Scontri a Petropavlivska Bortshchahivka: indagini su disordini vicino a una base della Guardia Nazionale
Il 2 novembre, a Petropavlivska Bortshchahivka, nell'oblast di Kyiv, sono scoppiati scontri e disordini vicino a un edificio privato usato dal 1° corpo della Guardia Nazionale ucraina. Il luogo era un punto di dislocazione temporanea per le reclute. Sono stati avviati accertamenti e procedimenti penali, mentre il numero dei partecipanti stimato dalle fonti varia tra circa 100 e 500 persone.
Punti chiave
- Gli scontri sono avvenuti il 2 novembre 2024 vicino a un edificio usato dal 1° corpo della Guardia Nazionale.
- L'edificio era un punto di dislocazione temporanea per le reclute inviate tramite i centri di reclutamento.
- Al momento dello scontro c'erano 22 militari: quattro rientrati nelle unità e 18 rimasti nell'edificio.
- Secondo Oleksandr Pivnenko, i militari non sono stati trattenuti con la forza e potevano telefonare ai familiari.
- I partecipanti hanno tirato sassi, usato petardi e danneggiato automobili della polizia e un bus della Guardia Nazionale.
- Sul posto erano presenti contemporaneamente 29 streamer che trasmettevano video sui social.
- Il 3 novembre è stata arrestata Valentyna Moloda; il 4 novembre il tribunale ha disposto due mesi di custodia senza cauzione.
Perché è importante
L'incidente mostra come messaggi non verificati sui social media possano rapidamente provocare raduni, scontri con le forze dell'ordine e danni al trasporto. Le verifiche dovranno accertare le circostanze del conflitto e controllare la legalità delle azioni dei militari. I procedimenti penali riguardano l'ostacolo all'attività delle Forze Armate, la diffusione di informazioni sulla dislocazione dei militari e i disordini di massa. Il caso accentua l'attenzione sul lavoro informativo dello Stato sulla mobilitazione e sul contrasto delle provocazioni.
Che cosa è successo
Il 2 novembre 2026, a Petropavlivska Bortshchahivka, nell'oblast di Kyiv, una folla si è riunita nei pressi di un edificio privato utilizzato dal 1° corpo della Guardia Nazionale. Il gruppo comprendeva circa 100 persone secondo i resoconti iniziali; altre stime, riferite al momento in cui Kyrylo Budanov è arrivato sul posto, indicavano circa 500 partecipanti. I manifestanti chiedevano che fossero consegnati i militari mobilitati all'interno dell'edificio. Dopo un відказ, alcuni try to enter the building without authorization and clashed with law enforcement. During the clashes, stones and pyrotechnic devices were used, damaging police cars, a National Guard bus and a service vehicle carrying soldiers. Twenty-nine streamers were simultaneously broadcasting footage on social media.
The Security Service of Ukraine opened three criminal proceedings concerning interference with the Armed Forces, dissemination of information about the location of the Defence Forces and mass disturbances. The State Bureau of Investigation also opened a case to examine the legality of the military's actions and the circumstances of the conflict. The National Guard and the military ombudsman began service inspections.
Valentyna Moloda was arrested on 3 November and suspected of interfering with the lawful activity of the Armed Forces and other military formations, disseminating information about the location of military personnel and organizing mass disturbances. On 4 November, the court placed her under two months' detention without bail. The Kyiv District Court also sent her driver and another suspect, Tetiana Kiriieva, into custody without the right to bail. An 18-year-old resident of the Kyiv region was suspected of interfering with the National Guard after allegedly damaging a service vehicle carrying soldiers with a hammer.
Come la raccontano le fonti ucraine
I materiali ucraini analizzano in dettaglio i danni alla trasporti della polizia, al bus della Guardia Nazionale e all'auto di servizio, oltre al ruolo dei centri di reclutamento e alla dimostrazione dell'assenza di torture nell'edificio. L'attenzione è rivolta anche alle valutazioni di Igor Klimenko e Kyrylo Budanov, che hanno indicato una possibile influenza di terzi e organizzazioni che operano tramite provocazioni.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono sulla dimensione della folla: alcuni resoconti indicano circa 100 persone, mentre la valutazione di circa 500 persone è collegata al momento dell'arrivo di Kyrylo Budanov. La donna che ha chiamato la polizia e diffuso le informazioni si è presentata come Valentyna Moloda, ma alcuni materiali la identificano soltanto come Valentyna.
Contesto
L'edificio era usato dal 1° corpo della Guardia Nazionale come punto di dislocazione temporanea. Le reclute vi arrivavano tramite i centri di reclutamento per la compilazione dei documenti, i controlli e l'ulteriore invio ai centri di addestramento. Al momento dello scontro c'erano 22 militari: quattro erano stati riportati nelle unità dopo aver lasciato volontariamente la propria e furono ricoverati nel centro medico della Guardia Nazionale, mentre altri 18 rimanevano nell'edificio. Sul social media erano circolate affermazioni non verificate sul sequestro di circa 40 militari, su torture e sulla presenza di una persona uccisa. La polizia dell'oblast di Kyiv ha smentito la presenza di ostaggi e di un morto.