Evento: 3 settembre · Pubblicato: · Aggiornato:

La difesa aerea ucraina abbatte per il secondo giorno i droni a reazione russi Geran-5 vicino a Kiev

Il 3 settembre la difesa aerea ucraina ha abbattuto per il secondo giorno consecutivo droni d'attacco a reazione russi Geran-5 nella zona di Kiev, come riportato dal consigliere presidenziale Serhiy "Flash" Beskrestnov. A Kiev sono rimaste ferite 13 persone, tra cui una bambina di 12 anni. Gli allarmi aerei nella capitale sono stati dichiarati sei volte.

Punti chiave

  • La difesa aerea ucraina ha abbattuto per il secondo giorno consecutivo i droni a reazione russi Geran-5 nella zona di Kiev
  • Il consigliere presidenziale Serhiy "Flash" Beskrestnov ha riferito che i Geran-5 vengono lanciati da una distanza di 400 km
  • Il 3 settembre a Kiev sono rimaste ferite 13 persone, tra cui una bambina di 12 anni; 6 sono state ricoverate in ospedale
  • Nella serata del 3 settembre un missile russo ha colpito un edificio residenziale di 9 piani a Kiev, provocando un incendio
  • Gli allarmi aerei a Kiev sono stati dichiarati 6 volte il 3 settembre, nell'ottavo giorno consecutivo di attacchi con Shahed a reazione
  • Il Geran-5 è un drone a reazione russo con velocità di 500–600 km/h, una testata di circa 90 kg e una portata dichiarata di circa 1.000 km
  • L'intelligence militare ucraina (HUR) ha riscontrato una significativa somiglianza di progetto tra il Geran-5 e il drone iraniano Karrar

Perché è importante

Il Geran-5 rappresenta una classe di transizione tra i droni kamikaze convenzionali e i missili da crociera, con velocità più elevate (500–600 km/h) e una testata più pesante (~90 kg), rendendone più difficile l'intercettazione da parte dei gruppi mobili di fuoco. L'uso di quest'arma per il secondo giorno consecutivo vicino alla capitale indica una campagna aerea russa sostenuta e in escalation contro Kiev. La somiglianza di progetto con il drone iraniano Karrar solleva interrogativi sulle origini e sulle catene di approvvigionamento del Geran-5.

Che cosa è successo

Il 3 settembre la difesa aerea ucraina ha abbattuto per il secondo giorno consecutivo droni d'attacco a reazione russi Geran-5 nella zona di Kiev. A darne notizia è stato il consigliere presidenziale ucraino per le questioni tecnologiche Serhiy "Flash" Beskrestnov, il quale ha precisato che i Geran-5 vengono lanciati da una distanza di circa 400 km. Beskrestnov ha pubblicato una foto di uno dei Geran-5 e ha pubblicato le informazioni tramite Telegram.

Durante la giornata Kiev è stata sottoposta a un intenso attacco con droni a reazione. L'allarme aereo nella capitale è stato dichiarato sei volte. Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko ha riferito che 13 persone sono rimaste ferite, di cui 6 ricoverate negli ospedali cittadini, tra cui un bambino; tra i feriti anche una bambina di 12 anni. Resti di droni sono caduti in tre distretti della città. Nel distretto di Darnyckij i frammenti di un drone sono caduti su una strada ferendo un bambino. Nella serata del 3 settembre le forze russe hanno colpito un edificio residenziale di 9 piani a Kiev, provocando un incendio. Nell'oblast di Kiev sono state segnalate nuove distruzioni di magazzini. Secondo i dati delle Forze aeree, i droni a reazione a sud di Kiev si muovevano in modo caotico. Il 3 settembre è stato l'ottavo giorno consecutivo di attacchi russi su Kiev con Shahed a reazione.

Dove le versioni divergono

Una fonte indica che Beskrestnov ha comunicato le informazioni via Telegram, mentre un'altra (citando Ukrinform) indica Facebook.

Contesto

Il Geran-5 è un drone d'attacco a reazione russo, utilizzato per la prima volta contro l'Ucraina all'inizio del 2026. Secondo le stime dell'intelligence militare ucraina (HUR), ha una testata di circa 90 kg, una portata dichiarata di circa 1.000 km, una lunghezza di circa 6 metri e un'apertura alare fino a 5,5 metri. Gli specialisti della HUR hanno riscontrato una significativa somiglianza di progetto e tecnologia tra il Geran-5 e il drone iraniano Karrar. Il drone viene lanciato da una distanza di circa 400 km.