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Il parlamento ucraino vota in prima lettura la riforma del regolatore dell'energia

Il 16 settembre la Verkhovna Rada ucraina ha adottato in prima lettura il disegno di legge n. 14282, volto a rafforzare le garanzie di indipendenza della Commissione nazionale per la regolazione statale dell'energia e dei servizi pubblici (NKREKP). Il testo prevede un "reset" dell'organismo dopo l'approvazione definitiva e mira a sottrarre la nomina dei suoi membri alle influenze politiche, nel contesto di un'inchiesta per corruzione su larga scala nel settore energetico.

Punti chiave

  • La Verkhovna Rada ha adottato in prima lettura il disegno di legge n. 14282 sul rafforzamento delle garanzie per l'esercizio dei poteri della NKREKP.
  • Il 16 settembre 249 deputati hanno votato a favore.
  • Dopo l'approvazione definitiva la commissione sarà oggetto di un reset ("перезавантаження").
  • I membri saranno nominati e revocati dal governo sulla base di una selezione competitiva.
  • Il regolatore non potrà ricevere istruzioni dal presidente, dal premier o da altre autorità: eventuali indicazioni saranno considerate influenza illegittima.
  • Lo stesso soggetto non potrà essere membro della NKREKP per più di due mandati.
  • Il deputato Yaroslav Zheleznyak ha dichiarato che la riforma permetterà di allontanare dalla commissione persone legate a Timur Mindich e Herman Haluschenko, indagati in un caso di corruzione nel settore energetico.

Perché è importante

Il disegno di legge apre la strada a un reset dell'organismo che fissa le tariffe di elettricità, gas, calore e acqua e vigila sul mercato energetico e dei servizi pubblici. La riforma è esplicitamente presentata come risposta a un caso di corruzione di alto profilo nel settore energetico, che vede tra gli indagati figure legate al regolatore. Il testo codifica l'indipendenza della NKREKP da presidente, governo e altre autorità statali e limita l'influenza politica sui suoi membri, collegando la riforma agli impegni ucraini nell'ambito del Trattato della Comunità dell'energia e al progressivo allineamento con la legislazione dell'UE.

Che cosa è successo

Il 16 settembre la Verkhovna Rada ucraina ha adottato in prima lettura, con 249 voti favorevoli, il disegno di legge n. 14282 sul rafforzamento delle garanzie per l'esercizio dei poteri della Commissione nazionale per la regolazione statale dell'energia e dei servizi pubblici (NKREKP). Il testo chiarisce lo status, la struttura e l'organico della commissione, definisce la procedura di selezione e nomina dei suoi membri e prevede, dopo l'adozione definitiva, un reset completo dell'organismo.

In base al disegno di legge, i membri della NKREKP sono nominati e revocati dal Gabinetto dei ministri ucraino sulla base dei risultati di una selezione competitiva. Il regolatore dovrà agire in modo indipendente, imparziale e trasparente, senza richiedere né eseguire istruzioni scritte o verbali del presidente, del primo ministro, di altri membri del governo o di qualsiasi altra autorità statale: eventuali istruzioni sono considerate influenza illegittima. Lo stesso soggetto non potrà essere membro della NKREKP per più di due mandati, e i membri non potranno manifestare opinioni politiche né essere associati ad attività di forze politiche.

Il disegno di legge affida inoltre alla commissione di selezione — la cui composizione prevede il coinvolgimento di istituzioni europee come la Commissione europea e il Segretariato della Comunità dell'energia — anche l'elezione del presidente della NKREKP e l'approvazione del regolamento interno.

Il deputato Yaroslav Zheleznyak ha commentato il voto affermando che, una volta adottato in via definitiva, il disegno di legge consentirà di rimuovere dalla commissione persone riconducibili a Timur Mindich e Herman Haluschenko, indagati in un caso di corruzione su larga scala nel settore energetico. Zheleznyak ha inoltre sostenuto che alcune personalità politiche e funzionari hanno esercitato forti pressioni per impedire l'adozione del testo.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le due fonti ucraine (ZN.UA e Ukrinform) collocano la notizia nell'ambito dell'azione parlamentare interna. Il legame con l'inchiesta giudiziaria sulla corruzione nel settore energetico è presentato come motivazione centrale della riforma, e la copertura nomina esplicitamente le figure i cui presunti affiliati la riforma mirerebbe a rimuovere dal regolatore. Un deputato citato nell'articolo afferma inoltre che alcuni politici e funzionari hanno cercato attivamente di ostacolare l'adozione del disegno di legge.

Dove le versioni divergono

Le due fonti discordano unicamente sulla grafia del nome inglese dell'ente: una utilizza l'acronimo NKREKP, l'altra NEURC. Entrambe si riferiscono allo stesso organismo.

Contesto

La NKREKP è responsabile della regolazione delle tariffe di elettricità, gas, calore e acqua, del rilascio delle licenze per le imprese del settore energetico e dei servizi pubblici, della vigilanza sul rispetto delle regole di mercato e della tutela dei consumatori. La riforma è presentata come un passo verso l'integrazione europea del mercato energetico ucraino e verso condizioni più prevedibili per gli operatori e gli investitori. All'inizio di settembre il parlamento ucraino aveva già adottato in via definitiva una legge di allineamento della legislazione nazionale alle norme dell'UE sulle fonti di energia rinnovabili.