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Sezione SBU, raccolti fondi per la cauzione del generale Serhii Duka

Il 6 novembre l'Alta Corte anticorruzione ucraina ha disposto il trattenimento del generale della SBU Serhii Duka per 60 giorni, con la possibilità di sostituire la custodia con una cauzione di 65 milioni di grivne. Tra i dipendenti della SBU sono state diffuse richieste di contribuire al pagamento della cauzione. Il generale è sospettato di far parte di un'organizzazione criminale oggetto dell'indagine «Cartagine».

Punti chiave

  • Il 6 novembre il VAKS ha disposto il trattenimento di Serhii Duka per 60 giorni
  • La cauzione alternativa per Duka è stata fissata a 65 milioni di grivne
  • Tra i dipendenti della SBU sono state diffuse richieste di contribuire alla cauzione
  • GliInviti sollecitavano i versamenti con carte bancarie, idealmente entro il fine settimana
  • Il messaggio riportava i dati bancari del VAKS e il numero del caso giudiziario riguardante Duka
  • Il 4 novembre NABU e SAP hanno annunciato sospette per cinque membri dell'organizzazione criminale «Cartagine»
  • Duka è stato fermato a circa le 13 del 4 novembre

Perché è importante

Il provvedimento rappresenta un passaggio procedurale chiave in un'indagine che riguarda un'alta autorità della SBU e sospette reati organizzati e corruzione. La raccolta interna dei fondi per la cauzione solleva inoltre interrogativi sulla solidarietà istituzionale all'interno della SBU e sul modo in cui l'agenzia reagisce alle accuse rivolte ai propri funzionari.

Che cosa è successo

Il 4 novembre i detective del NABU hanno fermato il generale della SBU Serhii Duka. Nello stesso giorno, NABU e SAP hanno annunciato accuse di sospetto contro cinque partecipanti a un'organizzazione criminale nella causa «Cartagine». Duka è accusato di aver fornito protezione al gruppo all'interno della SBU e vi compare con il soprannome «Akim». Il 6 novembre il VAKS lo ha posto in custodia per 60 giorni, offrendogli in alternativa il pagamento di una cauzione di 65 milioni di grivne. Tra i dipendenti della SBU è quindi stata diffusa una richiesta di contribuire alla cauzione. Il messaggio conteneva i dati bancari del tribunale e il numero del caso e chiedeva di effettuare i versamenti quanto prima, preferibilmente durante il fine settimana, переважно con carte bancarie. Il procuratore della SAP aveva inizialmente richiesto una cauzione di 100 milioni di grivne. Nello stesso caso, il VAKS ha disposto il trattenimento di Volodymyr Tsenov per 60 giorni con cauzione alternativa di 15 milioni di grivne, mentre Vitalii Rybalka e Oleksandr Demianchuk sono stati arrestati senza possibilità di cauzione.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina mette in primo piano l'appello interno alla solidarietà economica verso Duka та повідомляє про кримінальне провадження щодо опору детективам, яке розслідує ДБР. Разом із заарештуванням інших фігурантів справа «Карфаген» охоплює підозри в систематичних хабарах високопосадовцям правоохоронних органів та в причетності посадовців СБУ й Нацполіції до незаконної діяльності.

Contesto

За даними слідства, викритий наркосиндикат з російським слідом діяв під прикриттям посадовців СБУ та Нацполіції. Його учасників підозрюють в організації шахрайських кол-центрів, торгівлі наркотиками, виробництві контрафактних цигарок і підробленої іноземної валюти. Основою обвинувачення є систематичне надання хабарів високопосадовцям правоохоронних органів за безперешкодну діяльність шахрайських колцентрів та інших незаконних бізнесів. Голова СБУ Олександр Поклад звільнив двох високопосадовців служби, які фігурували в розслідуванні. Захист Дуки планував оскаржити судове рішення в апеляції.