Il ministro della Difesa estone Pevkur si dimette dopo lo scandalo dei proiettili per l'Ucraina
Il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur ha annunciato le sue dimissioni il 2 settembre, travolto da uno scandalo legato a un fallito contratto, finanziato dall'UE, per l'acquisto di proiettili di artiglieria da 155 mm destinati all'Ucraina. L'Estonia aveva pagato circa 70 milioni di euro di anticipo a società indiane senza esperienza nel settore, ma le munizioni sono arrivate con gravi ritardi e in molti casi non rispettavano gli standard qualitativi. La procura estone ha aperto un'indagine penale e l'agenzia di approvvigionamento della difesa ha fatto causa al fornitore.
Punti chiave
- Hanno Pevkur ha annunciato le dimissioni da ministro della Difesa il 2 settembre, in diretta sul programma ETV "Aktuaalne kaamera"
- Pevkur ricopriva l'incarico dal 2022 ed era il ministro della Difesa più longevo dall'indipendenza estone del 1991
- L'Estonia ha versato circa 70 milioni di euro di anticipo a società indiane che non avevano mai venduto proiettili di artiglieria
- Le munizioni sono arrivate con ritardi prolungati e in molti casi non rispettavano i requisiti
- Il contratto era finanziato dall'UE come parte dello sforzo plurimiliardario per rifornire l'Ucraina di proiettili da 155 mm
- La procura estone ha aperto un'indagine penale sulle procedure di approvvigionamento e l'agenzia della difesa ha fatto causa al fornitore
- L'acquisto rientrava nell'iniziativa ceca per le munizioni a favore dell'Ucraina, il cui numero di paesi partecipanti è sceso da 18 a 9 da quando Andrej Babiš è diventato primo ministro ceco
Perché è importante
Le dimissioni di Pevkur colpiscono uno dei più fermi sostenitori militari dell'Ucraina e riguardano un fallimento contrattuale finanziato con fondi europei in un momento di grave scarsità di proiettili da 155 mm. L'apertura di un'indagine penale e la causa contro il fornitore segnalano che circa 70 milioni di euro di anticipo sono a rischio, mentre l'Estonia cerca ora soluzioni con la Commissione europea per recuperare i fondi. Sul piano politico, l'episodio si aggiunge all'instabilità del governo estone dopo che la coalizione di maggioranza ha perso la maggioranza in parlamento in agosto.
Che cosa è successo
Il 2 settembre 2026 il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur ha annunciato le sue dimissioni nel corso di un'intervista al programma "Aktuaalne kaamera" dell'emittente pubblica ETV. La mattina dello stesso giorno Pevkur aveva affrontato interrogatori difficili in un'audizione aperta di una commissione parlamentare speciale, definendo la vicenda una "normale disputa contrattuale" alla luce della pressione internazionale e dell'urgenza di aiutare Kiev.
Le dimissioni arrivano dopo che è emerso che nel 2024 il Centro estone per gli investimenti nella difesa (RKIK), l'organo esecutivo del ministero della Difesa che negozia i contratti, aveva versato circa 70 milioni di euro di anticipo a società indiane che non avevano mai venduto proiettili di artiglieria in precedenza, nell'ambito di un'iniziativa ceca di approvvigionamento di munizioni per l'Ucraina. Le consegne sono avvenute con ritardi prolungati e la qualità dei prodotti ricevuti è risultata spesso non conforme. La procura estone ha aperto un'indagine penale e le autorità della difesa hanno intentato una causa contro il fornitore; il contenzioso sarà esaminato dal Centro europeo di arbitrato e mediazione di Strasburgo. L'Estonia sta lavorando con la Commissione europea per valutare opzioni di recupero dei fondi, tra cui il possibile dirottamento delle somme non utilizzate alla Danimarca per il finanziamento diretto di aziende ucraine del settore difesa.
Pevkur, in carica dal 2022 e considerato il ministro della Difesa più longevo dall'indipendenza estone del 1991, ha dichiarato di assumersi la responsabilità politica per la situazione nel settore della difesa pur negando una colpa personale. Il primo ministro Kristen Michal, pur non ravvisando una responsabilità personale del ministro, non ha escluso la responsabilità politica e ha convocato una riunione di governo per la mattina del 3 settembre per ascoltare la relazione del revisore generale sulla difesa.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine inquadrano la vicenda come uno scandalo di approvvigionamento in cui le autorità estoni hanno versato 70 milioni di euro di fondi europei a società indiane senza esperienza per acquistare proiettili destinati all'Ucraina. La copertura sottolinea il contesto di scarsità di munizioni da 155 mm, il finanziamento UE, l'inchiesta penale estone e l'inserimento dell'operazione nell'iniziativa ceca per le munizioni. Le relazioni collegano esplicitamente le dimissioni di Pevkur alle conclusioni dell'Ufficio nazionale di audit e alle audizioni della commissione parlamentare speciale.
Contesto
L'acquisto di munizioni da parte dell'Estonia rientrava nell'iniziativa ceca per le munizioni a favore dell'Ucraina, che secondo le fonti si è ridotta da 18 paesi partecipanti nel dicembre 2025 a nove dopo l'insediamento del primo ministro ceco Andrej Babiš. Pevkur era ministro della Difesa dal 2022 ed era considerato il più longevo dall'indipendenza estone del 1991. In agosto la coalizione di governo (Partito Riformatore ed Estone 200) aveva perso la maggioranza in parlamento dopo la fuoriuscita di due deputati dai rispettivi partiti, e le opposizioni hanno chiesto elezioni anticipate.