repubblicani potrebbe anche provocare cambiamenti nel Pentagono: Pete Hegseth, che ha perso il sostegno del Congresso per la sua riluttanza a informare regolarmente i legislatori su budget e operazioni, potrebbe essere licenziato o dimissionario.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura in ucraino sottolinea gli effetti diretti per l'Ucraina, soprattutto un eventuale restringimento del programma PURL e l'ipotesi che Kyiv e la sicurezza europea diventino parte di un più ampio accordo tra Stati Uniti e Russia. La possibile indagine congressuale contro Pete Hegseth e la sua dimissione potrebbero inoltre ritardare di settimane o mesi la decisione sul ritiro dei militari americani dall'Europa.
Come la raccontano le fonti internazionali
Il focus delle fonti europee della NATO è il modo in cui un cambio di governo nel Congresso americano potrebbe впacere pressione sull'alleanza, ridurre la presenza militare USA in Europa e modificare i rapporti tra Stati Uniti e Russia. I materiali disponibili non offrono un confronto separato tra fonti internazionali.
Contesto
Le elezioni midterm americane sono fissate per il 3 novembre, con il rinnovo di un terzo del Senato e di tutta la Camera dei rappresentanti. Gli alleati della NATO hanno concordato di portare la spesa per la difesa al 5% del PIL entro il 2035. Nel frattempo, la revisione del numero di militari americani in Europa dovrebbe essere pronta entro dicembre. La Casa Bianca afferma che Trump non ha lasciato la NATO, mentre il ministro della Difesa montenegrino Dragan Krapović sostiene che le speculazioni su un ritiro americano non si sono ancora concretizzate.