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Intelligence ucraina: la Russia ha arruolato oltre 28.000 mercenari stranieri

Il capo dell'intelligence militare ucraina (HUR), il tenente generale Oleh Ivashchenko, ha dichiarato in un'intervista al Times che la Russia ha reclutato più di 28.000 mercenari stranieri per combattere contro l'Ucraina, in maggioranza provenienti da paesi africani. L'Ucraina afferma di contrastare il reclutamento all'estero con la condivisione di informazioni con i servizi di sicurezza stranieri e operazioni non cinetiche.

Punti chiave

  • La Russia ha arruolato oltre 28.000 mercenari stranieri, secondo le stime dell'HUR ucraino.
  • La cifra è stata fornita dal capo dell'HUR, il tenente generale Oleh Ivashchenko, in un'intervista al Times.
  • La maggior parte dei mercenari reclutati proviene da paesi africani.
  • Alla fine di marzo il Quartier di coordinamento ucraino aveva identificato 10.000 mercenari, vivi o deceduti, e ne deteneva a centinaia come prigionieri di guerra.
  • Casi accertati di arruolamento riguardano cittadini di Nepal, India, Siria, Serbia e Somalia.
  • Nel 2026 l'HUR indica come priorità di reclutamento i paesi dell'Asia centrale — Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan e Tagikistan — oltre a Bangladesh, Ciad, Sudan, Burundi e altri paesi africani.
  • L'intelligence ucraina stima circa 8.000 militari nordcoreani nella regione russa di Kursk, con la prospettiva di crescere fino a circa 50.000.

Perché è importante

La cifra suggerisce che la Russia sostenga in parte lo sforzo bellico reclutando cittadini stranieri, anche attraverso l'inganno e canali irregolari, ben oltre la propria popolazione mobilitata. L'arruolamento documentato in Africa, Asia meridionale, Caucaso e America latina indica che il conflitto sta coinvolgendo cittadini di numerosi paesi terzi, con il rischio di frizioni diplomatiche. L'arruolamento di migranti al confine finlandese e l'espansione verso l'Asia centrale segnalano implicazioni di sicurezza transfrontaliera per i paesi vicini e l'UE. L'annuncio è accompagnato da affermazioni su una crescente cooperazione militare russo-nordcoreana e su ulteriori dispiegamenti di truppe della Corea del Nord, configurando il personale straniero come una componente crescente della forza russa.

Che cosa è successo

In un'intervista al Times, il capo dell'intelligence militare ucraina (HUR), il tenente generale Oleh Ivashchenko, ha reso noto che la Russia ha arruolato oltre 28.000 mercenari stranieri per combattere contro l'Ucraina. Secondo la sua valutazione, la maggior parte dei reclutati proviene da paesi africani e ai mercenari vengono promesse retribuzioni elevate. Alla fine di marzo, il Quartier di coordinamento ucraino aveva identificato 10.000 mercenari — vivi o deceduti — e ne tratteneva a centinaia in stato di prigionia. L'HUR indica come priorità di arruolamento per il 2026 i paesi dell'Asia centrale (Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Tagikistan) e diversi paesi africani, tra cui Ciad, Sudan, Burundi, oltre al Bangladesh. L'Ucraina sostiene di contrastare il reclutamento russo all'estero condividendo informazioni con i servizi di sicurezza e di intelligence e conducendo operazioni non cinetiche per informare le popolazioni dei paesi interessati. Ivashchenko ha inoltre affermato che la Russia sta approfondendo la cooperazione militare con la Corea del Nord: l'intelligence ucraina stima attualmente circa 8.000 militari nordcoreani nella regione russa di Kursk, con la possibilità di crescere fino a circa 50.000, e la Corea del Nord continua a fornire missili alla Russia.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutti gli articoli forniti sono media in lingua ucraina che riportano una dichiarazione del capo dell'intelligence militare ucraina, centrando la valutazione dell'HUR. La copertura evidenzia la portata geografica del reclutamento citando cifre e incidenti specifici — la dichiarazione del deputato keniota Kimani Ichung'wah sulla partecipazione di oltre 1.000 kenioti, gli arresti a Cuba, l'indagine in India, i piani per l'Asia centrale — sottolineando la dimensione globale del reclutamento russo. Gli articoli presentano le contromisure ucraine — condivisione di informazioni con i servizi di sicurezza stranieri e operazioni non cinetiche — come una risposta attiva. Il dato sui mercenari è accostato alle affermazioni sul rafforzamento della cooperazione militare tra Russia e Corea del Nord e ai dispiegamenti di truppe nordcoreane a Kursk, presentandoli come parti di un più ampio sforzo russo di generazione di personale.

Contesto

Alla fine di marzo il Quartier di coordinamento ucraino aveva identificato 10.000 mercenari, vivi o deceduti, e ne deteneva a centinaia come prigionieri di guerra. Casi già accertati di arruolamento nell'esercito russo riguardano cittadini di Nepal, India, Siria, Serbia e Somalia; nell'aprile 2025 il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato la cattura di due cittadini cinesi che combattevano per la Russia nella regione di Donetsk. L'intervista di Ivashchenko al Times è la fonte originaria delle cifre complessive riportate negli articoli forniti.