Quasi 46mila stranieri arruolati dalla Russia dal 2022: il piano 2026 sarà superato a novembre
Il Coordinamento ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra ha reso noto che almeno 45.959 cittadini di 151 Paesi hanno firmato contratti con le forze armate russe da quando è iniziata l'invasione. Solo nei primi nove mesi del 2026 ne sono stati reclutati 16.168, più che in tutto il 2025, e la Russia è sulla strada per superare il proprio obiettivo annuale di 18.500 arruolamenti già a novembre.
Punti chiave
- Almeno 45.959 cittadini stranieri provenienti da 151 Paesi hanno firmato contratti con le forze armate russe.
- Nei primi nove mesi del 2026 sono stati reclutati 16.168 stranieri, contro i 16.085 di tutto il 2025.
- Il piano russo per il 2026 è di 18.500 arruolamenti: al ritmo attuale sarà superato a novembre, con una stima di 21.500 entro fine anno.
- Le reti di reclutamento più vaste restano in Uzbekistan, Tagikistan e Bielorussia; le più rapide a crescere sono in Africa e America Latina.
- Nel 2026 Colombia (1.449), Burundi (699), Zimbabwe (530) e Perù (503) guidano i Paesi non post-sovietici per numero di nuovi contratti.
- Il 46,7% dei mercenari stranieri ha firmato per ottenere la cittadinanza russa; solo il 28% sapeva di essere mandato a combattere contro l'Ucraina.
- Il 41,4% è stato reclutato tramite i commissariati militari russi; dal 2022 cittadini di 59 Paesi sono finiti in cattività ucraina.
Perché è importante
L'arruolamento di cittadini stranieri nelle forze armate russe è in netta accelerazione: i primi nove mesi del 2026 hanno già superato l'intero 2025 e il piano annuale di 18.500 verrà quasi certamente superato a novembre. L'ampliamento della base geografica oltre lo spazio post-sovietico, con Africa e America Latina in crescita esponenziale, indica una dimensione sempre più globale del conflitto. I dati raccolti tra i mercenari catturati — quasi uno su due arruolato per ottenere la cittadinanza russa senza sapere di dover combattere contro l'Ucraina, oltre quattro su dieci passati dai commissariati militari — segnalano il diretto coinvolgimento di strutture statali russe in pratiche di reclutamento coercitive o ingannevoli.
Che cosa è successo
Durante la conferenza internazionale Crimea Global. Understanding Ukraine through the South, il segretario del Coordinamento ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra, brigadier generale Dmytro Usov, ha presentato i dati del progetto «Хочу жить». Al 1° ottobre il progetto ha identificato 45.959 cittadini stranieri provenienti da 151 Paesi e territori non riconosciuti che hanno firmato contratti con le forze armate russe dal 2022.
La traiettoria è in forte salita: 94 persone nel 2022, 4.067 nel 2023, 8.877 nel 2024, 16.085 nel 2025 e 16.168 solo nei primi nove mesi del 2026. La Russia sta reclutando circa 1.800 stranieri al mese, un ritmo che farebbe superare il piano annuale di 18.500 già a novembre, con una stima di 21.500 nuovi arruolamenti entro fine anno. Le nazionalità più rappresentate in assoluto restano Uzbekistan, Tagikistan e Bielorussia, ma la crescita più rapida si registra in Africa e America Latina: nei primi nove mesi del 2026 hanno firmato 1.449 cittadini colombiani, 699 del Burundi, 530 dello Zimbabwe e 503 del Perù.
Un'indagine condotta dal progetto tra i mercenari stranieri catturati mostra che il 46,7% ha firmato il contratto per ottenere la cittadinanza russa e, tra questi, solo il 28% sapeva di essere destinato a combattere contro l'Ucraina. Il 41,4% è passato attraverso commissariati militari e punti di selezione russi, a conferma del coinvolgimento diretto di strutture statali. Il 48,8% dei mercenari catturati lo è stato a causa di ferite, mentre il 79% vorrebbe tornare in Russia nell'ambito di uno scambio. Dal 2022 cittadini di 59 Paesi sono finiti in cattività ucraina.
Come la raccontano le fonti ucraine
I dati sono stati presentati dal Coordinamento ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra insieme al progetto «Хочу жить», che inquadrano l'arruolamento come un'operazione orchestrata dallo Stato russo per riempire le proprie fila con cittadini stranieri. L'annuncio, fatto in apertura della conferenza internazionale Crimea Global organizzata in Ucraina, sottolinea la natura ingannevole del reclutamento: molti stranieri avrebbero firmato per ottenere la cittadinanza senza sapere di essere mandati a combattere contro l'Ucraina e sarebbero stati poi abbandonati una volta catturati. La narrazione ucraina insiste sulla dimensione globale della guerra, evidenziando in particolare l'espansione del reclutamento in Africa e America Latina.
Contesto
Il reclutamento di cittadini stranieri da parte della Russia è cresciuto costantemente dal 2022: 94 persone nel 2022, 4.067 nel 2023, 8.877 nel 2024, 16.085 nel 2025 e 16.168 nei primi nove mesi del 2026. Le reti di reclutamento più numerose in assoluto si trovano in Uzbekistan, Tagikistan e Bielorussia, ma il bacino si sta estendendo rapidamente ad Africa e America Latina.